archeologia egiziana - articoli in archivio

  • Francia, Parigi – Sarebbe un falso la celebre “Monna Lisa” egiziana

  • L’autenticità della Monna Lisa egiziana è contestata. A lanciare la polemica sono due esperti, il francese Jean-Jacques Fietcher e lo svizzero Henri Stierlin, che mettono in dubbio l’originalità del busto di Nefertiti, regina egizia, esposto presso il berlinese Altes Museum.

  • Egitto – si cerca la tomba dove riposano Marcantonio e Cleopatra

  • Un’equipe di studiosi di archeologia egiziani e domenicani si è incaricata di una missione speciale: cercare la tomba nascosta di Marcantonio e Cleopatra. La squadra di esperti è sicura di aver identificato l’esatta ubicazione del leggendario sepolcro a trenta chilometri da Alessandria, presso il tempio di Tabusiris e la campagna di scavo prenderà il via in questi giorni. Nel caso in cui la missione si concludesse con un successo, questi archeologi saranno i fortunati responsabili della scoperta archeologica del nostro secolo. Infatti, malgrado la testimonianza di Plutarco in merito, nessuno può affermare con sicurezza che Cleopatra e Marcantonio siano stati

  • Stati Uniti, Pennsylvania – scoperto che gli egizi usavano il vino come medicina

  • In base all’ipotesi proposta dagli esperti del Museo di Archeologia e Antropologia che fa capo all’University of Pennsylvania, gli egizi, 5 mila anni fa, credevano che il vino avesse proprietà mediche, infatti, arricchendolo con resine ed erbe, lo usavano come medicina: lo rende noto la Coldiretti, riportando il contenuto della relazione redatta dall’equipe di ricercatori coordinata da Patrick E. McGovern pubblicata all’interno degli Atti dell’Accademia Nazionale di Scienze. Questa scoperta si rivela in particolar modo interessante per un paese come l’Italia, primo produttore di vino al mondo.

  • Italia, Pescara – presentata l’importante scoperta del matematico Nicolino De Pasquale sugli Egizi

  • Chi non ricorda di aver passato interi pomeriggi sui libri a capire come calcolare seno e coseno? Ebbene, gli Antichi Egizi avrebbero potuto calcolarli in pochi secondi grazie all’utilizzo di una fune. Ricalcando il sistema logico-matematico di questa antica civiltà, Nicolino De Pasquale, ingegnere di Gamberale ha realizzato il Regolo di Imenmes.

  • Israele, Gerusalemme – la terra di Canaan governata da una regina?

  • La Bibbia dice che la Terra di Canaan fu retta soltanto da sovrani. Ebbene, una squadra di archeologi israeliani ha fatto una scoperta che porterebbe a supporre che sulla regione pre-ebraica sita tra il Mediterraneo e la Giordania abbia governato almeno una regina. Il ritrovamento, avvenuto nel 2008, durante i lavori di scavo nell’area occidentale di Gerusalemme, presso la regione di Bet Shemesh, è costituito da una lastra in ceramica che raffigura un personaggio reale dai lineamenti femminili.

  • Italia, Roma – pubblicato il 96° volume del Bullettino di Paletnologia italiana

  • Il Bullettino di Paletnologia Italiana è giunto alla pubblicazione del volume numero 96, della nuova serie XIV, anni 2005-2007; viene realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che si occupa anche della sua distribuzione. La stampa del volume numero 97, anno 2008, è invece ancora in corso. Questo volume del Bullettino si suddivide, come oramai è usanza da diversi anni, in due sezioni: la prima illustra i risultati di alcune indagini di archeologia preistorica, mentre la seconda presenta parte delle collezioni etnografiche ed archeologiche esposte presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”. La prima ricerca riguarda i molluschi terrestri

  • Egitto, Tebe – ritrova la Cappella Sistina egiziana

  • È stata scoperta la Cappella Sistina dell’Antico Egitto com’è stata chiamata dalla stampa spagnola la scoperta fatta da un’equipe di archeologi spagnoli presso Luxor di una camera mortuaria che presenta gioielli, pitture a colori e geroglifici risalenti a 3500 anni addietro. Il ritrovamento è stato fatto dagli studiosi del Csic (ovvero, Consiglio superiore di ricerche scientifiche spagnolo) all’interno della città dei morti di Dra Abu el-Naga, sulla riva ovest di Luxor, presso l’antica Tebe.

  • Egitto – avvenuti tre ritrovamenti importanti

  • Una statua di quarzite dalla lunghezza corrispondente a 149 centimetri è stata ritrovata a settentrione della piramide di Micerino. Questa, scoperta a pochi centimetri di profondità, rappresenta una figura maschile seduta, dotata di una parrucca che gli arriva alle spalle, che impugna un oggetto non ancora identificato nella mano destra mentre la mano sinistra è appoggiata sulla coscia. Benché lo stile in cui venne realizzata fa supporre che si tratti presumibilmente di una statua che risale all’epoca del faraone Micerino, il reperto, ad ogni modo, non può essere identificato con precisione per via dell’assenza di iscrizioni e di alcuni degli

  • Egitto – Cleopatra: possibili origini africane

  • La regina egizia Cleopatra discendeva da Tolomeo, il generale di origine macedone che governò l’Egitto dopo la morte di Alessandro il Grande. Però, secondo una squadra di archeologi austriaci nelle vene della regina scorreva anche un po’ di sangue africano. Questo sarebbe avallato dagli esami effettuati sulla sorellastra Arsinoe, i cui resti sono stati scoperti in Turchia, ad Efeso.

  • Egitto – trovate le tracce del profumo che la regina Hatshepsut preferiva più di tremila anni fa

  • Fragranza d’incenso. Era questa la preferita di Hatshepsut, regina egizia alla guida dell’Egitto attorno al 1479 a.C., in rappresentanza di Thutmoses III, il suo figliastro che all’epoca aveva soltanto tre anni. La durata di questo interregno avrebbe dovuto protrarsi sino alla maggiore età di Thutmoses, ma, in realtà, si trascinò per vent’anni.