Grecia - articoli in archivio

  • Sacrifici umani in Grecia e Roma antiche

  • I sacrifici umani nella Grecia e nella Roma antiche Il sacrificio è una pratica rituale propria di molte civiltà, antiche e moderne. Secondo il nostro punto di vista e la nostra sensibilità culturale, tendiamo a considerare i sacrifici umani come un qualcosa di aberrante e mostruoso ma al contempo affascinante, da relegare, tuttavia, a civiltà arcaiche o arretrate e non civilizzate. Il ricorso, nell’orbita di determinati contesti e circostanze, all’uccisione di vittime umane, non suscitava nessun tipo di scandalo o giudizio moralistico, era assolutamente normale e faceva parte della prassi religiosa antica, sia romana sia soprattutto greca. Riti e sacrifici

  • La preghiera nel mondo greco

  • La preghiera nel mondo greco Noi non conosciamo né le formule abitualmente impiegate dai Greci nelle loro preghiere ( ??????), né quelle recitate dai sacerdoti durante le cerimonie, ma possediamo numerose testimonianze di eroi in preghiera, che consentono di delineare lo schema e la struttura generali, di solito piuttosto costanti: dopo l’invocazione ( ??????????) della divinità ( assieme ai suoi epiteti, o l’elenco delle località ove è venerata ) segue la rievocazione delle circostanze nelle quali il dio ha già prestato soccorso all’invocante o dei meriti che il fedele può vantare, e dunque la richiesta ( ?????). Suppliche e preghiere

  • Delo: storia degli scavi archeologici

  • Prime esplorazioni archeologiche a Delo Agli inizi del XV secolo Cristoforo Buondelmonti sbarcò a Delo incuriosito e desideroso di visitarla. Egli era nato alla fine del XIV secolo a Firenze e aveva ricevuto gli ordini sacerdotali; si era successivamente trasferito sull’isola di Rodi per apprendere il greco, ma da qui compiva spesso escursioni nelle isole vicine per visitare i resti antichi e raccogliere il frutto delle sue esperienze in manoscritti. Il resoconto di tutte le sue esplorazioni è custodito in un libro dedicato nel 1420 al cardinale Giordano Orsini, nel quale vengono ricordati anche i monumenti di Delo: un tempio

  • Delo

  • Isola di Delo Delo è un’isoletta rocciosa dell’arcipelago delle Cicladi, lunga cinque chilometri e larga meno di un miglio, dominata dalla collina del Cinto. Il suolo dell’isola è povero e poco adatto alla coltivazione e gli approdi naturali sono piuttosto difficoltosi. Tuttavia, anticamente, la sua situazione geografica era molto favorevole, trovandosi al centro delle rotte commerciali che attraversavano il mare Egeo. Storia dell’insediamento a Delo Nell’antichità l’isola di Delo si chiamava Ortigia. I reperti archeologici hanno dimostrato che l’isola era già abitata fin dal 3000 a.C. e presentava un insediamento abbastanza rilevante, grazie alla presenza di una ricca falda freatica

  • Atene. L’Acropoli prima del sacco persiano

  • Com’era l’Acropoli di Atene prima del sacco da parte dei Persiani Alcuni studi hanno cercato di ricostruire l’aspetto dell’acropoli prima del sacco persiano del 480 a.C. Tali studi, in particolare quelli di Dinsmoor, hanno ravvisato la presenza di due strutture a carattere sacro: un antico hekatompedon, di circa 32 m di lunghezza e terminato entro il 566 a.C. , e un antico nàos, datato al 520 ca a.C. e ascrivibile nelle fondazioni Dorpfeld, area posta tra il Partenone e l’Eretteo. Al primo edificio risalgono alcuni frammenti frontonali, rinvenuti proprio durante gli scavi ottocenteschi nell’area sud-ovest del Partenone. Il frontone del

  • Attica: centri sacri e santuari

  • Guida ai principali centri sacri e santuari dell’Attica L’Attica si trova nella parte più meridionale della penisola greca; si affaccia ad Est sul Mar Egeo e a Sud sul Golfo Saronico. Fanno parte di questa regione una serie di isole: Egina Salamina Poros Idra  Spetse Dal punto di vista morfologico è formata sia da una serie di pianure, di cui alcune importanti anche per eventi bellici, come quelle di Megara e Maratona, sia da alcuni massici montuosi, come l’Imetto ad Est di Atene, il monte Pentelico a Nord-Est e il Parnaso a Nord. L’Attica, come del resto un po’ tutta

  • Atene: monumenti in epoca romana

  • Storia dei rapporti tra Roma ed Atene La situazione urbanistica di Atene durante l’occupazione romana non subisce molte trasformazioni, data la stima e la riverenza che Roma nutriva nei confronti di questa città considerata la culla della cultura e del sapere filosofico. Sia ben chiaro che sin dall’inizio i rapporti con i romani non furono di certo dei più amichevoli; gli ateniesi., tra tutti i greci, erano i più agguerriti sostenitori della loro libertà. Durante il periodo delle guerre civili la polis sbaglia tutte le sue alleanze: prima si schiera con Pompeo, poi con i cesaricidi ed infine con Antonio.

  • Olimpia: tempio di Zeus

  • Il tempio di Zeus a Olimpia Il tempio di Zeus ad Olimpia (città dell’Elide/Peloponneso, a ovest della capitale Pisa) è uno degli esempi più caratteristici dello stile dorico, che nel V secolo a.C. in Grecia aveva ormai raggiunto la piena maturità. La costruzione durò circa 15 anni, dal 472-471 al 456 a.C.; l’architetto Libon di Elide è citato da Pausania come ideatore del progetto. Il tempio (i verbi sono al presente, ma ovviamente si riferiscono all’aspetto originario del tempio, del quale restano oggi in piedi solo rocchi di alcune colonne) periptero è formato da 6×13 colonne doriche, poggia su una

  • Corinto: epoca romana

  • L’area della moderna Corinto, con il canale, vista da satellite; sotto una veduta più ampia.   Corinto: capitale della Grecia Romana  Nell’Expositio totius mundi et gentium, testo del IV secolo d.C., si coglie la decisa differenza esistente tra Atene e Corinto: la prima importante per le sue scuole ed i suoi monumenti, la seconda per i porti ed i commerci. Storia La città di Corinto fu fondata, secondo la leggenda, da Sisifo nel XV secolo a.C. nella regione del Peloponneso in un luogo strategico: cioè sull’omonimo Istmo, che unisce Megaride ed Argolide. Dall’età micenea fino all’occupazione macedone ebbe sempre un

  • Tebe (Grecia)

  • Tebe, la Rocca Cadmea Nome greco: THÈBAI – ?????? ????? Localizzazione: in Beozia Tebe sarebbe stata fondata dal fenicio Cadmo, durante il viaggio alla ricerca della sorella Europa, rapita da marinai cretesi. Ucciso il dragone che vigilava la “sorgente di Ares”, Cadmo, per aumentare la popolazione della nuova città, avrebbe seminato i denti del mostro, da cui spuntarono gli Spartòi, i primi Tebani. Da Cadmo e Armonia nacque Semèle, madre di Dioniso, e Polydoros, padre di Labdaco. Morto questi, divenne reggente Lykos, sconfitto in guerra da Zèthos e Amphìon, figli di Antìope, che unirono la città bassa alla Cadmea, cambiandone