preistoria - articoli in archivio

  • Creta. Scoperta archeologica retrodata la presenza del “homo sapiens sapiens”

  • La scoperta che rivoluzionerà le conoscenze sul passato del Mediterraneo è avvenuta a Plakias, una piccola località situata nella zona sudoccidentale dell’isola di Creta, prospiciente il Mar Libico. Si tratta di abbondante materiale litico formato da più di duemila pietre lavorate che si dividono in perforatori, raschiatoi, scalpelli e piccole asce.

  • Sinalunga (Si). Scoperto scheletro di un cetaceo del Pliocene

  • Sorprendente ritrovamento nel corso dei lavori edilizi del Comune di Sinalunga (Siena) per la realizzazione di una struttura scolastica. E’ infatti venuto alla luce lo scheletro fossile di un cetaceo pliocenico inglobato all’interno di un banco di sabbie affiorate, formazione geologica che è evidente tanto nel senese quanto in ampie zone della Toscana.

  • Argentina. Scoperto uno dei dinosauri più antichi

  • È stato ribattezzato “Eodromaeus” il dinosauro alto come un cane recentemente venuto alla luce in Argentina. La nuova specie, che visse 230 milioni di anni fa, getta nuova luce sull’epoca dei primi dinosauri e su come siano riusciti a superare gli altri rettili e a dominare il mondo. Paul Sereno, coautore dello studio, ha spiegato che questo è il quadro più completo di una specie di dinosauri predatori come appariva quando comparvero per la prima volta sulla Terra: era piccolo e cattivo, probabilmente anche molto veloce.

  • Dancalia, Buya. Scoperti resti di Homo risalenti a un milione di anni fa

  • Nell’ambito del “Progetto internazionale Buya”, un’equipe di studiosi italo-eritrei ha individuato nel bacino di Buya, nella regione eritrea della Dancalia, nuovi resti fossili di Homo Erectus risalenti a circa un milione di anni fa. Nella stessa area venne ritrovata circa quindici anni fa la Signora di Buya.

  • Iran. Scoperta nel sud-est una città di 5mila anni or sono

  • Un’equipe di ricercatori iraniani ha recentemente portato alla luce nel sud-est del paese le vestigia di una città risalente a più di cinquemila anni fa. La scoperta è avvenuta per caso, durante la realizzazione di un piano edilizio, vicino alla città di Bam, nella regione Khajeh Askar. Purtroppo una parte della rovine è stata danneggiata nel corso degli scavi, ma i reperti trovati testimoniano che è emerso uno dei più antichi siti residenziali dell’Iran.

  • Creta, Plakia. La storia della navigazione iniziò oltre 130.000 anni fa

  • Indagini archeologiche effettuate nella Grecia meridionale, a Creta, hanno consentito di scoprire le prove dei primi viaggi per mare della storia che risalirebbero a centotrentamila anni fa. Gli scavi di Plakia hanno permesso di scoprire la più antica testimonianza della navigazione al mondo: alcuni reperti costruiti prima del Neolitico, in età paleolitica, fra i settecento e i centotrentamila anni fa.

  • Israele, Tel Aviv. L’Homo Sapiens non sarebbe africano

  • La scoperta di alcuni denti risalenti a quattrocento mila anni fa in una grotta a est di Tel Aviv da parte di un’equipe di archeologi africani proverebbe che l’Homo Sapiens non è originario dell’Africa. Il ritrovamento rimette tutto in discussione.

  • Svizzera, Zurigo. Scoperta una porta in legno di pioppo vecchia di 5000 anni

  • Nel corso dei lavori per la realizzazione di un parcheggio interrato a Zurigo è venuta alla luce una testimonianza, una delle più antiche emerse in Europa, che risalirebbe al 3063 avanti Cristo. Si tratta di una porta in legno di oltre cinquemila anni, forse una delle prime costruite, conservata in condizioni straordinarie. Il manufatto si è preservato così bene che anche le maniglie di legno sono giunte integre.

  • Alla scoperta delle Tavolette Enigmatiche: intervista ad Adalberto Piccoli

  • Sono note come “tavolette enigmatiche”, o Brotlaibidole, e rappresentano un vero mistero archeologico; , per saperne di più abbiamo intervistato Adalberto Piccoli, direttore del Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Cavriana, che presiede il progetto “Enigma” e si occupa dello studio di questa interessante tipologia di reperti dal 1973.

  • Montabone (At). Scoperta una necropoli dell’età del ferro

  • Nel corso dei lavori per la prosa di un metanodotto in località Bogliona, a Montabone, sono emerse casualmente alcune tombe che hanno rivelato la presenza di una necropoli, datata dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici al III secolo avanti Cristo. I primi reperti in bronzo e le pietre sepolcrali sono state immediatamente prese in consegna dai funzionari della Soprintendenza, mentre Giuseppe Aliardi, sindaco del comune astigiano, ha richiesto alla Regione un contributo di trecento mila euro per realizzare un sito archeologico che in futuro potrà essere aperto con finalità culturali, turistiche e scientifiche.