Foro - articoli in archivio

  • Leptis Magna, foro vecchio

  • Procedendo verso nord-est in direzione della costa si giunge alla zona del foro vecchio. L’area, parte del più antico nucleo urbanistico della città, vede una sua prima sistemazione monumentale con Augusto (27 a.C.–14 d.C.). La grande piazza trapezoidale era dominata da due grandi templi originariamente dedicati agli dei patri, Shadrapa (Liber Pater) e Milk’Ashtart (Ercole). Il tempio dedicato ad Ercole andrà successivamente, per volere dell’imperatore Tiberio (14-37 d.C.), ad ospitare il culto imperiale di Augusto e Roma, accogliendo nella sua cella un grandioso ciclo di statue dedicate agli esponenti della dinastia giulio-claudia. Solo in una fase successiva l’impianto originario viene

  • Leptis Magna, ninfeo, foro e basilica

  • Ridiscendendo dal foro vecchio in direzione sud-ovest, si giunge al magnifico complesso monumentale di età severiana. Attraverso il ninfeo e la sua piazza, scenografico elemento di raccordo urbanistico tra le terme adrianee e il foro, si accede alla via colonnata. La visuale che si apriva a chi percorreva la via monumentale, larga ben 20,50 metri e fiancheggiata da 125 colonne con fusto in marmo cipollino e basi e capitelli in pentelico, doveva essere estremamente suggestiva soprattutto per la prospettiva del faro della città che, dal bacino portuale, si elevava perfettamente in asse con la via stessa. Massima espressione del livello

  • Amman, archeologia

  • Teatro Romano di Amman Il teatro romano fu costruito durante il regno dell’imperatore “filosofo” Antonino il Pio, mecenate ed amante della cultura. Ad oggi, sebbene sia stato restaurato (a partire dal 1957) purtroppo non nel migliore dei modi, è comunque considerato dalla maggior parte dei turisti il monumento più affascinante della Filadelfia romana. E’ stato scavato nel fianco della collina al-Jaufa, dove sorgeva probabilmente un’antica necropoli. In una nicchia del teatro, scolpita ed intarsiata nella roccia quasi come se fosse una sorta di tempietto, è stata rinvenuta una statua della dea Atena (oggi custodita nel Museo Archeologico Nazionale), il cui