preistoria - articoli in archivio

  • Italia, Torre Astura – Mareggiata riporta alla luce la tomba di un guerriero del III millenio a.C.

  • È datata venerdì 31 luglio la presentazione del sorprendente ritrovamento di un’antica tomba risalente al terzo millennio avanti Cristo presso Torre Astura (comune di Nettuno). La scoperta è stata resa possibile dall’intervento dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale che effettua metodicamente controlli dei siti archeologico-paesaggistici con l’aiuto dei militari del Reparto Aeromobili di Pratica di Mare.

  • Italia, Bolzano – I tatuaggi dell’uomo del Similaun erano fatti con fuliggine

  • Dal momento della sua scoperta nel ghiacciaio, nel 1991, l’uomo di Similaun è stato sottoposto dagli esperti a numerosi esami: sono stati analizzati le armi, gli abiti e gli strumenti scoperti vicino al suo corpo; sono state diagnosticate le sue malattie (problemi allo stomaco e alla schiena e artrite); è stato sequenziato il suo genoma mitocondriale. Tutte queste analisi hanno fornito una nuova rivelazione: il tatuaggio inciso sulla sua antichissima pelle (Oetzi ha circa 5300 anni) venne realizzato con la fuliggine.

  • Italia, Sauze di Cesana – una misteriosa area archeologica in val Argentera

  • Benché ancora non si abbiano informazioni e prove scientifiche che attestino la validità del nuovo sito archeologico della Valle Argentera e non si possa ancora pensare a alla valorizzazione turistica e storica di quella che attualmente si presenta come una potenziale area archeo-astronomica, il Cesmap (ovvero, Centro studi e museo d’arte preistorica di Pinerolo) ha divulgato sul numero di maggio della sua pubblicazione scientifica uno studio intitolato Megalitismo alpino in Piemonte che analizza proprio l’area del Giudigiai.

  • Intervita al Dottor Gaetano De Gattis, Responsabile della direzione Restauro e Valorizzazione del sito di Saint-Martin de Corléans

  • Nel 1969 il sito archeologico di Saint-Martin de Corléans venne scoperto per caso: oggi è al centro dell’evento Sites Ouvertes. Abbiamo intervistato per voi Gaetano De Gattis, Responsabile della direzine Restauro e Valorizzazione.

  • Gran Bretagna, Damerham – Scoperto un sito più antico di Stonehenge

  • Helen Wickstead, coordinatrice del Damerham Archaeology Project e membro della londinese Kingston University, annuncia al National Geographic una notizia sensazionale: la scoperta nella campagna inglese di un’area archeologica più antica di Stonehenge di un migliaio di anni. A proposito dell’eccezionale ritrovamento il famoso archeologo Joshua Pollard commenta che è inconcepibile che il sito sia rimasto celato all’occhio umano per così tanto tempo.

  • Italia, Sardegna – Un sito archeologico oristanese svela semi di uva e fico

  • Semi di uva e di fico: questi i reperti alimentari, importantissimi per la ricerca archeologica, venuti alla luce nel corso dei lavori di scavo presso l’area nuragica di Sa Osa, nella zona di Cabras.

  • Italia, Aosta – Un cantiere dal vivo per l’area megalitica di Saint-Martin de Corléans

  • Interessato da anni da continue ricerche e impegnativi scavi, il sito megalitico di Saint-Martin de Corléans (Valle d’Aosta) diventa un cantiere aperto grazie all’evento proposto dall’Assessorato regionale alla cultura e intitolato Sites Ouvertes che si terrà dal 13 giugno al 20 giugno 2009. L’Assessore Laurent Viérin spiega che questa iniziativa si propone di restituire alla popolazione una parte della conoscenza inerente all’area archeologica aostana e di diventare un’occasione di informazione e divulgazione sulla condizione dei lavori e sul loro andamento, ma anche delle potenzialità e delle prospettive di impiego del sito.

  • Gran Bretagna, Damerham. Scoperto un complesso di culto nei pressi di Stonehenge

  • L’avvistamento di quelli che in un primo momento sono stati considerati semplici “crop circles”, ha invece consentito agli archeologi di scoprire un sito archeologico di epoca pre-Stonehenge, individuando le rovine di un vasto complesso cultuale con le tracce di templi, due grandi tombe a tumulo e dozzine di altre sepolture che appartengono alla cosiddetta “prima architettura Britannica”.

  • Germania, Hohle Fels – Trovata una statuetta preistorica che raffigura la dea della fertilità

  • Germania meridionale, grotta di Hohle Fels: scoperta la più antica manifestazione della storia dell’arte figurativa. È una statuetta intagliata nell’avorio di Mammut che ritrae una donna con un seno abbondantissimo e risale a 35000 – 40000 anni addietro.

  • Italia, Castelnuovo Berardenga – Importante scoperta paleontologica: nel Chianti c’erano gli squali

  • La testata internazionale “Cainozoic reseach” pubblica una notizia sensazionale: secondo quanto comunica “La Nazione”, fondali marini, di profondità pari a due chilometri, occupavano la zona senese, oggi produttrice dei famosi vini, Chianti e Brunello. L’articolo, curato da Franco Cigala Fulgosi (docente di Scienze della terra presso la Facoltà di Parma), riferisce della scoperta, effettuata dal Gamps (gruppo Avis di mineralogia e paleontologia di Scandicci) presso l’area di Castelnuovo Berardegna, di centinaia di denti fossili appartenenti a una specie di squalo dalla forma sinuosa, somigliante più a un’anguilla che a un pesce, propriamente detto Chlamydoselachus Berardenga.