preistoria - articoli in archivio

  • Intervista a Lucia Alberti dell’ICEVO

  • L’ICEVO (Istituto di studi sulle Civiltà dell’Egeo e del Vicino Oriente) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) (già Istituto di Studi Micenei ed Egeo-Anatolici) è stato fondato nel 1968 (con il nome attuale dal 2001) ed è diviso in due sezioni: la sezione egea e quella vicino-orientale. Le sue competenze riguardano l’archeologia della Grecia protostorica, della Turchia e dell’area vicino-orientale, la filologia micenea, l’Hittitologia, l’Hurritologia, l’Urartologia, l’Assiriologia. Abbiamo intervistato per voi Lucia Alberti, Ricercatrice presso l’ICEVO.

  • Intervista a Isabella Caneva, responsabile degli scavi a Yumuktepe

  • Abbiamo intervistato per voi la dottoressa Isabella Caneva, direttrice degli scavi a Yumuktepe.

  • Germania, Sassonia – Scoperti scheletri di uomini vissuti 4000 anni fa

  • Una squadra di archeologi ha recuperato nella Germania nord-orientale, precisamente nella Sassonia Anhalt, un gruppo di scheletri databili a 4000 anni fa, oltre ad alcuni oggetti preziosi risalenti all’Età del Bronzo e le testimonianze di insediamenti databili a circa 7000 anni fa.

  • Intervista al professor Alberto Cazzella, docente di Paletnologia

  • Il professor Alberto Cazzella insegna Paletnologia presso l’Università La Sapienza di Roma. L’insegnamento è attivo nei corsi per la Laurea Triennale, la Laurea Magistrale, la Scuola di Specializzazione in Archeologia, il Dottorato di Ricerca in Archeologia Preistorica. La cattedra di Paletnologia è stata istituita nel 1876; ma il professor Cazzella impartisce l’insegnamento dal 1983 come associato e dal 2001 come ordinario. Lo abbiamo intervistato per voi.

  • Francia, Troyes – Scoperto un sito neolitico di eccezionale importanza

  • Nella Francia nord-orientale è venuto recentemente alla luce un sito neolitico con costruzioni architettoniche considerate senza precedenti. La notizia è stata trasmessa da un comunicato dell’INRAP (Istituto Nazionale di Ricerche Archeologiche Preventive).

  • Intervista a Laura Longo, Conservatore di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona

  • La Dottoressa Laura Longo, Conservatore di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona, è la coordinatrice delle ricerche sui Neandertaliani e gli Uomini anatomicamente moderni (H. sapiens) con-vissuti in terra padana per circa 3/5000 anni. La abbiamo intervistata per voi.

  • Italia, Napoli – nuove analisi sulle uova di dinosauro riconsegnate alla SANP

  • Quando nel 2006 le uova vennero sequestrate a un privato residente nella penisola sorrentina insieme ad altri reperti dal Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale e riconsegnate alla SANP non furono immediatamente identificate. Infatti, una volta trasferite ai magazzini del Museo di Villa Fondi, la direttrice Tommasina Budetta svolse subito una perizia, considerando l’ipotesi di trovarsi davanti a un reperto fossile, e chiese ulteriori indagini agli studiosi del Museo antropologico Federico II di Napoli.

  • In terra padana: Neanderthal contro Homo Sapiens

  • In un’epoca assai remota l’uomo di Neanderthal si rifugiò fra i monti veneti attirato dall’abbondanza di ripari, valli, grotte e animali da cacciare, finché circa 34 mila anni fa le stesse condizioni favorevoli attirarono nella medesima zona anche gli Homo Sapiens. La scoperta è stata messa in luce dall’Università di Siena e dal Museo di Storia Naturale di Verona e verrà presentata durante il meeting dell’Associazione Europea di Archeologia che si svolgerà a Riva del Garda (Trentino Alto Adige).

  • Germania, Hohle Fels – rinvenuto lo strumento musicale più vecchio del mondo

  • Presso le famose grotte di Hohle Fels, dove è stata ritrovata l’antichissima Venere, scultura in avorio considerata come uno dei più antichi manufatti artistici dell’uomo, è stata fatta un’altra eccezionale scoperta: un flauto risalente all’età della pietra.

  • Inghilterra – I primi addomesticatori di cavalli vissero 5500 anni fa

  • Uno studio dell’archeologo inglese Alan Outram (University of Exeter) ha dimostrato che l’allevamento dei cavalli da parte dell’uomo ha origini lontanissime. Infatti, lo studioso ha provato che l’antico popolo Botai, vissuto in Kazakhstan oltre cinquemila anni fa (3700-3100 avanti Cristo), allevava i cavalli selvatici con sicurezza almeno dal 3500 avanti Cristo, oltre mille anni prima del periodo in cui, fin’ora, si pensava l’uomo avesse iniziato ad addomesticare questi animali.