preistoria - articoli in archivio

  • Italia, Montalcino – inaugura il nuovo museo archeologico

  • Un nuovo gioiello accresce il patrimonio della Fondazione dei Musei Senesi che unisce i trentaquattro musei della Provincia di Siena, unico e funzionante esempio di rete di musei organizzati e sparsi nel territorio, in ambito italiano: Montalcino ampia il proprio orizzonte culturale grazie all’inaugurazione della sezione Archeologica presso l’area museale senese, ospitata dal convento in disuso di Sant’Agostino, chiamata Musei di Montalcino, raccolta Archeologica, Medievale, Moderna.

  • Egitto, Il Cairo – portate alla luce due tombe di 4300 anni fa

  • Al Cairo, gli archeologi egiziani portano alla luce due sepolcri databili a oltre 4300 anni addietro. Il Consiglio supremo dei Beni antichi afferma che le due tombe furono costruite sotto Unis, l’ultimo dei faraoni della V dinastia.

  • Italia, Venezia – scoperte le più antiche tracce umane nella laguna veneziana

  • Qualche mese fa gli archeologi del Nucleo Archeologia Umida Subacquea della Soprintendenza Archeologica per il Veneto (Nausicaa) hanno scoperto le più antiche tracce dell’uomo nel territorio attualmente occupato dalla laguna veneziana, presso l’isola delle Statue, prossima a San Giuliano, non distante dal lembo di terra del Ponte della Libertà. Finora, si aveva conoscenza di due episodi simili soltanto nell’entroterra di Mestre, ma mai tanto vicino all’odierna zona della laguna.

  • Italia, territorio bagnarese – venuto alla luce un villaggio di età neolitica su tratto autostradale A3

  • Il tratto autostradale denominato A3 dei “Piani della Corona” fra Gioia e Scilla è entrato nei manuali di storia: infatti, nel corso di lavori di rinnovamento sono stati trovati, sul V macrolotto del tratto Salerno-Reggio Calabria, alcuni reperti archeologici databili all’’età neolitica, come sepolture, ceramiche, capanne e manufatti.

  • Grecia, Atene – portata alla luce una spada appartenente a un principe guerriero miceneo

  • In Grecia, all’interno di una tomba è stata trovata una spada appartenente a un principe guerriero miceneo, impreziosita da un’impugnatura molto rara rivestita d’oro. Gli esperti affermano che la spada appena ritrovata convaliderebbe l’ipotesi che il popolo miceneo commerciasse con la penisola italica già più di 3200 anni addietro. La scoperta è stata fatta da una squadra di archeologi greci, i quali hanno scavato il sepolcro di un nobile miceneo ad ovest della città di Atene, nel sito di Kouvara Phyteion.

  • Italia, Ustica – viene alla luce un insediamento preistorico

  • La nuova campagna di scavi attuata dalla Soprintendenza di Palermo nel contesto del POR 2000-2006, guidata dal Direttore del Servizio Archeologico del medesimo ente, Francesca Spatafora, ha riportato un successo con i sorprendenti ritrovamenti archeologici avvenuti a Ustica. Durante la nuova missione, iniziata nel mese di maggio e da poco conclusa, sono stati trovati reperti eccezionali nell’insediamento dell’era preistorica dei Faraglioni collocabili alla Media Età del Bronzo, cioè, a un’epoca compresa tra il 1440 avanti Cristo e il 1200.

  • Israele, Eilat – nuovi ritrovamenti italiani presso l’area desertica del Negev

  • Dal deserto israeliano del Negev giungono nuovi ritrovamenti archeologici: un insediamento risalente al periodo transitorio dall’epoca mesolitica a quella neolitica (14/12 mila anni fa) è stato ritrovato da una missione italiana. La spedizione è stata predisposta nell’area del Monte Har Karkom, il rilievo identificato da certi studiosi come il Monte Sinai della Bibbia, dal Centro internazionale di studi preistorici e etnologici che si è avvalso della collaborazione del CCSP (ovvero, il Centro camuno di studi preistorici).

  • Egitto, Il Cairo – scoperta una nuova piramide nel bel mezzo del deserto

  • Un nuovo tesoro si è aggiunto al patrimonio archeologico egiziano, arricchendolo: è la piramide dove con molta probabilità erano serbate le ossa della madre di Teti (faraone dal 2323 al 2291 a.C e iniziatore della VI Dinastia con la quale finì il periodo storico denominato Antico Regno), la regina Sesheshet. Il monumento sepolcrale si può presumibilmente datare alla fase finale della V dinastia ed è stato individuato pochi mesi fa nel mezzo del deserto, all’interno della necropoli di Saqqara, a trenta kilomteri dalla città del Cairo.

  • Italia, Rignano Garganico – progetto per un itinerario archeologico con lo scopo di valorizzare il patrimonio del Gargano

  • Tramite un piano di lavoro attuato dall’amministrazione del comune di Rignano Garganico sarebbe possibile realizzare un itinerario archeologico con lo scopo di valorizzare possedimenti di gran pregio per l’area del Gargano. Il percorso congiungerebbe il sito di Grotta Paglicci (risalente al paleolitico), la mostra/museo sita nella Grotta Paglicci, la Cappella campestre dedicata alla Madre di Cristo e il Dolmen situato nella Piana della Madonna di Cristo, senza dimenticare la zona archeologica e ambientale conosciuta come Cento Pozzi, una dolina carsica che l’Ente del Parco Nazione del Gargano ha adottato.