preistoria - articoli in archivio

  • Montelupo Fiorentino (Fi). Sperimentiamo la cottura della ceramica nel Neolitico

  • Sabato 7 maggio 2011, dalle 9 alle 18, gli archeologi della Ichnos in collaborazione con il Sistema Museale di Montelupo Fiorentino, propongono una dimostrazione di archeologia sperimentale presso l’Aula Laboratorio di Archeologia del Parco Archeologico Naturalistico della Villa Romana del Vergigno, dando luogo all’accensione di una riproduzione di una fornace a cupola del Neolitico in cui verranno cotti manufatti in argilla. Per tutta la giornata l’attività dei ricercatori sarà visibile al pubblico e verranno attivati tre turni di visite guidate alla Villa Romana del Vergigno.

  • Treglia di Pontelatone (Ce). Alla riscoperta del parco archeologico

  • Sabato 16 e domenica 17 aprile 2011, dalle 10 alle 12, il Parco Archeologico dell’Antica Trebula Balliensis, a Treglia di Pontelatone, mostrerà le sue meraviglie gratuitamente e i visitatori potranno scoprirlo guidati dai volontari del Gruppo archeologico Trebula Balliensis. È una nuova opportunità per scoprire, o riscoprire, un parco archeologico di importanza internazionale, venuto alla luce recentemente – i lavori di scavo sono incominciati nel 2007 per concludersi nel 2009 – grazie ai finanziamenti europei del PIT Monti Trebulani – Matese.

  • Creta. Individuato l’elemento di una macchina da calcolo di 5000 anni fa?

  • Secondo uno studioso greco un reperto in pietra conservato a Iraklion – e ritenuto fino a oggi una semplice incisione – sarebbe in realtà parte di un calcolatore astronomico, 1.400 anni più antico della “macchina di Antikythera”.

  • Grecia. Scoperto il documento scritto più antico d’Europa

  • Ritrovata in Grecia una tavoletta in argilla databile a più di tremila anni fa che risulta essere il più antico testo leggibile d’Europa. La scoperta è stata annunciata da Michael Cosmopoulos, docente di archeologia dell’Università del Missouri, dicendo che la tavoletta, originaria di una città micenea, è almeno un secolo più vecchia dei precedenti ritrovamenti. La scoperta è avvenuta vicino all’insediamento di Iklaina, nel Peloponneso, e l’iscrizione è in Linear B, un tipo di scrittura impiegata dai micenei nell’età del Bronzo.

  • Forlimpopoli (Fc). Inaugurato il nuovo allestimento del Museo Archeologico

  • Venerdì 8 aprile 2011, alle 17.30, il Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Filippo Maria Gambaro, inaugurerà la nuova sala del Museo Civico Archeologico T. Aldini che espone in anteprima il ripostiglio dell’Età del Bronzo finale,s coperto nel 2003 a Forlimpopoli. Quando fu ritrovato il ripostiglio, formato da più di duecento reperti, fra spade, utensili, fibule, asce, strumenti, oggetti da toeletta, frammenti di vasi e di cinturone, era diviso in due diversi nuclei e di conseguenza era raccolto e deposto in contenitori di materiale deperibile.

  • Tunisia. Scoperto uno scheletro di dinosauro perfettamente conservato

  • A una profondità di soli cinquanta centimetri, presso Tataouine, in Tunisia, è venuto alla luce lo scheletro di un rettile preistorico di centodieci milioni di anni fa. Il ritrovamento è stato fatto da un gruppo di studiosi formato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Ufficio nazionale delle miniere tunisino. Secondo gli esperti sarebbe il primo dinosauro completo e il primo grande erbivoro ritrovato nella regione: cinque quintali di ossa lunghe quindici metri in totale per una carcassa perfettamente conservata e pressoché intera.

  • Spagna. Ricercatori sostengono di aver scoperto i resti di Atlantide nel delta del Guadalquivir

  • Una ricercatrice dello staff di Paul Bauman mostra una statuina femminile in terracotta Un’equipe internazionale di studiosi avrebbe individuato il luogo dove sorgeva la mitica città di Atlantide, nelle perdute paludi del sud-ovest della Spagna. Il geofisico canadese Paul Bauman con la collaborazione di due colleghi della società WorleyParsons di Galgary ha effettuato delle ricerche sotterranee per mezzo di sonde nell’ambito di un progetto guidato dagli Stati Uniti che si propone di risolvere uno dei più grandi misteri archeologici del mondo. A diffondere la notizia per primo è stato un servizio speciale televisivo del National Geographic che ha parlato della

  • Verona. Neanderthal e le penne ornamentali

  • Mercoledì 2 marzo 2011, alle ore 16, presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Vr), verrà presentata una scoperta archeologica estremamente interessante per lo studio dell’Uomo di Neanderthal e, generalmente, per l’evoluzione umana, venuta alla luce nel corso di uno studio condotto su testimonianze ossee di diverse specie di uccelli (aquila, gracchio alpino, falco cuculo, avvoltoio) provenienti da un sito databile a quarantaquattromila anni fa presso Grotta di Fumane. L’incontro è organizzato dall’Università di Ferrara, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, dalla Regione Veneto, dal Comune di Fumane, dalla Comunità Montana della Lessinia e dalla Soprintendenza Museo Nazionale

  • Intervista a Angelika Fleckinger sulla mostra Ötzi20

  • Angelika Fleckinger dirige il Museo Archeologico dell’Alto Adige presso il quale il primo marzo 2011 verrà ufficialmente inaugurata la mostra temporanea dedicata al ventesimo compleanno della seconda vita della famosa mummia Otzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio. La abbiamo intervistata per voi.

  • Norvegia, Stjørdal. Il mistero dei petroglifi segreti

  • Tutto iniziò con uno scavo di routine per riportare alla luce quello che si pensava fosse un tumulo sepolcrale. Ma sotto al tumulo, gli archeologi della Norwegian University of Science e del Technology’s Museum of Natural History and Archaeology hanno ritrovato molto di più: dei petroglifi molto inusuali risalenti all’età del bronzo. La direttrice del progetto e ricercatrice del museo Anne Haug ha dichiarato che questo ritrovamento è particolarmente importante per il contesto norvegese.