Fori Imperiali - articoli in archivio

  • Roma: in visita alla riaperta Casa delle Vestali ai Fori

  • Un evento positivo, tra tanti episodi negativi spesso gonfiati oltre misura, che hanno gettato un’ombra sulla tenuta dell’archeologia e sulla gestione dei beni culturali anima il nostro ”venerdì di Archeorivista”. E’ avvenuto il giorno successivo al rigetto della mozione di sfiducia al ministro Bondi, dopo il lancio del restauro del Colosseo con lo sponsor privato che inaugura una stagione di collaborazione pubblico-privato da cui potranno venire risorse aggiuntive per la tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale nella quale ci auguriamo di avere presto nuovi esempi prestigiosi. Si tratta dell’apertura, il 27 gennaio 2011, del nuovo percorso dalla Via Nova

  • Roma: tempio di Vesta

  • Il Tempio dedicato alla dea Vesta era uno dei luoghi di culto più vecchi e più rilevanti di Roma. La sua importanza era determinata dalla presenza, nella sua area sacra, del “fuoco sacro” una fiamma che rappresentava lo Stato romano e l’intera comunità. Il Tempio era strettamente collegato alla Casa delle Vestali, le sacerdotesse che avevano il compito di custodire il fuoco sacro, ed entrambi gli edifici finirono per rappresentare un’unica costruzione denominata Atrium Vestae. Il Tempio di Vesta fu innalzato nel corso del IV secolo d.C. ed era caratterizzato dalla presenza di un’ampia pedana di forma circolare, realizzata in

  • Roma: Rostra ai fori

  • La Rostra indicava anticamente la tribuna sulla quale avvenivano le orazioni degli oratori e dei magistrati e fu chiamata così dal momento in cui iniziò ad essere abbellita con i rostri delle imbarcazioni conquistate durante la battaglia di Anzio avvenuta nel corso del 338 a.C. In origine era posta all’interno del Comizio e occupava un’area delimitata da alcuni gradini a forma circolare. Come conseguenza del generale rinnovamento del Comizio che trovò avvio con Cesare e conclusione con Augusto, la Rostra fu trasferita sul lato ovest del Foro nelle vicinanze dell’Arco di Settimio Severo. Essa fu svelata al pubblico per la prima

  • Roma: colonna di Foca

  • La Colonna di Foca è un pilastro in marmo, alto 13,60 metri, in stile corinzio che si innalza da una base dotata di gradini. Essa fu fatta erigere, nel corso del 608 d.C., dall’esarca bizantino Smaragdo per onorare l’imperatore orientale Foca che aveva regalato il Pantheon al pontefice Bonifacio IV. Questo pilastro costituisce l’ultima opera civile innalzata all’interno del Foro Romano. In origine, alla sua sommità si poteva osservare anche una riproduzione dell’imperatore. Essa fu rinvenuta durante il 1813, nel corso dei lavori che portarono al disseppellimento delle numerose opere presenti nel Foro Romano. Insieme alla colonna fu ritrovata anche un’incisione

  • Italia, Roma – Una sola area archeologica per Fori e Colosseo

  • È stata annunciata da Gianni Alemanno, sindaco della città di Roma, l’unificazione del Foro Romano con i Fori Imperiali, prima separati da una recinzione fra le zone di Ministero e Comune: finalmente questi monumenti potranno essere visitati tramite un percorso unico.