Roma - articoli in archivio

  • Roma: Domus Aurea

  • La Domus Aurea rappresenta una delle massime espressioni di potere attuate a Roma attraverso la costruzione di imponenti opere edilizie. Forse l’aggettivo esatto è colossali, date le dimensioni e la sontuosità delle stesse. Essa fu in effetti il primo vero “palazzo imperiale” dell’Urbe, dando a questo termine tutto il suo significato simbolico. L’abitazione di Augusto era infatti una semplice dimora situata sul colle Palatino, accanto a quella di Livia, e il primo vero edificio costruito per la rappresentanza imperiale fu la domus Tiberiana, residenza dei Giulio-Claudi, situata sul versante occidentale del medesimo. Ma la vera magnificenza giunse sotto il dominio

  • Domus Aurea, dopo il crollo intervenire subito sull’archeologia romana a rischio

  •   Nella concitazione del momento si ha un primo quadro del grave crollo di circa 40-60 metri quadrati di volte delle fondazioni traianee nel secondo nucleo della “Domus aurea” di Nerone: si tratta della galleria di Traiano, preesistenza che non fa parte del cuore del sito e fortunatamente è senza affreschi e fregi, decorazioni o mosaici, ma è fatta di volte di mattoni e intonaco.

  • Roma. Le domus del Celio sotto la Basilica di San Giovanni e Paolo: bellezze e misteri

  • L’appuntamento per la visita alle “domus romanae” del Celio sotto la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma è nel bel piazzale antistante il tempio, lastricato a sampietrini. Se ne ammira la facciata con i colonnati, sei colonne con capitello ionico al centro e due con capitello corinzio ai lati, il campanile, sulla sinistra una fuga di archi sull’antico itinerario. All’interno la navata è lunga più di 40 metri e larga 15, alcuni archi sottesi da colonne separano dalle piccole navate laterali. L’abside, di epoca successiva, prende luce da quattro grandi finestre. La basilica fu fondata dal senatore Pammachio;

  • Storia di Roma antica: linee essenziali

  • La data della fondazione di Roma viene, per consuetudine, fissata all’anno 753 a.C., sulla base della testimonianza dello storico Varrone, anche se altre fonti riportano indicazioni di date diverse. E’ comunque ragionevole ipotizzare una datazione riferita all’VIII°secolo a.C., anche alla luce dei ritrovamenti archeologici che attestano il progressivo riunirsi dei numerosi insediamenti sparsi, sorti tra XIV° e X° secolo a.C. in particolare intorno al colle Palatino. Tale fenomeno, non nuovo nell’antichità, prende il nome di sinecismo. Nell’evoluzione della storia della “città eterna” si distinguono, sostanzialmente, tre periodi, contraddistinti da altrettante forme di organizzazione del governo: l’epoca monarchica (753-509 a.C.) l’epoca

  • Roma: visita al Titolo Equizio, sotto la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti

  • Titolo Equizio ai santi Silvestro e Martino ai Monti. L’enigma del Titolo, il mistero del muro Per i “venerdì di Archeorivista” siamo scesi sotto la cripta dell’antica Basilica dove all’enigma del doppio nome corrispondente ad uno o a due Titoli, si aggiunge il mistero dell’altra basilica costruita da papa Simmaco e scomparsa: la parte terminale del sito fatta a vestibolo porta a un muro, dietro il quale…

  • I sotterranei di Santa Maria Maggiore a Roma: catacombe moderne e misteri antichi

  • La visita agli scavi sotto la prima Basilica cristiana dà inizio ai “venerdì di Archeorivista”, un appuntamento settimanale ai lettori con i ritrovamenti e i misteri dei reperti dell’antichità, che in Santa Maria Maggiore vede riassunti tanti motivi di particolare interesse e di indicibile fascino.

  • Italia, Roma – Scoperto il terzo fiume dell’Urbe

  • L’archeologa Rossella Rea, direttrice del Colosseo e responsabile degli scavi per la costruzione della nuova linea metropolitana, ha annunciato la scoperta del terzo fiume più importante di Roma antica dopo il Tevere e l’Aniene. Il corso d’acqua, del quale non si conosce il nome, esiste ancora oggi e il team di archeologi ne hanno potuto ricostruire il tracciato grazie a 700 prelievi di campioni di terreno unito ad anni di scavi e ai numerosi reperti venuti alla luce.

  • Roma: tempio di Antonino e Faustina

  • Il Tempio di Antonino e Faustina fu eretto da Antonino Pio in memoria di sua moglie Faustina nel corso del 141 d.C., anno in cui lei morì ed iniziò ad essere venerata. L’edificio è dall’estesa iscrizione incisa sull’architrave del tempio: Divo Antonino et / Divae Faustinae ex S(enatus) c(onsulto) La prima parte dell’iscrizione ossia Divo Antonino et risulta essere postuma, in quanto fu aggiunta soltanto in seguito alla morte dell’imperatore stesso: in questo modo il tempio fu intitolato anche a lui. La struttura del tempio si innalza da un alto basamento, anticipato da una gradinata risanata nel corso del tempo e

  • Roma: tempio di Castore e Polluce

  • Ciò che resta oggi del Tempio di Castore e Polluce, noto anche come il Tempio dei Dioscuri, sono soltanto tre colonne realizzate in stile corinzio che si innalzano da un alto basamento. Il loro nome e la loro figura sono legate a una affascinante tradizione che affonda le radici nei primordi della storia romana. Secondo l’antica leggenda, durante la battaglia del 499 a.C. nelle vicinanze del Lago Regillo, che vedeva contrapposti i soldati romani e i Latini, capeggiati da Tarquinio il Superbo, i quali avevano come obiettivo quello di impadronirsi di Roma, comparvero due cavalieri sconosciuti che aiutarono i Romani

  • Roma: tempio di Cesare

  • Purtroppo oggi resta molto poco del Tempio di Cesare: a causa di selvagge razzie avvenute nel corso del XV secolo ne restano visibili soltanto pochi resti della pedana realizzata in cemento. Ciò che è stato prelevato coincide principalmente con le parti più rilevanti del Tempio, soprattutto per quanto riguarda il colonnato e le pareti del locale, realizzate anticamente con blocchi di tufo ormai scomparsi. Appiano, uno storico della Roma antica, autore della Storia Romana, nel corso del XVIII secolo scrisse: “…Deposero (la spoglia di Cesare) nel Foro, là dove è l’antica reggia dei Romani, e vi accumularono sopra tavole, sedili e