Egitto - articoli in archivio

  • Medinet Habu

  • L’antica Ciamet (o Giamet) o Gemet in copto (Medinet Habu) è situata lungo la sponda occidentale del Nilo, di fronte a Luxor, in una delle aree più care agli egizi per il culto del dio Amon. La località, grazie alla presenza del tempio di Amon, costruito da Hatshepsut e Tutmosi III, e del tempio funerario di Ramesse III, divenne il fulcro della vita economico-amministrativa di Tebe, continuando ad essere frequentata fino al IX secolo d.C.. Il tempio funerario di Ramesse III (Khenemet-ne-heh) Il tempio di Medinet Habu rappresenta una delle ultime, grandiose espressioni monumentali del Nuovo Regno, ricalcando sostanzialmente i

  • Garbi Assuan

  • La necropoli di Garbi Assuan è scandita da due file di tombe (la prima delle quali contiene il maggior numero di tombe e le più importanti), originariamente accessibili mediante rampe di scale, longitudinalmente tagliate da uno scivolo necessario per il trasporto dei sarcofagi e dei corredi funerari. Le tombe più importanti di Garbi Assuan Tomba 25 di Mekhu VI dinastia. Presenta un ingresso decorato con due piccoli obelischi anepigrafi e una vasta sala con un soffitto da tre file di sei colonne ciascuna. In asse con l’ingresso è visibile un tripode con una tavola d’offerta mentre lungo le tre pareti

  • Elefantina

  • L’isola di Elefantina è situata di fronte al centro abitato di Assuan e già capoluogo del Primo Nomo dell’Alto Egitto è l’Isola di Elefantina o Geziret-Aswan ancora oggi di lingua e cultura nubiana, sede primitiva della città. Ricca di parchi e giardini, possiede poche tracce della sua antica frequentazione tutte concentrate nella parte meridionale dell’isola: il museo, il ‘nilometro’, il tempio di Khnum e il tempietto di Heqa-ib. Fino al 1820 erano ancora visibili sull’isola (descritti da alcuni viaggiatori francesi del XIX secolo) due piccoli templi praticamente intatti costruiti da Amenhotep III e Tuthmosi III, oggi non più visibili perché

  • Assuan

  • Assuan, la Syene dei Greci, è situata sulla riva orientale del Nilo occupando in parte una zona collinare, divenuta ormai famosa per la celebre costruzione dell’omonima diga. Anticamente (compresa l’isola di Elefantina) l’area veniva chiamata yeb, la “terra degli elefanti”, definizione probabilmente legata alla presenza di numerose rocce sporgenti lungo il corso del Nilo, somiglianti ad una schiera di elefanti. Strategicamente importante perché controllava l’accesso alle cataratte, la città di Assuan era uno snodo essenziale per le carovaniere dirette in Sudan e testimone della presenza nel VI/V secolo a.C. di una colonia militare ebraica che realizzò un tempio consacrato a

  • Italia – ritrovato il diario di Alessandro Ricci

  • Dopo una ricerca durata quasi due secoli, è stata, finalmente, trovata una copia del giornale di viaggio redatto dall’esploratore italiano Alessandro Ricci. Il viaggiatore senese fu il primo tra gli italiani ad avventurarsi, al principio del XIX secolo, in territori inesplorati del Sudan e dell’Egitto.

  • Kurdistan, Dahuk. Scoperta statuetta che raffigura il faraone Tutankhamon

  • Scoperta una statuetta che riproduce Tutankhamon, famoso faraone egiziano. Il ritrovamento è stato fatto da una spedizione archeologica curda nell’Iraq settentrionale, presso la Valle di Dahuk, che si trova a 470 chilometri dalla città di Baghdad. In passato, questo sito veniva chiamato, dagli abitanti del luogo, il castello del faraone. La scoperta della statuetta raffigurante il celebre faraone getta nuova luce sulle relazioni che intercorrevano fra Egitto e stato di Mitanni nel corso del quattordicesimo secolo avanti Cristo.