Francia - articoli in archivio

  • Nîmes, monumenti: foto

  • I monumenti di Nîmes La città di Nîmes, la romana Nemausus, si trova nel sud della Francia, all’interno del dipartimento del Gard. La colonia romana venne popolata dai legionari reduci dalla guerra in Egitto a fianco di Cesare e per questo ancora oggi un coccodrillo incatenato ad una palma è il simbolo della città. La sua cinta muraria fu costruita in epoca augustea e si estendeva per quasi 7 chilometri, circondando un’area di circa 200 ettari. Oggi ne sono rimaste solo poche vestigia: la porta Augusta, la porta di Francia, e una torre, la così detta Tour Magne. La porta

  • Nîmes, Jardins de la Fontaine: foto

  • I Jardins de la Fontaine di Nîmes La città di Nîmes si trova nel sud della Francia, all’interno del dipartimento del Gard. In particolare, il luogo in cui sorge il Ninfeo, alle pendici del monte Cavalier, ospitava una fonte sacra già in epoca preromana. Attorno a essa si sono sviluppati gli attuali Jardins de la Fontaine, uno dei primi parchi pubblici d’Europa, nei quali è compreso anche il tempio di Diana. I monumenti romani vennero alla luce nel corso del Settecento in occasione di alcuni lavori per migliorare la fornitura dell’acqua dalla sorgente. Il giardino classico venne costruito nello stesso

  • Nîmes, Maison Carrée: foto

  • La Maison Carrée di Nîmes Nîmes, la romana Nemausus, è una città che si trova nel sud della Francia, all’interno del dipartimento del Gard. La Maison Carrée è un tempio eretto all’inizio del I secolo d.C. nell’area meridionale del foro. Venne dedicato ai figli adottivi di Augusto, Gaio e Lucio Cesare, figli di Agrippa e di Giulia maggiore. La dedica è stata ricostruita attraverso l’analisi dei fori lasciati dalle lettere in bronzo che furono rimosse in epoca medievale. Questo studio fu eseguito da Jean-François Séguier e Léon Ménard nel XVIII secolo. Il testo dell’iscrizione è stato così ricostruito: C. CAESARI

  • Nîmes, cattedrale: foto

  • La cattedrale Notre Dame et Saint Castor a Nîmes  Nîmes si trova nel sud della Francia, all’interno del dipartimento del Gard. La sua cattedrale di Notre Dame et Saint Castor fu costruita su edifici di epoca romana i resti dei quali furono in parte utilizzati come materiale di recupero nelle costruzioni successive. La chiesa romanica fu consacrata nel 1096 da Papa Urbano II, ma i lavori di edificazione si protrassero fino al XII secolo. Durante le guerre di religione fu danneggiata seriamente due volte dai Riformatori, nel 1567 e nel 1621. In conseguenza di ciò, nel XVII secolo, sotto la guida

  • Nîmes, anfiteatro romano: foto

  • L’anfiteatro romano di Nimes Nîmes, la romana Nemausus, è una città che si trova nel sud della Francia, all’interno del dipartimento del Gard. Il suo anfiteatro venne costruito in epoca imperiale tra il 90 ed il 120 d.C. In seguito all’invasione dei Vandali, nel 406 d.C., i giochi che vi si svolgevano vennero sospesi Essi furono ripristinati forse solo nell’ultima fase dell’impero romano, con gli imperatori Maggiorano e Severo. Sotto i Visigoti l’edificio fu trasformato in fortezza. Detta castrum arenae, essa costituiva un rifugio per la popolazione in caso di attacchi nemici. Nel XII secolo divenne la sede del conte

  • Francia, Pont du Gard: foto

  •   Le immagini del Pont du Gard Il Pont du Gard attraversa il fiume Gard nel comune di Vers-Pont-du-Gard, nei pressi della città di Nîmes, appartenente al dipartimento del Gard. Il ponte sfrutta la struttura di un acquedotto romano. Quest’ultimo fu costruito sotto gli imperatori Claudio e Nerone, tra il 40 ed il 60 d.C., per soddisfare il fabbisogno d’acqua per Nemausus, l’antica Nîmes, a cui non era più sufficiente l’apporto dato dalla fonte cittadina. L’acqua veniva attinta dalle sorgenti dell’Eure, situate a pochi chilometri dal comune di Uzès, fino a raggiungere il castellum divisorium di Nîmes, per un percorso

  • Abbazia di Cluny: storia

  • L’abbazia di Cluny, dalla fondazione alla confisca Cluny si trova nella Borgogna del sud, in una piccola valle bagnata dal fiume Grosne. Nel suo territorio sono ancora visibili alcune testimonianze preistoriche, in particolare megalitiche. Inoltre nei suoi dintorni sono state individuate anche alcune ville romane. Tuttavia la prima testimonianza scritta che ricorda l’esistenza di un insediamento umano sull’area in cui sorgerà l’abbazia risale al IX secolo. La sua nascita si deve a Gugliemo I, detto il Pio, duca d’Aquitaine e conte di Mâcon e di Bourges, che propose a Bernon, abate di Baume-les-Messieurs e di Gigny, di fondare una casa di

  • Pont du Gard

  • Da Nimes, proseguendo sull’autostrada A9 verso Orange si raggiunge Remoulins, da dove ci si inoltra lungo la strada D981 in direzione di Uzès. Una ben evidente segnaletica avviserà dell’imminenza della deviazione per il Pont du Gard, la più stupefacente meraviglia della Provenza romana: i resti monumentali del ponte realizzato per consentire all’acquedotto che alimentava Nimes di superare la profonda gola rocciosa del fiume Gardon. Un ponte di ingegno Venne costruito nel 19 a.C. per prelevare le acque delle sorgenti di Uzès, distanti quasi 50 km dalla città, e distribuiva quasi 20.000 metri cubi di acqua al giorno. La spettacolarità del

  • Nimes

  • Una delle più importanti località della Provenza, dal punto di vista archeologico e monumentale è senza dubbio Nimes, elegante città ricca di numerose e spettacolari testimonianze del mondo romano. Si raggiunge da Arles seguendo l’autostrada A54, o la panoramica statale E80, e si trova nella zona dove il panorama muta dalle colline calcaree della Camargue alla pianura delle Petite Camargue. Storia di Nimes Nimes conta oggi oltre 130.000 abitanti e venne fondata dai Celti con il nome di Voicae Arecomici. Fu conquistata dai romani e Augusto fece costruire una solida cinta di mura che proteggesse adeguatamente la città e un’ampia

  • Glanum

  • Luogo molto interessante e ricco di testimonianze antiche nel cuore della Provenza archeologica è St. Remy de Provance, dove si trovano gli imponenti resti della città romana di Glanum, caratterizzata per le sue imponenti rovine, due maestosi munumenti funerari e un interessante museo ricco di reperti. L’area di Glanum fu abitata ininterrottamente per ben otto secoli. Fondata attorno al VI secolo a.C. dai Saliens, una tribù gallica, venne poi occupata dai coloni greci spintisi nell’interno da Marsiglia e infine dalle legioni romane. Sotto la pressione delle orde barbariche , nel III secolo d.C. la città fu abbandonata dai suoi abitanti