Grumentum - articoli in archivio

  • Grumentum, teatro romano

  • Primo fra tutti gli edifici di epoca romana, sorge il teatro di età augustea, ristrutturato e riadattato successivamente tra il II e il III secolo d.C. La struttura presenta ampie gradinate destinate in origine ad accogliere il pubblico e gli spettatori che prendevano posto in sedili in pietra. Le gradinate, alte 9 m, erano collegate ad una doppia fila di arcate con una serie di accessi ai sedili. L’area riservata al pubblico prendeva il nome di cavea, la sua forma era di tipo semicircolare ed era divisa in 5 comparti (cunei) . Attualmente è conservata per un’altezza poco superiore alla

  • Grumentum

  • Il sito di Grumentum, attuale Grumento Nova, portato alla luce da campagne di scavo che si sono susseguite fin dagli anni ‘60, rappresenta una testimonianza tangibile dell’influsso romano nell’ Italia meridionale. Storia di Grumentum La città, identificata come uno dei primi centri abitati delle regioni più interne del Sud della penisola ed in particolar modo della Lucania, venne dedotta come colonia romana nel 133 a.C grazie alle leggi di Tiberio Gracco ( Tiberio Sempronio Gracco, tribuno della plebe nel 133 a.C.) , in un territorio che doveva appartenere già allo Stato romano. Come colonia romana, la città di Grumentum era

  • Italia, Grumento Nova – Forse ritrovato il sarcofago di San Laviero martire

  • L’importanza del sito archeologico di Grumentum potrebbe essere accresciuta da un’importantissima scoperta che potrebbe accentrare sull’area anche attenzioni di tipo religioso. Proprio per questa ragione è necessario intervenire per mettere in sicurezza la zona per scongiurare il pericolo di sottrazioni illecite da parte dei tombaroli.

  • Italia, Grumento Nova – Scoperte nel sito di Grumentum

  • La V campagna di scavi che quest’estate ha interessato il sito di Grumentum, città romana della Lucania, ha portato alla luce importanti novità. Gli scavi sono stati diretti dal professor Attilio Mastrocinque (Università di Verona) e hanno visto il coinvolgimento di numerosi storici, archeologi, architetti, epigrafisti e geofisici.