Giordania - articoli in archivio

  • Gerasa – Jerash

  • Gerasa – Jerash Gerasa, posta nell’omonima regione giordana, fu una città di fondazione ellenistica, sviluppatasi già durante il periodo alessandrino, ma con maggiore sviluppo durante il dominio romano. Nel corso del IV secolo la città divenne sede vescovile; l’ epoca bizantina non comporta mutamenti sostanziali, tranne ovviamente il fatto che nacquero numerose chiese e i precedenti edifici pagani furono chiusi al culto. Porta Sud Gli edifici pubblici più importanti furono eretti tra I e II secolo d.C. Il complesso aveva due teatri, uno a sud, l’altro più piccolo a nord. Vi era poi un ampio complesso termale ad est e

  • Giordania, Petra, teatro romano: foto

  • Il teatro romano di Petra Il teatro romano di Petra fu realizzato ai margini meridionali della valle, lungo il versante nord-orientale del massiccio del Zibb ‘Atuf. Questo è scavato nella roccia e la realizzazione del suo impianto e della parte superiore portò alla distruzione di numerose facciate rupestri riferibili a una necropoli preesistente in quello stesso luogo. Il teatro, anche se segue il tipico impianto romano, presenta alcuni elementi di tradizione locale come il sistema di drenaggio per la canalizzazione dell’acqua piovana e alcune decorazioni architettoniche come i capitelli floreali di tipo nabateo. La parte in cui è realizzata la

  • Giordania, Petra, Chiesa Bizantina: foto

  • La Chiesa Bizantina di Petra La Chiesa Bizantina è stata costruita da nord della strada colonnata e a est del Tempio dei Leoni Alati. Questo era un edificio costruito dai Nabatei ma che è stato ampliato e rimaneggiato dai Bizantini intorno al 530 d.C. (motivo per cui oggi è conosciuto con questo nome). La chiesa, a tre navate, rivela lo sfruttamento di materiali di reimpiego, data la varietà di stili decorativi dei capitelli che si sono preservati. A questa vi si accede da un cortile di forma quadrangolare circondato da dodici colonne. L’edificio, che ha subito dei restauri in tempi

  • Petra, Siq: foto

  • Il Siq di Petra L’unico accesso facile al sito di Petra era nella parte orientale ed era il letto di un torrente racchiuso tra le rocce. Questo passaggio, il Siq, è una faglia geologica prodotta da forze tettoniche, lunga circa 2 km, con una larghezza variabile lungo tutto il percorso, e ha delle pareti che raggiungono un’altezza compresa tra i 91 m e i 182 m. Negli spazi aperti che si creano tra le pareti rocciose vi dovevano essere caravanserragli e aree destinate all’accampamento delle carovane. Questo passaggio fu a lungo sfruttato, come attestano le iscrizioni , i betili, le

  • Petra, Tombe Reali: foto

  • Le Tombe Reali di Petra Nel versane occidentale del massiccio el-Khubtha si aprono le Tombe Reali della città di Petra, costruite per i sovrani e i dignitari nabatei. Per raggiungerle è possibile salire su per una scalinata di cento gradini che porta direttamente alla Tomba dell’Urna e proseguire verso le altre, oppure si può proseguire fino alla Strada Romana e poi prendere la stradina sterrata sulla destra che sale in direzione delle tombe. Le tombe sono identificate come Tomba dell’Urna, Tomba della Seta, Tomba Corinzia, Tomba Palazzo e Tomba di Sextius Florentinus. La Tomba dell’Urna ha un aspetto stretto e

  • Petra, Tesoro del Faraone: foto

  • La tomba del Khazneh el-Faroun (Tesoro del Faraone) a Petra El Khazneh el-Faroun, il Tesoro del Faraone, è il primo monumento che si incontra dall’accesso del Siq. Questo edificio presenta una facciata su due piani, larga 28 m e alta 39,6 m circa, realizzata ribassando la parete di fondo in modo che risulti incassato come in una cornice. Il piano inferiore è costituito da un portico di sei colonne libere, coronate da capitelli floreali, che sorreggono un fregio decorato a racemi e a volute alternate a coppie di vasi inquadrate da grifoni che si affrontano; al di sopra anche il

  • Giordania, Ed Deir: foto

  • Le immagini di Ed Deir o Al Deir, il Monastero di Petra L’edificio di Ed-Deir (o Al Deir, ossia il Monastero) è situato sulla sommità del Gebel ed-Deir, un promontorio che domina da ovest la valle di Petra a cui si accede per mezzo di un percorso costituito da rampe alternate a gradini tagliati nella roccia. La fronte dell’edificio è articolata su due piani, raggiunge un’altezza di 40 m ed è larga 50 m. Il piano inferiore è scandito da sei semicolonne aggettanti coronate da capitelli pseudo-ionici ed è delimitato agli angoli da pilastri con un quarto di colonna addossato.

  • Giordania. La cultura degli Omayyadi e i loro castelli

  • E’ il deserto giordano sede dello splendore della cultura degli Omayyadi che con le loro fortezze rappresentano un unicum nell’architettura antica e medioevale del quale ancora oggi se ne discute la funzione pratica.

  • Giordania

  • La Giordania, il cui nome completo è Regno Hascemita di Giordania è un vero “gioiello” del Medio Oriente. Questa terra davvero magica, crocevia di popoli e di religioni, accontenta davvero ogni tipo di turista, anche il più esigente: paesaggi straordinari, natura incontaminata ed estremamente variegata, numerosissimi siti archeologici ed un’affascinante storia millenaria. Inoltre, è uno dei Paesi più ospitali al mondo e la sua popolazione è molto eterogenea; infatti si trovano circassi, armeni, arabi di cui la maggior parte sono musulmani sunniti, musulmani sciiti, drusi, ma ci sono anche cristiani di cui cattolici, protestanti, armeno-ortodossi, greco-ortodossi, copto-ortodossi. Nonostante la sua

  • Giordania, monumenti

  • Amman (Filadelfia) Si dice che tutte le strade portino a Roma ma a quanto pare ciò vale anche per Amman, oggi capitale caotica e rumorosa della Giordania, fu in tempi remoti l’antica Filadelfia di cui rimangono le sue rovine romane; le più celebri sono la Cittadella e lo spettacolare Teatro Romano, l’Odeon, il Ninfeo e diversi musei. Inoltre, molto suggestivo è Kan Zeman, un noto complesso turistico situato nei dintorni di Amman, tempestato da numerosissimi negozi di artigianato, il mercato tradizionale e l’omonima storica locanda. Umm Qais (Gadara) L’attuale Umm Qais ospita le rovine dell’antica Gadara, di cui la struttura