storia medievale - articoli in archivio

  • Galway, Gran Bretagna. Scoperto un omicidio di mille anni or sono

  • La scoperta di una freccia conficcata in un teschio fa scattare il sospetto: omicidio. Un mistero svelato 1000 anni dopo il delitto. Tutto è iniziato con il ritrovamento di uno scheletro, deposto in una tomba poco profonda in un villaggio della zona di Galway. L’esame dei resti ha svelato come il cranio fosse stato trapassato dalla punta metallica di una freccia, trovata tra le ossa; ecco emergere immediatamente l’ipotesi di un delitto consumato quasi 1000 anni fa e rimasto ignoto fino a oggi. Recenti lavori in una cava nei pressi di Tisaxonm, vicino a Newcastle, hanno riportato alla luce dei

  • Ratley, Gran Bretagna. Famiglia scopre un cimitero sassone sotto casa

  • Difficile immaginare la sorpresa di un abitante del Warwickshire quando i costruttori addetti alla ristrutturazione della loro casa gli hanno comunicato di aver rinvenuto delle ossa umane sotto il suo patio. Stephen e Nicky West stavano seguendo i lavori di restauro della propria dimora quando un operaio ha dissotterrato i resti: hanno sentito bussare alla porta e quando sono andati ad aprire, si sono trovati di fronte il costruttore, con un teschio in mano, che diceva loro di aver fatto una scoperta straordinaria. La coppia aveva vissuto nella loro casa a Ratley, un piccolo villaggio nella zona meridionale del Warwickshire,

  • Scozia, Ardnamurchan. Scoperta una “nave” funeraria vichinga praticamente intatta

  • Dopo oltre un millennio di permanenza sotto uno spesso strato di sedimenti è tornata alla luce una “nave funeraria” vichinga. La scoperta è avvenuta nell’estremo lembo occidentale della Scozia, precisamente nella penisola dell’ Ardnamurchan; secondo gli studiosi che stanno lavorando sul sito si tratta della prima tomba di questo tipo trovata intatta sul territorio britannico. I resti dell’imbarcazione conservavano numerose ossa dell’uomo (o degli uomini ?) sepolto all’interno della nave trasformata in cassa. Accanto ai resti sono state rinvenute importati testimonianze archeologiche come cui uno scudo, una spada e una cassa che erano sicuramente riunite in origine nella parte centrale della nave funeraria,

  • Piazza Armerina. Presentati i risultati della recente campagna scavi

  • Durante la conferenza stampa tenutasi mercoledì 12 ottobre 2011 a Piazza Armerina sono stati presentati i risultati dell’ultima campagna di scavi presso il villaggio medievale, venuto alla luce nell’area che circonda la Villa Romana del Casale, diretta da Patrizio Pensabene, professore dell’Università La Sapienza di Roma. Alla conferenza sono intervenuti anche Rosa Oliva, Direttore dell’ente parco Floristella, e Fulvia Caffo, Soprintendente di Enna. Prima dell’esposizione delle indagini, il sindaco Nigrelli ha presentato il professor Pensabene, ringraziando contemporaneamente i partner privati che hanno supportato la campagna di scavo, fungendo da veri e propri mecenati per sopperire alla mancanza dei fondi necessari

  • Irlanda. Scoperti 2 scheletri del VIII secolo con sassi infilati in bocca

  • Un team di archeologi ha dissotterrato, in Irlanda, due scheletri risalenti all’Ottavo secolo, sepolti con dei sassi infilati in bocca. Si pensa che questa pratica fosse stata utilizzata per evitare che i morti tornassero in “vita”; solitamente, i corpi identificati come possibili “morti viventi” appartenevano a forestieri. Questi scheletri, di uomini vissuti in piena epoca medievale, sono stati recentemente riportati alla luce in Irlanda e gli archeologi hanno constatato con notevole sorpresa la presenza di due grandi sassi infilati nelle rispettive bocche: a detta degli studiosi, questa pratica veniva utilizzata quando si pensava che i morti potessero risorgere dalle proprie

  • San Clemente (Rn). Nuova scoperta archeologica al castello

  • Nel corso dei lavori di restauro del versante occidentale delle mura del castello di San Clemente sono state identificate, circa quattro mesi fa, le fondazioni delle mura e un torrione, che ora, con il proseguimento degli scavi, è risultato essere più grande di quello che si credeva, 9 x 7 m. Nel corso degli scavi si è verificato che del torrione, anche se distrutto durante i lavori del dopoguerra, sono rimaste comunque alcune tracce: molto materiale è rimasto in loco ed è stato identificato ed è in corso di studio. Il torrione, ad uso militare fino alla fine del ‘400,

  • Scozia. Una nuova ipotesi sulla tavola rotonda di re Artù

  • Dai celebri giardini King’s Knot, situati in Scozia, nei pressi del Castello di Stirling, alcuni archeologi, coordinati da Stephen Digney, hanno scoperto quella che potrebbe corrispondere alla famosa tavola rotonda e svelare così i misteri che avvolgono le avvincenti storie che hanno per protagonisti Artù e i suoi cavalieri. Infatti, nel corso degli scavi effettuati fra maggio e giugno 2011 è emerso un elemento circolare sul quale gli archeologi della Società di Storia di Stirling insieme agli studiosi dell’Università di Glasgow e agli esperti della Società Archeologica di Stirling, stanno effettuando un’analisi non invasiva per far emergere i dati. Il

  • Colleferro (Rm). Il georadar svela la chiesa di Santa Maria di Piombinara

  • Nell’ambito della posa in opera del cavidotto di collegamento, dell’energia che verrà prodotta, alla rete colleferrina, la Società Solesa di Torino, responsabile di un progetto per la costruzione di un impianto fotovoltaico nell’area di Colleferro, tra la Via Palinese e l’Autostrada, sta utilizzando un robot che effettuerà uno scavo sotterraneo senza l’impiego di trincee di scasso dall’alto. Questo metodo particolare prevede preliminarmente un’indagine di individuazione e il posizionamento, attraverso l’impiego di un georadar, di eventuali altri servizi preesistenti, come acquedotti, gasdotti e fognature, in maniera che essi non vengano danneggiati dal passaggio sotterraneo del cavidotto. La Missione Archeologica di Piombinara

  • Sarzana (Sp). Rinvenuto un tratto delle mura medievali

  •   A Sarzana, comune in provincia della Spezia, sono emerse alcune parti delle mura medievali, probabilmente quelle che circondavano il fossato della città. La scoperta è avvenuta durante alcuni lavori pubblici riguardanti la ripavimentazione di una parte della Piazza de André, nell’area antistante la Biblioteca Civica,. La scoperta è avvenuta qualche giorno fa. Il Comune, appena sono state individuate le emergenze, ha bloccato i lavori e ha chiamato la Soprintendenza dei beni Storici e Archeologici della Liguria per avere una valutazione della situazione e dei ritrovamenti. Il comitato cittadino Sarzana che botta! afferma che in realtà, per chi conosce la

  • Rimini. Le mura del castello di San Clemente svelano una torre del ‘400

  • Nel corso dei lavori di consolidamento delle mura del castello di San Clemente sono stati rinvenuti i resti di un torrione risalente al ‘400. Si riteneva che il torrione, menzionato nei catasti sette-ottocenteschi, fosse stato distrutto durante gli scontri avvenuti nel 1944 tra tedeschi e forze alleate, che provocarono la distruzione di gran parte della città. Inoltre, durante le indagini, sono state messe in luce anche alcune delle mura di età medievale ad esso connesse. Le indagini di natura archeologica sono state affidate ad “AdArte”, studio di ricerca per i Beni Culturali, di Rimini, sotto la direzione e il controllo