luoghi fantastici - articoli in archivio

  • Melpum, la città etrusca mai trovata

  • Notizie storiche Il primo autore antico che citò Melpum nei suoi scritti fu Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) nella Naturalis Historia. Il centro era annoverato tra quelli di fondazione etrusco-padana, unica a nord del Po insieme a Mantova e a S. Maurizio di Bioggio in Svizzera, da collocare nel periodo in cui ci fu la grande ondata migratoria di VI secolo a.C. Plinio ci informa inoltre sulla distruzione del centro a opera dei Galli Boi, Senoni e Insubri, nello stesso giorno della caduta di un’altra importante città etrusca, Veio: si tratta dell’anno 396 a.C. circa. (1) in rosso i

  • Atlantide: le ultime ipotesi di identificazione

  • Il mito e le prime fonti su Atlantide: Platone Il continente perduto di Atlantide è il luogo mitologico più famoso e discusso in assoluto. Alcune delle ipotetiche collocazioni di Atlantide nel Mediterraneo Il grande vate che per primo ci lasciò testimonianze scritte di questa civiltà scomparsa fu il filosofo ateniese Platone in due delle sue opere: il Timeo e il Critia. Entrambi redatti sotto forma di dialogo, tra più interlocutori, gli scritti in questione argomentano l’esistenza, ritenuta verosimile, di un’enorme isola-continente, grande quanto l’antica Libia e l’Asia insieme, e collocata nell’oceano, oltre le colonne d’Ercole (oggi identificate con lo stretto