Lazio - articoli in archivio

  • Anguillara, chiese di Sant’Andrea e di San Salvatore

  • La chiesa di San Salvatore era una delle due chiese medievali del paese, situata nel vicolo omonimo parallelo all’attuale Corso Umberto I. Come la Chiesa di Sant’Andrea, viene descritta nella Visita Apostolica del 1574, in condizioni fatiscenti e “mal condotta dall’Abate Alessandro”. L’edificio di San Salvatore è oggi quasi del tutto scomparso. Le sole testimonianze strutturali sono una porzione muraria formata da tufelli semi-squadrati e un ambiente ipogeo, probabilmente di origine romana, situato al di sotto del piano originale della chiesa e un tempo utilizzato come cripta, ad una quota più bassa del piano stradale di circa due metri. L’interno presenta un

  • Anguillara, Torrione e giardini

  • Il Torrione circolare (mastio), oggi anche sede del Museo della Civiltà Contadina e delle Tradizioni Popolari “Augusto Montori”, è parte integrante della roccaforte difensiva, realizzato presumibilmente durante la seconda metà del XV secolo, al quale si addossa una piccola struttura quadrangolare in collegamento con il nucleo centrale della fortezza detto cassero, elevato nella parte centrale e dotato di una cisterna decentrata rispetto alla piazza e un pozzo recentemente restaurato. Presenta quattro livelli, quello più basso, destinato agli armigeri per il controllo della fortezza, il piano immediatamente superiore, utilizzato come carcere fin all’epoca dei Grillo (interessanti sono alcuni graffiti dei prigionieri

  • Anguillara, chiesa della Trinità

  • L’edificio di culto, costruito grazie alle offerte dell’allora popolo di Anguillara, venne fondato il 14 aprile del 1689 sui resti di una un’edicola con l’effige della Madonna realizzata all’inizio del ‘600.  Il 6 giugno 1694, il vescovo diocesano, dopo aver riconosciuto l’autenticità di alcune reliquie poste all’interno di un reliquiario collocato nell’edificio, dichiarava che “non dovranno essere più mosse fuori da detta Chiesa”. La chiesa è formata da una piccola aula con altare (originariamente collocato all’interno di una rientranza coperta con arco ed un tempo addossato alla parete) e una sacrestia distrutta a seguito dell’ampliamento dell’attigua via della Mola Vecchia, di

  • Anguillara, villa romana alla Grondarella

  • Lo scorcio panoramico che si gode affacciandosi su vicolo della Grondarella, situato lungo Corso Umberto I, rappresenta una delle bellezze del centro storico di Anguillara, suggestivo anche per il fatto che la tradizione riferisce la spiegazione del nome di Anguillara proprio a questo luogo. Il vicolo, parzialmente coperto con una volta a botte in laterizi moderni, possiede nella parte bassa della parete di sinistra una porzione muraria di un’antica costruzione romana in opus reticolatum datata alla seconda metà del I secolo a.C.  I primi studiosi del territorio del XIX secolo, la cui teoria è stata recentemente confermata, attribuirono il muro

  • Cassino

  • Il centro urbano della moderna Cassino (la romana Casinum, in provincia di Frosinone) è stato completamente ricostruito in seguito ai danni subiti durante la II Guerra Mondiale. La posizione strategica lungo il corso della valle del fiume Liri sembra determinò la scelta di questo sito fin dall’epoca preistorica. Storia dell’antica Casinum In particolare la documentazione archeologica ha attestato l’esistenza di un insediamento risalente all’età del Ferro, che doveva occupare la sommità e le pendici del Monte Cassino, con una necropoli nella zona vicina a dove poi sarà costruito l’anfiteatro romano. Anche se le notizie antiche in proposito non sono numerose,

  • Cassino, monumenti medievali

  • Oltre alla straordinaria e suggestiva Abbazia di Montecassino, che domina la città e l’intera valle, ma che è stata completamente distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e ricostruita uguale alla precedente nel Dopoguerra, Cassino offre anche un bell’esempio di architettura fortificata medievale, la cosiddetta Rocca Ianula. E’ una fortezza medievale che domina dall’alto la moderna città di Cassino. La prima fondazione sembra risalga al X sec. per volere dell’ abate di Montecassino Aligerno, al fine di difendere il centro abitato allora detto di San Germano. La Rocca subì numerose distruzioni e conseguenti restauri nel corso del Medioevo almeno fino

  • Cassino, monumenti romani

  • Grazie al suo passato romano, Cassino conserva ancora oggi un gran numero di monumenti e luoghi di interesse archeologico da visitare.  Nell’area del Parco Archeologico “Casinum” (aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00) è stata messa in luce una parte della città romana con alcuni dei suoi edifici. Parco archeologico di Casinum PORTA CAMPANA i resti della porta sono visibili in un tratto delle mura che risulta leggermente arretrato e sono attraversati da una strada riconosciuta come un diverticolo della via Latina. Della porta è ben conservata la soglia e sono visibili i segni dei cardini; l’identificazione