storia medievale - articoli in archivio

  • Verona. Scoperte nuove tombe, ma i lavori del parcheggio di San Zeno non si fermano

  • Il comitato di Piazza Corrubbio, che sorveglia da mesi i lavori di scavo archeologico nell’area di San Zeno e segnala ogni ritrovamento nella speranza che si riveli quello giusto per bloccare i lavori, torna a chiedere chiarimenti sull’opera della Soprintendenza visto che gli scavi procedono a rilento e non vengono comunicati i continui affioramenti di scheletri e tombe.

  • Mar Baltico. Scoperti numerosi relitti durante i lavori per un gasdotto

  • Gli ingegneri che sorvegliano il Mar Baltico per il progetto di un gasdotto hanno scoperto un vero e proprio cimitero di navi sommerse, con nove relitti storici affondati in un tratto relativamente raccolto di fondale; tra essi una “longboat” vichinga vecchia di 1000 anni e diverse navi risalenti a un periodo che va dal XVI al XVIII secolo. La scoperta è avvenuta vicino all’isola svedese di Gotland ed è stata effettuata mediante scansioni sonar del fondale.

  • Gran Bretagna. Scoperto il vero luogo della sconfitta di Riccardo III

  •   Gli archeologi ritengono di aver finalmente scoperto il vero luogo in cui si è svolta una delle battaglie più importanti dell’ Inghilterra, ma anche quello dove l’ultimo re “medievale” dell’isola, ossia Riccardo III, trovo la morte. Per secoli, gli appassionati hanno ipotizzato che questo luogo si trovasse sulla sommità di una remota collina del Leicestershire, nell’Inghilterra centrale, che si crede sia stato il sito della Battaglia di Bosworth, dove il re Riccardo III fu sconfitto dalle forze superiori di Henry Tudor nel 1485.

  • Polonia, Bodzia. Archeologi scoprono un importante sito funerario

  •   Gli archeologi medievisti della sede di Pozna? del Polish Academy of Sciences Archaeology and Ethnology Institutes (IAE PAN) e del National Artifact Research and Documentation Center (KOBiDZ), hanno scoperto in Bodzia (Polonia centrale) il più grande luogo di sepoltura della Dinastia Piast fino a ora conosciuto.

  • 18° Giornata Fai di primavera: visita a 590 siti il 27 e 28 marzo

  • La nostra rubrica “i venerdì di Archeorivista” è al giro di boa del primo mese di vita. Dopo il servizio iniziale sull’indagine dell’associazione Civita dedicata al “pubblico dell’archeologia”, abbiamo raccontato tre visite agli scavi sotterranei delle basiliche romane dedicate a Santa Maria Maggiore, ai santi Silvestro e Martino ai Monti e ai santi Giovanni e Paolo al Celio. Il passaggio al secondo mese coincide con la 18^ Giornata Fai di primavera, che apre al pubblico nel week end del 27-28 marzo ben 590 siti e luoghi d’arte e di storia in 250 località distribuite sull’intero territorio nazionale, con visite in

  • Italia, Colleferro – Donato al Museo Archeologico il sigillo di Papa Innocenzo III

  • Il Museo Archeologico della città di Colleferro ha ricevuto una donazione privata di notevole interesse: il sigillo papale di Innocenzo III (1198 – 1216).

  • Italia, Lucca – La città medievale raccontata dalle ossa degli animali

  • In epoca medievale Lucca venne afflitta da due gravi carestie e oggi le ossa degli antichi animali ci narrano la storia di quei momenti oscuri e drammatici della sua storia. Infatti, le indagini svolte sui reperti osteologici animali scoperti nel sito archeologico di Palazzo Poggi, nel cuore di Lucca, hanno permesso agli studiosi di ricostruire uno spaccato della vita medievale del comune.

  • Italia, Mondragone – Scoperto un fonte battesimale di epoca medievale

  • La IX campagna di scavo diretta dal dottor Luigi Crimaco (Direttore del Museo Civico Archeologico Biagio Greco) e condotta presso il sito di Rocca Montis Dragonis rivela una nuova sorpresa dopo il recente ritrovamento di una staffa di cavallo.

  • Italia, Folloni di Montella – Scoperte archeologiche nel Convento di San Francesco

  • Una squadra internazionale composta da archeologi napoletani e danesi a recentemente scoperto a Folloni di Montella (Avellino), presso il Convento di San Francesco, i resti di un giovane guerriero risalenti a prima del XV secolo.

  • Intervista a Giuseppe Palmero, direttore scientifico di Asso.Lab. StArT AM (parte 2)

  • Oggi vi presentiamo la seconda parte dell’intervista al professor Giuseppe Palmero, chercheur associé presso l’Université de Nice Sophia Antipolis, membro della SDdR “Riccardo Francovich”in Archeologia Medievale presso l’Università di Siena, direttore scientifico di Asso-Lab.StarT AM e direttore del “Quaderno annuale di Studi Storici Intemelion“.