Grecia - articoli in archivio

  • Mantinea

  • Anche nota come Mantinèia Nome greco: ?????????? Nata dal sincretismo di cinque villaggi, Mantinea fu membro della Lega Peloponnesiaca dalla metà del VI secolo a.C. al 420 a.C., anno in cui si alleò con Atene. Nel 385 a.C. il re spartano Agesipoli devia il corso del fiume Ophis contro le mura in mattoni crudi e le distrugge: la città viene conquistata e i suoi abitanti costretti all’abbandono. Venne rifondata nel 370 a. C. dopo la sconfitta spartana a Leuttra, entrando a far parte così delle Lega Arcade, indi di quella Achea. Nel 223 a.C. il macedone Antigono Dosone la distrugge e

  • Mègara

  • Nome greco: ??????? Grande città dorica alle porte della ionica e nemica di Atene, che la sottrasse nel VI secolo a.C. a Salamina, di straordinario rilievo storico per la sua colonizzazione in Oriente (Bisanzio) e in Occidente (Megara Iblea e Selinunte in Sicilia). Megara presenta una discreta fioritura tra V e IV secolo a.C. fino alla distruzione avvenuta nel 307 a.C. ad opera di Demetrio Poliorcete. La città contava due acropoli, quella di Care e quella di Alcatoo, insieme alle Lunghe Mura che la collegavano al porto di Nisa. Pianta delle Lughe Mura Il solo grosso monumento che sopravvive è

  • Delfi

  • Delphòi, ?????? L’antica Delfi sorgeva in una valle a forma di semicerchio, ai piedi dei pendii scoscesi del monte Parnaso, nella Grecia centrale. Rilevante luogo di culto fin dalle sue origini, nel IV secolo la città divenne il principale centro religioso di tutto il mondo greco. Le prime testimonianze archeologiche dell’area risalgono al XV secolo a.C. con un antico insediamento miceneo collocato nell’angolo NE del témenos del tempio di Apollo. Importante è stata la scoperta di statuette micenee, che anche se non raccolte in situ, mostrano la presenza di un culto molto antico nella zona. Dopo un periodo del quale

  • Corinto

  • Kòrinthos, ?ó?????? La crescita della città di Corinto si vede intorno alla metà dell’ VIII secolo a.C., quando diviene un’importante centro per la produzione artigianale, dal metallo alla ceramica, e soprattutto quando da Corinto partono importanti flussi coloniali verso lo Ionio (Kòrkyra, Ambracia, Apollonia, Epìdamnos) e la Sicilia (Siracusa). Dominata in età più antica dalla potente famiglia dei Bacchiadi, a metà circa del VII sec. a.C. diventa sede della dinastia dei tiranni inaugurata da Cipselo e durata fino al 55 a.C., un secolo durante il quale la città raggiunge il massimo splendore, con edifici e un artigianato fiorente. Intorno al

  • Micene

  • Micene (Mykènai – ???????) Grecia, Argolide L’importanza della città di Micene si riscontra già nella sua fase protostorica quando, secondo il mito, si ebbe il “ritorno degli Eraclidi”, ossia l’invasione dorica e la fine dei regni micenei nel Peloponneso. Seppur la prima occupazione del territorio risalga al Neolitico, si dovrà aspettare la fase tardo – elladica o micenea per l’ascesa della città, che a partire dal 1650 a.C., data d’inizio delle tombe reali del circolo funerario B, la condurrà alla vetta del suo splendore. Impressionanti sono le realizzazioni delle mura, i palazzi e le grandi tombe a thòlos tra il