Lazio - articoli in archivio

  • Anguillara Sabazia

  • Anguillara Sabazia è situata a circa 30 km da Roma, possiede una superficie di 74,92 kmq ed è posizionata a 195 metri sul livello del mare. Sorge su un promontorio prospiciente le acque del lago di Bracciano, di fronte ad un’ansa lacustre frequentata fin dall’epoca neolitica. Nel 1989 infatti, vennero alla luce le prime tracce di quello che in seguitò si rivelò il villaggio di sponda più antico dell’Europa nord-occidentale datato intorno al 6000 a.C. Storia di Anguillara Le prime tracce di frequentazione del promontorio risalgono alla tarda età repubblicana, con il ritrovamento delle fondazioni di una costruzione in opus

  • Anguillara, chiesa di Santa Maria Assunta

  • Viene detta anche Collegiata, e sono poche e frammentarie le notizie riguardanti la fondazione (forse risalente al tardo Medioevo) di queso edificio sacro che domina il centro storico di Anguillara, arroccato sulle pendici del colle. La sua prima citazione risale alla Visita Pastorale del 28 gennaio 1574, quando vengono menzionati l’Altare del Crocifisso, il Fonte Battesimale, l’Altare di S. Rosario ed il Cimitero. Le uniche testimonianze del ‘500 sono gli affreschi visibili nella parte superiore dell’antico catino posto nella navata di sinistra e nell’andito attraverso il quale si accede all’organo: l’attuale abside è stato costruito all’interno dell’originario, coevo presumibilmente alle pitture

  • Anguillara, edificio de La Disciplina

  • Sede dell’Arciconfraternita della Misericordia e di S. Giovanni in Decollato, la Disciplina è un edificio molto semplice, ad aula unica, adiacente alla Chiesa della Collegiata ed in asse con il Corso Umberto I. Risalente al XVI secolo, vi veniva praticata dai fedeli la ‘flagellazione’ (da qui il termine ‘disciplina’), mortificando il proprio corpo con un flagello simbolico (formato da corde di seta), ma talvolta con funi dentellate da strisce di cuoio. Presso il lato sinistro dell’aula sono visibili due altari con timpani sorretti da colonne, mentre nella parete di fondo un’edicola rialzata con una statua della Madonna, nel cui retro si

  • Anguillara, fontana della Terra

  • La fontana è situata subito dopo la Porta Maggiore in Piazza del Comune, meglio conosciuta come “Fontana delle Anguille” o “Fontana Jacometti”, in quanto la tradizione popolare vuole sia opera dello scultore Ignazio Jacometti. Costruita in prima fase nel 1776 con perizia e scandaglio dei lavori da parte dell’architetto Bracci, venne attivata ed alimentata con l’acqua del fosso del Rubiano nel 1777 mediante l’approvazione della risoluzione consiliare. Di gusto molto semplice, la fontana è caratterizzata da due anguille dalla cui bocca zampillano getti d’acqua, fiancheggiata da una balaustra originariamente scandita da due rampe di scale, una delle quali (quella a sinistra)

  • Anguillara, fortificazioni

  • Le strutture visibili facenti parte del complesso delle fortificazioni sono il risultato del sovrapporsi di varie fasi attribuibili alle signorie degli Anguillara e degli Orsini.  Si tratta di una vera e propria fortezza distaccata dal borgo mediante un fossato asciutto (A), che delimita l’area dei giardini (B) e della torre circolare (C), nei pressi dei quali si innesta il Palazzo Orsini (D) difeso dalla Porta Maggiore o Porta di Castello (E). All’altezza della torre circolare si innesta una possente struttura muraria che si sviluppa su tre lati con un impianto planimetrico trapezoidale e vertici bastionati (F) e (G), raccordandosi con un

  • Anguillara, chiesa Madonna delle Grazie

  • Il piccolo edificio sacro, spesso scelto per celebrare nozze per la sua ubicazione caratteristica sul lungolago, è una struttura seicentesca, di origine rurale, come lo è ad Anguillara anche la Chiesa della Trinità, nei pressi del cimitero. Di planimetria molto semplice e di gusto popolare (navata unica con altari laterali), è soprattutto nota per l’importanza dell’affresco dell’Altare centrale, raffigurante la Madonna col Bambino. Il restauro è stato condotto negli anni ottanta da Pico Cellini, uno dei più grandi restauratori del secolo scorso oggi scomparso e cittadino di Bracciano, colui che ad esempio salvò l’affresco delle diverse epoche della Madonna di S.

  • Anguillara, area archeologica di piazza Magnante

  • L’area archeologica di Piazza Magnante è stata casualmente identificata dallo scrivente durante i lavori di rifacimento della pavimentazione della piazza e di un’arteria laterale, avvenuti nel 2007. Durante lo scavo sono stati identificati 33 silos di epoca medievale, un tempo utilizzati per la conservazione delle derrate alimentari (in particolare grano), originariamente aventi la forma ‘a fiasco’ e una struttura muraria solo parzialmente identificata mediante un saggio d’indagine Il toponimo ‘Magnante’, nato probabilmente all’epoca della creazione dei primi silos, è inequivocabile sulla destinazione dell’area fin dall’epoca medievale. La scoperta è di sicura rilevanza non tanto per la presenza dei silos (alcuni erano

  • Anguillara, porta Maggiore

  • La caratteristica Porta Maggiore (detta anche “di Castello“) rappresenta l’ingresso al centro storico, racchiuso dai muri delle fortificazioni. Il suo attuale aspetto è frutto di continui rifacimenti e sovrapposizioni, iniziati probabilmente all’epoca della famiglia degli Anguillara dall’XI secolo, successivamente dotata di una cinta muraria a partire dal XIII secolo. Una prima evidente impronta orsiniana si ha con Francesco Di Giorgio Martini a Bracciano (1490-1499), quando la porta venne maggiormente fortificata e dotata di un ponte levatoio (si noti l’incasso del ponte nella cornice bugnata in pietra) e di uno stemma, anch’esso realizzato in pietra, posto sopra l’arco di porta, un tempo

  • Anguillara, chiesa di San Biagio

  • L’edificio, recentemente restaurato e dedicato al Patrono della città, era già esistente nel XVI secolo perché nominato nella Visita Apostolica del 1574 ma già allora necessitante di restauri per i quali venne assegnato il termine di due anni sotto pena di cinquanta scudi. Venne nuovamente ristrutturata nella seconda metà del XVIII, con la consegna dell’edificio nel 1756, pochi anni prima che iniziassero i lavori presso la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta. La planimetria è molto semplice, a navata unica, decorata e sorretta da una serie di colonne in muratura rivestite di gesso marmorizzato (in origine potevano essere classiche a fusto

  • Anguillara, convento di San Francesco

  • Il complesso conventuale di San Francesco, recentemente restaurato in occasione del Giubileo del 2000, è formato dalla Chiesa in stile gotico-cistercense e dal Convento. Chiesa di San Francesco Nonostante la tecnica muraria faccia propendere per una sua edificazione nel XV secolo, alcune caratteristiche edilizie ed elementi strettamente legati al quadro storico locale, permettono di avanzare l’ipotesi della fondazione alla fine del XIII secolo, nonostante l’iscrizione incisa su una lapide marmorea datata 1 dicembre 1595, recentemente ricollocata all’interno della Chiesa, attribuisca la consacrazione dell’altare principale al 13 luglio 1488. Sappiamo infatti che la consacrazione dell’altare, avvenuta durante il Pontificato di Innocenzo