Pozzuoli - articoli in archivio

  • Pozzuoli, Rione Terra: foto

  • Foto del Rione Terra di Pozzuoli Il cuore di Pozzuoli può essere considerato sicuramente il Rione Terra. Su questo sperone tufaceo protetto su tre lati dal golfo di Napoli, secondo lo storico Strabone, sbarcarono nel 529 a. C. gli esuli di Samo, che qui vi fondarono Dicearchia. Alla città greca si sovrappose presto, nel 194 a. C., la colonia romana che divenne porto di Roma fino a quando, nel II sec. d. C., il suo posto non fu preso da Ostia. E’ da questo momento in poi che inizia per Puteoli il percorso verso la decadenza causata principalmente dagli effetti

  • Pozzuoli, parco archeologico: foto

  • Foto del parco archeologico di Pozzuoli La colonia romana di Puteoli sorse non lontano da Dicearchia, l’insediamento greco fondato dai fuggitivi di Samo. Le testimonianze archeologiche di Pozzuoli sono varie e le più indicative si trovano al Rione Terra che, con il suo Tempio di Augusto inglobato nelle moderne strutture del Duomo, rivela il susseguirsi dei secoli attraverso le sovrapposizioni architettoniche. Il sottosuolo del Rione Terra sta, infatti, restituendo porzioni della città romana come strade, magazzini, tabernae oltre a un interessante apparato scultoreo. Del parco archeologico di Pozzuoli fanno parte anche i mausolei funerari romani della necropoli della moderna Via

  • Pozzuoli: foto

  • Foto dell’archeologia di Pozzuoli Poco rimane oggi dell’antica Dicearchia, la colonia fondata dai Samii in fuga dal tiranno Policrate nel VI sec. a. C. Restano però visibili le varie fasi della città quando in età romana si chiamava Puteoli, da quando cioè divenne colonia marittima nel 194 a. C. oltre che porto principale di Roma, fino alla caduta dell’impero. In realtà il destino di Puteoli cominciò a mutare quando, nel 70 d. C., la più grande potenza del mondo allora conosciuto ebbe un porto più vicino: Ostia. Segni dello sfarzo e della prosperità raggiunta da Puteoli sono ancora visibili nel tessuto

  • Pozzuoli

  • Posta in riva all’omonimo Golfo, Pozzuoli (Puteoli) rappresenta forse il centro più importante dell’area dei Campi Flegrei. Benchè pochi siano i dati archeologici relativi alla fase arcaica del centro abitato è certa la frequentazione del sito nel VI secolo a.C., epoca a cui si fa risalire la fondazione da parte di profughi dell’isola di Samo di una città chiamata Dicearchia (letteralmente il “giusto governo”).

  • Pozzuoli, anfiteatro

  • Pozzuoli, realtà quasi unica nel panorama delle città romane, tra i suoi monumenti vanta ben due anfiteatri. Il maggiore (oggi in via Anfiteatro) fu costruito in età flavia, quando, evidentemente, per volontà di Vespasiano la città venne ingrandita con concessioni territoriali. Non tutti gli studiosi sono tuttavia concordi, poichè alcuni ritengono che l’opera sia stata realizzata per volere di Nerone, volutamente dimenticato.

  • Pozzuoli, macellum

  • Dall’odierna via Roma si raggiunge il cosiddetto “tempio di Serapide” (o Serapeo), che in realtà era l’antico Macellum, ovvero un mercato pubblico. La struttura, realizzata in epoca flavia probabilmente su una preesistente e di minori dimensioni, presenta una corte centrale porticata con colonne corinzie e pavimento in marmo, intorno alla quale si aprono 36 botteghe.

  • Pozzuoli, monumenti

  • L’antica Puteoli romana ci ha lasciato un gran numero di testimonianze archeologiche del suo passato. Certamente, se non fosse intervenuta la mano distruttrice dell’uomo, con l’abnorme sviluppo edilizio del Dopoguerra, caratterizzato da un abusivismo selvaggio che ha portato alla devastazione di gran parte della zona, oggi potremo godere di ben più ricco e suggestivo patrimonio archeologico. Purtroppo dobbiamo accontentarci di quel che è sopravvissuto.

  • Pozzuoli, necropoli

  • Il territorio della attuale Pozzuoli conserva ancora numerose necropoli di epoca romana. Alcune sono state probabilmente coperte e distrutte dalla selvaggia espanzione edilizia del Dopoguerra, che ha letteralmente stravolto il territorio. Alcune sono invece sopravvissute, o tornate alla luce inoccasione di lavori e scavi recenti. Una di esse, quella di via Antiniana, è divenuta un suggestivo parco archeologico che vale certamente la pena di visitare.

  • Pozzuoli, Rione Terra

  • La collina del Rione Terra venne scelta essenzialmente per la sua posizione strategica come centro dell’abitato.  L’impianto stradale, ancora oggi in parte riconoscibile, deriva dall’organizzazione romana della colonia con i consueti cardo (via del Vescovado) e decumano (via Duomo), benchè l’orografia ed il poco spazio abbiano influenzato notevolmente lo sviluppo del centro. Numerosi ambienti sono stati riconosciuti al disotto di edifici più moderni ed è stato così possibile ricostruire parte dell’impianto topografico del centro antico, questo soprattutto grazie alle più recenti indagini archeologiche svoltesi a seguito dei necessari lavori di risanamento per la crisi bradisismica (oggi il Rione Terra è