Homo Sapiens - articoli in archivio

  • Creta. Scoperta archeologica retrodata la presenza del “homo sapiens sapiens”

  • La scoperta che rivoluzionerà le conoscenze sul passato del Mediterraneo è avvenuta a Plakias, una piccola località situata nella zona sudoccidentale dell’isola di Creta, prospiciente il Mar Libico. Si tratta di abbondante materiale litico formato da più di duemila pietre lavorate che si dividono in perforatori, raschiatoi, scalpelli e piccole asce.

  • Dancalia, Buya. Scoperti resti di Homo risalenti a un milione di anni fa

  • Nell’ambito del “Progetto internazionale Buya”, un’equipe di studiosi italo-eritrei ha individuato nel bacino di Buya, nella regione eritrea della Dancalia, nuovi resti fossili di Homo Erectus risalenti a circa un milione di anni fa. Nella stessa area venne ritrovata circa quindici anni fa la Signora di Buya.

  • India. Le ceneri del supervulcano Toba svelano i misteri dei primi indiani

  • L’Homo Sapiens potrebbe aver raggiunto il continente indiano 74,000 anni fa. Gli archeologi hanno scoperto degli antichi strumenti di pietra in Andhra Pradesh, stato dell’India Centro Orientale. Questa scoperta suggerisce le presenza e la sopravvivenza dell’uomo moderno in India più di 74.000 anni fa, molto prima di quanto ritenuto fin’ ora. Grazie a questa particolare analisi genetica è possibile stabilire la presenza umana in India – al di fuori dell’ Africa – in un periodo che va da 50.000 a 60.000 anni fa. Questi elementi di pietra risultano essere precedenti rispetto alle più antiche tracce di utensili indiani, di almeno

  • Intervista a Laura Longo, Conservatore di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona

  • La Dottoressa Laura Longo, Conservatore di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona, è la coordinatrice delle ricerche sui Neandertaliani e gli Uomini anatomicamente moderni (H. sapiens) con-vissuti in terra padana per circa 3/5000 anni. La abbiamo intervistata per voi.

  • In terra padana: Neanderthal contro Homo Sapiens

  • In un’epoca assai remota l’uomo di Neanderthal si rifugiò fra i monti veneti attirato dall’abbondanza di ripari, valli, grotte e animali da cacciare, finché circa 34 mila anni fa le stesse condizioni favorevoli attirarono nella medesima zona anche gli Homo Sapiens. La scoperta è stata messa in luce dall’Università di Siena e dal Museo di Storia Naturale di Verona e verrà presentata durante il meeting dell’Associazione Europea di Archeologia che si svolgerà a Riva del Garda (Trentino Alto Adige).

  • Germania, Hohle Fels – rinvenuto lo strumento musicale più vecchio del mondo

  • Presso le famose grotte di Hohle Fels, dove è stata ritrovata l’antichissima Venere, scultura in avorio considerata come uno dei più antichi manufatti artistici dell’uomo, è stata fatta un’altra eccezionale scoperta: un flauto risalente all’età della pietra.

  • Germania, Hohle Fels – Trovata una statuetta preistorica che raffigura la dea della fertilità

  • Germania meridionale, grotta di Hohle Fels: scoperta la più antica manifestazione della storia dell’arte figurativa. È una statuetta intagliata nell’avorio di Mammut che ritrae una donna con un seno abbondantissimo e risale a 35000 – 40000 anni addietro.