preistoria - articoli in archivio

  • Germania, Baviera. Scoperta una grotta con sensazionali pitture

  • La Soprintendenza regionale per i monumenti della Baviera ha annunciato, attraverso la rivista “Die Zeit” il ritrovamento di una caverna dell’età della pietra in Germania, sulle pareti rocciose della quale sono stati rinvenuti disegni e sculture – corpi di donne, scene di caccia e anche simboli fallici – databili a circa dodici mila anni fa. Si tratta quasi sicuramente del più antico ritrovamento mai avvenuto in Germania. Le raffigurazioni presentano immagini dalla facile interpretazione, ma tramandano anche scene alle quali i ricercatori non sono ancora riusciti a dare una spiegazione. Per motivi di sicurezza, l’ubicazione della grotta è ancora segreta

  • San Cassiano. Apre il nuovo Museum Ladin Ursus Ladinicus

  • Museum Ladin Ursus ladinicus, sezione A Il 30 luglio 2011 a San Cassiano (Strada Micurà de Rü26) è stato inaugurato il nuovo Museum Ladin Ursus Ladinicus, dedicato appunto (come svela anche il nome) all’Ursus ladinicus. I resti di questo antico animale vennero scoperti nel 1987 in una grotta delle Conturines, ubicata a 2800 m di quota, da Willy Costamoling, un albergatore e guida alpina della Val Badia. Mentre ricercava dei fossili, egli si imbattè in un cimitero di orsi preistorici in cui c’erano oltre 60 scheletri e i resti di un leone delle caverne. Le analisi effettuate hanno accertato che

  • Soriano nel Cimino (Vt). Scoperta una “montagna sacra”

  • In territorio etrusco, sul monte Cimino, un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma e della Soprintendenza ai Beni archeologici dell’Etruria meridionale, hanno individuato una montagna sacra, presso la quale nell’età del Bronzo erano offerti voti e bruciati oggetti sacri in onore degli dei pagani. Il ritrovamento, uno dei più rilevanti della protostoria laziale, con testimonianze del 1000 avanti Cristo, è stato illustrato nel luogo della scoperta in località La faggeta, a Soriano nel Cimino.

  • Bolzano. Presentato il Nuovo Museum Ladin Ursus ladinicus

  • A pochi giorni dall’inaugurazione, programmata per il 30 luglio, la nuova struttura museale di San Cassiano, incentrata sull’orso preistorico delle Conturines, è stata presentata martedì 19 luglio 2011, alle 10.30, nella sala stampa della Giunta provinciale di Bolzano, da Luis Durnwalder, Presidente della provincia, e da Sabina Kasslatter Mur, assessore alla Cultura e istruzione tedesca. Quattrocento metri quadrati di esposizione che si articolano in tre piani con testimonianze originali, scheletri e riproduzioni per conoscere meglio l’Ursus Ladinicus, i cui resti fossili furono scoperti nel 1987 in una caverna sotto le Conturines: è il Museum Ladin Ursus ladinicus, che nasce come

  • Aosta, Introd. Scoperto scheletro di donna risalente a 5000 anni fa

  • La scorsa settimana è stato rinvenuto uno scheletro di donna vissuta 5000 anni fa, in un piccolo paesino di 6oo abitanti di nome Introd, poco distante da Aosta. La scoperta è avvenuta grazie ai sondaggi archeologici preventivi durante i lavori di ampliamento della scuola materna del comune. Lo scheletro è stato trovato nella sua fossa di sepoltura intatto, rannicchiato sul fianco destro, col cranio rivolto verso nord-ovest e senza corredo. Per il momento la donna, vissuta nel 3000 a.C., è stata chiamata “la Signora di Introd”, ma saranno i bambini della scuola a darle il nome definitivo. La donna visse

  • Pedral (Tn). Scoperti i più antichi cacciatori del Trentino

  • A Pedral, sull’altopiano della Predaia, è stata trovata una serie di reperti che sembrerebbero identificare il luogo come un insediamento di cacciatori preistorici risalente a circa 12 mila anni fa, quindi in pieno Paleolitico. La scoperta si deve agli archeologi del Museo tridentino di scienze naturali (Trento). “Si tratta di schegge, lamelle e frammenti che testimoniano la presenza di cacciatori preistorici. La scoperta è importante, visto che le testimonianze degli insediamenti umani più antichi sino a oggi rilevate in Trentino si fermano a 8-9 mila anni fa” afferma Giampaolo Dalmeri responsabile della spedizione. Il ritrovamento del sito è avvenuto nel mese

  • Roma. Stipulata la convenzione tra il Museo Pigorini ed Expomed

  • Giovedì 7 luglio 2011, alle 15, presso la Sala Conferenze del è stata Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini presentata la convenzione firmata dal Museo con Expomed alla presenza del Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Giro, il Direttore Generale per le Antichità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Luigi Malnati, il Vicesindaco di Rom, Mauro Cutrufo, il Soprintendente al Museo Pigorini, Luigi La Rocca, il Magnifico Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Vincenzo Lorenzetti, il Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Luigi Marrelli, il Presidente di Expomed,

  • Matera. Scoperte interessanti in località Trasanello

  • Importanti scoperte archeologiche pertinenti il periodo Neolitico sono avvenute in località Trasanello, nella campagna di scavo finanziata da Italcementi e diretta dalla professoressa Giovanna Radi. E’ arrivata al termine la quinta campagna di scavo nell’area adiacente allo stabilimento della Italcementi, in località Trasanello. Durante la campagna si sono stati rinvenuti vasi ceramici di grandi dimensioni, verosimilmente utilizzati per lo stoccaggio delle derrate alimentari, ceramiche impresse ed altri reperti pertinenti al periodo Neolitico. La professoressa Giovanna Radi, docente dell’Università degli Studi di Pisa in Archeologia del Neolitico, ha riferito che si tratta di scoperte di forte interesse per un’approfondita indagine sulla

  • Livorno. Scoperta necropoli protostorica a Parrana San Martino

  • Una necropoli ad incinerazione, probabilmente pertinente il momento di transizione fra l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro (circa tremila anni fa), è stata scoperta nelle campagne livornesi, in zona Parrana San Martino. La scoperta fortuita è avvenuta per merito di Franco Sammartino, studioso appassionato al territorio livornese appartenente al Gruppo Archeologico e Paleontologico Livornese. Sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, nella persona di Silvia Ducci, è stata effettuata la prima campagna di scavo. Ad essa hanno partecipato l’archeologa Giuditta Grandinetti ed il personale del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno (dott. Barbara

  • Tollens, Germania. Scoperte le tracce di una battaglia dell’età del Bronzo

  • Lungo il corso del fiume Tollens, nella Germania settentrionale, sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici probabilmente riferibili alla prima battaglia attestata durante l’Età del Bronzo. La notizia di tale scoperta è stata diffusa dalla rivista Antiquity e ha rivelato che, tra i resti identificati, sono presenti due mazze lignee e cento corpi umani, sui cui crani sono stati identificati colpi e frecciate che potrebbero essere state causate proprio da una battaglia. Inoltre, alcune ossa presentano una tipologia di ferite tipica della caduta da cavallo, mentre conficcato per 2,2 cm in un osso del braccio è stata rinvenuta una punta di