preistoria - articoli in archivio

  • Italia, Bolzano – l’uomo di Similaun ci mostra la sua ultima cena

  • Alla fine del convegno internazionale intitolato Bolzano Mummy Congress che sabato 21 marzo si è concluso a Bolzano sono emerse nuove informazioni sugli ultimi attimi della vita di Oetzi: lo stomaco della mummia del Similaun è ancora pieno e questo vuol dire che appena prima di morire si nutrì un’ultima volta.

  • Germania, Sipplingen – ritrovati sandali risalenti a cinquemila anni fa

  • Un sensazionale ritrovamento è stato fatto dagli archeologi a Sipplingen, sulla sponda tedesca del noto lago di Costanza: infatti è stato scoperto, conservato in condizioni ottime, un sandalo risalente all’età della pietra (2900 a.C.).

  • Italia, Viterbo – in mostra la ricostruzione del ciclo produttivo dei profumi in voga nel mondo antico

  • I loro nomi sono quelli delle dee del Monte Olimpo: Afrodite, Artemide, Athena e Hera. Sono i 4 profumi preistorici, formati da acqua, olio d’oliva, coriandolo e pino, mischiati a bergamotto e alloro, menta, mandorla amara e prezzemolo.

  • Francia, Parigi – a rischio i dipinti della grotte Lascaux

  • Le macchie nere, fenomeno che sta minacciando le celeberrime grotte Lascaux, site nella Francia sud-orientale e famose per le loro eccellenti pitture preistoriche, sono stabili, ma in leggera evoluzione. Questo è ciò che emerso da un incontro avvenuto a Parigi sulla protezione della cosiddetta Capella Sistina della preistoria.

  • Italia. Ecco il software che decritterà le misteriose tavolette dell’età del bronzo

  • La loro grandezza supera di poco quella dei moderni telefonini e per tentare di svelare l’enigma che contengono è stato usato un software sovente impiegato anche da Scotland Yard per le sue investigazioni.

  • Italia, Nola – riapre al pubblico il sito archeologico del Villaggio Preistorico

  • Riapre, con la solita cadenza domenicale (a parte in caso di pioggia) con orario 10-13, la famosa area archeologica del Villaggio Preistorico di Nola. Il sito era rimasto chiuso per sette mesi per via dello svolgimento degli importanti lavori allo scopo di abbellirlo, attuati dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli. Quindi, con enorme soddisfazione, l’Associazione Meridies annuncia la riapertura del sito con una veste che risulta essere molto più degna della rinomata area, conosciuta come la Pompei della Preistoria.

  • Verona. I tesori archeologici di Arano in mostra

  • Fino al 30 di giugno sarà accessibile la mostra dedicata dal Museo veronese di Storia Naturale alla sorprendente scoperta di archeologia funeraria avvenuta nell’area veronese che ha portato alla luce la vita preistorica del principio del secondo millennio avanti Cristo. L’esposizione intitolata Storie sepolte. Riti e culti all’alba del duemila a.C. vuole mostrare i primi esiti degli studi archeologici svolti presso Arano.

  • Sudan, Karima – riesce a partire la missione archeologica italiana rivolta all’ esplorazione di Napata

  • L’Università di Torino e l’Accademia Kronos Viterbo avevano stipulato un accordo e sovvenzionato i lavori di scavo presso l’area archeologica di Gebel Barkel, nella parte settentrionale del Sudan, nell’odierna città di Karima, che si trova a quattrocento chilometri dalla capitale in linea d’aria. Pareva andare tutto per il verso giusto quando una settimana prima della partenza ecco le cattive notizie: le autorità della città di Khartoum si rifiutano di concedere i visti d’entrata.

  • Bosnia, Sarajevo – scoperte piramidi: si tratta di fanta-archeologia oppure è realtà?

  • La prima eclatante notizia che citava la presenza di piramidi in Bosnia appare sul quotidiano locale “Dnevni Avaz” nell’ottobre del 2005 e annuncia al mondo la scoperta di quello che viene definito il “primo monumento sepolcrale europeo”, individuato nella valle di Visoko, una piccola città che si trova a trenta chilometri a nord di Sarajevo, la capitale. Secondo lo scopritore la presunta piramide risulta avere un’altezza di oltre 200 metri (229 per la precisione), una base con lati che misurano più oltre 360 metri e sarebbe stata costruita con blocchi di arenaria. Essa testimonierebbe la passata esistenza, in un territorio

  • Italia, Corciano – apre “Antiquarium”, il nuovo museo di archeologia

  • A Corciano, un borgo medievale non troppo distante da Perugia, è stato inaugurato, in data 9 gennaio, il nuovo museo di archeologia, chiamato “Antiquarium”. Collocata all’entrata del paese, mostra al pubblico beni paleontologici, reperti risalenti alla preistoria e moltissime testimonianze del periodo etrusco e romano che provengono dal territorio del comune.