Giulio Cesare - articoli in archivio

  • Giulio Cesare: De bello Gallico

  • De bello Gallico Il commetario De bello Gallico è dedicato alla campagna di conquista in Gallia, iniziata nel 58 a.C. e conclusa nel 52 a.C. Ognuno dei libri dei quali è composta l’opera è incentrato su un anno di guerra, secondo il modello dell’antica annalistica. Secondo alcuni, Cesare avrebbe scritto l’opera solo alla fine delle conquiste, riunendo gli appunti che aveva precedentemente dettato ai propri segretari o che gli erano giunti dai luogotenenti; secondo altre ipotesi, invece, l’autore avrebbe scritto l’intera opera solo successivamente, componendo il commentario per gruppi di capitoli o di libri, negli spazi di tempo liberi da

  • Giulio Cesare: De Bello Civili

  • De Bello Civili Il commentario De Bello Civili ha per oggetto gli avvenimenti degli anni 49 e 48 a.C. e comprende le campagne contro Pompeo e i pompeiani condotte in Italia, Spagna, Africa e Oriente, fino alla battaglia di Farsàlo. La narrazione si interrompe lasciando in sospeso l’esito della guerra di Alessandria. Fin dalle prime righe, Cesare non perde occasione per ribadire di essere stato costretto allo scontro e per precisare il fatto che egli non è un sobillatore, ma che il suo unico scopo è riportare la pace. Questi tentativi di giustificare il suo operato sono dovuti al fatto che

  • Giulio Cesare: vita e opere

  • Vita di Giulio Cesare Caio Giulio Cesare nasce nel 100 a.C., è coetaneo di Pompeo e Cicerone. Egli era parente di Mario da parte di madre e apparteneva a una famiglia di antichissimo lignaggio, la gens Iulia, che pretendeva di discendere da Iulo, figlio di Enea. La sua famiglia, all’epoca, era illustre, ma non molto potente e quindi egli dovette accontentarsi di seguire un cursus honorum del tutto normale, ma per far fronte alle ingenti spese rese necessarie dalla sua ambizione, si legò a Crasso, l’uomo più ricco di Roma all’epoca. Nel 68 a.C. fu eletto questore, nel 65 edile,