Lazio – Roma - articoli in archivio

  • Ostia Antica: Teatro e Piazzale delle Corporazioni

  • Ostia Antica, il Teatro Il teatro di Ostia Antica La struttura originaria del Teatro di Ostia, è di età augustea. L’edificio, insieme al retrostante Piazzale delle Corporazioni, dava vita ad un complesso dalle caratteristiche suggestive e monumentali, in grado di trasmettere a pieno il fascino dell’epoca. Costruito in opera reticolata, era in grado di ospitare 3000 spettatori, ed era dotato di un portico di tufo. Con Commodo, il Teatro visse una fase di ristrutturazione: si ricostruì, infatti, il Teatro in mattoni e venne ampliata la sua capacità, rendendolo in grado di ospitare 4000 spettatori. Al termine del IV secolo, la

  • Ostia Antica: porti di Roma

  • Incisione del 500, Sebastian Munster, raffigurazione di porti di Roma nella zona della moderna Fiumicino, quello di Traiano e quello di Claudio I due porti di Roma Quello che colpisce maggiormente nella storia di Ostia antica, è lo stretto rapporto che la lega all’Urbe, di cui fu un’importante appendice commerciale ed economica, ma non solo: il porto fluviale è un’eccezionale lente di ingrandimento; le sue ricche testimonianze ci consentono di avere una fotografia di quella che era la vita quotidiana, la cultura, la società, l’economia ed il commercio di Roma. Il ruolo principale di Ostia era quello di importante porto

  • Ostia Antica: necropoli

  • Ostia Antica, sarcofago decorato Ostia Antica e le sue necropoli Come da tradizione, la presenza di sepolture dentro le mura della città, era vietata. Così anche ad Ostia la necropoli era collocata al di là delle mura. In particolare, il sepolcreto più antico era sulla Via Ostiense, che costituiva il principale accesso alla città. Le più antiche individuate fino ad ora, sono le tombe “degli Avori”, che dovrebbero appartenere ad un’epoca compresa tra la costituzione del castrum, ed il periodo tardo repubblicano. Sono sepolture a cremazione, mentre nel I secolo a.C. cominciano a comparire monumenti quadrangolari. In epoca augustea, comparvero

  • Ostia Antica: Foro

  • Nei primi secoli della sua storia, Ostia non è dotata di un Foro, posizionato nell’incrocio tra il Cardine ed il Decumano massimi. Nell’area, fin dai tempi del castrum, sono presenti edifici di carattere pubblico e religioso di notevole rilevanza, ma non un vero e proprio Foro, la cui presenza è una tradizione per le città romane. La costituzione di un primo centro politico-religioso a carattere monumentale, sembra essere avvenuta con la creazione del Tempio di Roma e di Augusto, che dovrebbe risalire all’età augustea. Tuttavia, il Foro ha assunto la sistemazione definitiva ai tempi di Adriano, quando i templi collocati

  • Ostia Antica: abitazioni popolari

  • Le abitazioni “popolari ” di Ostia Antica E’ stupefacente constatare come, alcune soluzioni urbanistiche ed architettoniche utilizzate nell’edilizia abitativa di Ostia, siano estremamente vicine a quelle che troviamo impiegate in epoca moderna. La funzionalità con cui sono concepiti i progetti di tipo abitativo riveste, infatti, un profondo fascino ed interesse, evidenziando caratteristiche simili a quelle presenti attualmente. Basta pensare alle Casette-Tipo, un complesso di razionali abitazioni in serie, destinate alla classe sociale dei commercianti e degli impiegati. Stesso stupore si prova nei confronti delle Case a Giardino, gruppi di abitazioni contornate da un vasto giardino, la cui concezione, presenta più

  • Ostia Antica: caserma dei Vigili del fuoco

  • Come tutte le città, Ostia, non era incolume al pericolo del fuoco: lucerne, bracieri e candele, erano tutti elementi di vasto utilizzo, per il riscaldamento e l’illuminazione, in grado di alimentare incendi, portatori di panico e distruzione. Senza dimenticare il largo utilizzo di un materiale come il legno, la presenza numerosa di granai e la densità delle costruzioni. Nel porto fluviale, la piaga degli incendi fu un rischio mai sottovalutato: le merci che transitavano nella città e che vi erano custodite, i materiali stoccati dentro gli horrea, erano considerati un prezioso patrimonio da difendere. A testimonianza dell’attenzione verso questo problema,

  • Ostia Antica

  • L’antica città di Ostia, sorge nelle vicinanze del moderno centro di Ostia, 20 Km circa, la separano da Roma. Il nome di questa località deriva da ostium, foce del fiume, dove, secondo la leggenda, fu fondata dal re Anco Marzio. Il fascino di questo sito, risiede nel fatto di conservare molte tra le testimonianze più significative dell’urbanistica, della cultura e della vita quotidiana dell’antica cittadina, in cui si rispecchiano molte delle caratteristiche dell’Urbe. La zona archeologica è giunta ben conservata, fino ai giorni nostri, parlandoci di un insediamento sorto alla foce del fiume Tevere che, da castrum, diventa un vivace

  • Roma: catacombe di Priscilla

  • Le catacombe di Priscilla sulla Salaria Nova Al III miglio della Salaria Nova è ubicato il cimitero di Priscilla: sicuramente tra tutte le catacombe, che si trovano in questa via, è il più importante sia per quanto riguarda le testimonianze artistiche che documentano l’arte paleocristiana, sia per quelle storiche, visto che molti martiri hanno trovato degna sepoltura in questo luogo. Catacombe di Priscilla nelle fonti storiche e origine del nome “VI Idius Iulias Felici et Philippi in Priscillae; XVIII Kalendas Februaris Marcellini in Priscillae; Pridie Kalendas Ianuaris Silvestri in Priscillae” in questo modo la Depositio Martyrum e la Depositio Episcoporum,

  • Roma: terme di Caracalla

  • Le terme in epoca romana erano grandi complessi edilizi, destinati a bagni pubblici, ma anche luoghi di ritrovo molto frequentati, in quanto assolvevano ad una funzione sociale. I cittadini romani andavano alle terme per socializzare, per prendere parte agli avvenimenti della città discutendo, tra un nuotata e l’altra, di politica, poesia e attualità. A questo scopo, una zona rilevante era il ginnasio, dove si assisteva a conferenze, esibizioni, giochi ginnici. Potevano ospitare migliaia di persone: si pensi che le terme di Caracalla erano in grado di accoglierne, contemporaneamente, oltre 1800. Questi edifici, dotati di attrezzature per il riscaldamento dell’aria e

  • Roma, Villa di Livia: il giardino dipinto

  • La decorazione delle domus di epoca romana La pittura romana è una delle meglio tramandate nel panorama artistico antico. Gli artisti, come per la scultura, furono influenzati soprattutto dall’arte greca di cui imitarono i modelli e le tecniche. La grande conoscenza della pittura romana si deve principalmente alle ottime condizioni di preservazione delle città vesuviane (Pompei, Ercolano,Stabia, Cuma..). Durante le campagne di scavo in questi luoghi sono stati ritrovati una grandissima quantità di reperti pittorici, principalmente affreschi parietali, databili tra il II secolo a.C. e il 79 d.C.(data di eruzione del Vesuvio), facenti parte di quella che oggi chiamiamo pittura