età del Bronzo - articoli in archivio

  • Reggio Emilia. Scoperta una tazza d’oro dell’età del Bronzo

  • Nel corso della riunione dei soci dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Reggio Emilia che si terrà lunedì 23 aprile 2012, alle 15.30, saranno presentati i dati preliminari relativi a due eccezionali depositi di reperti metallici. La scoperta più sensazionale consiste in una tazza in oro riferibile all’età del Bronzo, venuta alla luce nel corso degli scavi alle cave Spalletti di Montecchio Emilia. Malgrado il ritrovamento sembri privo di contesto, l’importanza del reperto, la sua singolarità in ambito italiano e la comparazione con analoghi oggetti europei lo collocano tra le più significative scoperte degli ultimi tempi. L’eccezionale testimonianza, che

  • Malta, Tas-Silg. Archeologi italiani trovano agata con iscrizioni cuneiformi di 4000 anni fa

  • Durante i lavori di scavo che la spedizione archeologica dell’Università La Sapienza di Roma, guidata da Alberto Cazzella, in collaborazione con l’Università di Foggia, ha condotto presso Tas-Silg, è emersa una testimonianza in agata frammentario che reca un’iscrizione cuneiforme. L’incisione, decodificata da padre Werner Mayer, del Pontificio Istituto Biblico di Roma, è databile al tredicesimo secolo avanti Cristo ed è riferibile alla città mesopotamica di Nippur. Si tratta di una presenza eccezionale, poiché rappresenta l’epigrafe cuneiforme del secondo millennio avanti Cristo emersa più a occidente. La scoperta presso il santuario di Tas-Silg di un manufatto esotico in agata, datato alla

  • Creta. Individuato l’elemento di una macchina da calcolo di 5000 anni fa?

  • Secondo uno studioso greco un reperto in pietra conservato a Iraklion – e ritenuto fino a oggi una semplice incisione – sarebbe in realtà parte di un calcolatore astronomico, 1.400 anni più antico della “macchina di Antikythera”.

  • Alla scoperta delle Tavolette Enigmatiche: intervista ad Adalberto Piccoli

  • Sono note come “tavolette enigmatiche”, o Brotlaibidole, e rappresentano un vero mistero archeologico; , per saperne di più abbiamo intervistato Adalberto Piccoli, direttore del Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Cavriana, che presiede il progetto “Enigma” e si occupa dello studio di questa interessante tipologia di reperti dal 1973.

  • Russia. Scoperta sul Caucaso una civiltà dell’età del Bronzo

  • Attraverso una serie di fotografie realizzate quarant’anni fa, è stata individuata sui monti del Caucaso una civiltà dell’età del Bronzo, sino ad oggi sconosciuta agli archeologi. La notizia è stata confermata da Andrei Belinsky, direttore della missione russo-tedesca che lavora da quattro anni nella regione caucasica, che ha spiegato che la civiltà scoperta sulle montagne a sud di Kislovodsk risale a un periodo compreso tra il sedicesimo e il quattordicesimo secolo avanti Cristo.

  • Turchia, Ikiztepe. Scoperte prove di chirurgia al cervello nell’età del Bronzo

  • Sebbene le conoscenze e gli strumenti a disposizione dei nostri antenati fossero alquanto limitati, la recente scoperta effettuata a Ikiztepe, insediamento turco sul Mar Nero, testimonia che l’uomo iniziò a curare e praticare la chirurgia sul cervello all’inizio dell’Età del Bronzo.

  • Gran Bretagna, Devon. Scoperto un relitto dell’età del Bronzo (1)

  • Uno dei relitti più antichi del mondo è stato scoperto al largo dalla costa del Devon, (una contea del Regno Unito, che si trova sulla penisola della Cornovaglia), dopo essere rimasto sul fondale marino per circa 3.000 anni. La nave, di evidente tipologia mercantile, al momento del naufragio trasportava un carico di stagno, metallo estremamente prezioso per l’epoca, e centinaia di rudimentali lingotti di rame. Gli esperti sostengono che la scoperta è “incredibilmente eccitante” e fornisce nuovi elementi di prova riguardo l’estensione e la complessità dei legami commerciali tra la Gran Bretagna e l’Europa continetale durante l’ Età del Bronzo,

  • Italia, Riccione – Villaggi preistorici sotto al nuovo centro commerciale

  • Si è conclusa a settembre 2009 la campagna di scavi in viale Berlinguer sul terreno della Coop Adriatica dove presto verrà edificato il centro commerciale di cui sono appena ripresi lavori. La campagna di scavi ha rivelato che a qualche metro sotto il livello del suolo si trovavano due villaggi, uno più antico dell’altro. I reperti preistorici si trovano temporaneamente al locale Museo del territorio dove alcun di loro sono esposti nell’attesa delle ultime analisi.

  • Germania, Sassonia – Scoperti scheletri di uomini vissuti 4000 anni fa

  • Una squadra di archeologi ha recuperato nella Germania nord-orientale, precisamente nella Sassonia Anhalt, un gruppo di scheletri databili a 4000 anni fa, oltre ad alcuni oggetti preziosi risalenti all’Età del Bronzo e le testimonianze di insediamenti databili a circa 7000 anni fa.

  • Gran Bretagna, Damerham – Scoperto un sito più antico di Stonehenge

  • Helen Wickstead, coordinatrice del Damerham Archaeology Project e membro della londinese Kingston University, annuncia al National Geographic una notizia sensazionale: la scoperta nella campagna inglese di un’area archeologica più antica di Stonehenge di un migliaio di anni. A proposito dell’eccezionale ritrovamento il famoso archeologo Joshua Pollard commenta che è inconcepibile che il sito sia rimasto celato all’occhio umano per così tanto tempo.