storia romana - articoli in archivio

  • Milano. Dagli scavi a Sant’Ambrogio riemergono resti di martiri paleocristiani

  • Una tomba scavata nella terra che svela uno scheletro ben conservato e adagiato in una nicchia: si tratta dei resti emersi nel corso dei lavori per la realizzazione di un parcheggio interrato vicino alla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, che sono stati fotografati e catalogati dalla Società lombarda di archeologia. Lo studio di questa sepoltura potrà aiutare a ricostruire il cimitero dei martiri che si estendeva oltre le mura cittadine, tra i secoli IV e V, in età tardo romana. È un ritrovamento prezioso che accresce il tesoro, costituito da una novantina di tombe, scoperte durante gli anni di lavori.

  • Sardegna. Nuove scoperte confermano: i Romani sarebbero arrivati in Barbagia

  • Nuove indagini nel selvaggio territorio sardo della Barbagia mostrano una realtà fino ad ora sconosciuta: quell’area montagnosa non fu affatto immune dalla penetrazione della cultura greco-romana. I reperti archeologici emersi dalle ricerche permetteranno ora di scrivere ex novo parte della storia dell’isola. A quest’importante scoperta la rivista “Archeologia Viva”, pubblicata dalla Giunti Editore, dedica un accurato reportage nel suo ultimo numero. I dati archeologici attestano la penetrazione romana nel cuore della Barbagia, più esattamente nell’inimmaginabile Supramonte di Orgosolo, dove nuovi ritrovamenti costringono alla riscrittura di un considerevole segmento di storia. Durante lo scavo di un insediamento nuragico, situato in località

  • Napoli. Nuovi ritrovamenti dallo scavo della metropolitana

  • Nel 2004 fecero molto notizia i ritrovamenti archeologici che tornarono alla luce grazie ai lavori per la linea della metropolitana. A Piazza Nicola Amore furono scoperte imponenti strutture riguardanti la cittadella olimpica d’età greco-romana; a Piazza Municipio si riaffiorarono invece i resti del porto romano con imbarcazioni in perfetto stato di conservazione. Oggi, a distanza di sette anni, gli scavi di Piazza Municipio, sono ancora lontani dall’essere conclusi. Nuove strutture vanno ad arricchire la nostra conoscenza della Napoli greco-romana. Poco lontano dall’antica linea di costa e dal porto sorgevano, infatti, ben due impianti termali di cui oggi si sono ritrovate

  • Ostia. Archeologi britannici scoprono un cantiere navale di epoca romana

  • Un gruppo di archeologi dell’Università di Southampton e alla British School di Roma, alla guida di un progetto di scavo internazionale nei pressi di Portus, l’antico porto di Roma, ritengono di aver riportato alla luce un vasto cantiere navale rdi epoca omana. Il gruppo, che ha lavorato in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ha scoperto i resti di un grandissimo edificio vicino alla grande vasca a pianta esagonale ritrovata nel centro del complesso portuale. Simo Keay, docente presso l’Università di Southampton e direttore del Progetto Portus ha dichiarato che inizialmente il team pensava che

  • Londra. Scoperte terme romane a Southwark

  • Resti di terme romane sono stati riportati alla luce a Southwark, all’angolo tra Borough High Street e London Bridge Street, mentre resti di “bagni” ancora più imponenti sono stati scoperti sempre a Southwark, vicino al Tamigi, in un appezzamento di terreno che era in fase di preparazione per la costruzione del progetto ferroviario “Thameslink” della Network Rail. Gli archeologi e gli storici sono ancora al lavoro sul sito, ma sembra che quello che è stato riportato alla luce sia un grande complesso che include un frigidarium e stanze riscaldate tramite il sistema dell’ipocausto: si tratta di uno dei ritrovamenti più

  • Bolzano. Scoperti tre siti di epoca romana in alta Val Venosta

  • Durante un controllo sistematico dell’Ufficio beni archeologici di Bolzano sui lavori di sbancamento per la realizzazione di un nuovo sistema di irrigazione sulla Malser Haide, sono stati individuati tre insediamenti di età romana a valle, vicino al lago Haider, presso Laudes e presso il maso Pauli a Malles. La direttrice dell’Ufficio beni archeologici Catrin Marzoli ha definito questo ritrovamento particolarmente interessante e importante poiché i siti si trovano sulla via Claudia Augusta e rappresentano la prima individuazione di insediamenti romani nell’alta Val Venosta. Dall’importanza della scoperta è partorita l’idea di organizzare un progetto di ricerca con la collaborazione dell’Università degli

  • Cineto Romano (Rm). Scavate due tombe alla cappuccina

  • Nel mese di aprile 2011 sono state recuperate a Cineto Romano due sepolture alla cappuccina, una delle quali era già stata violata in precedenza e parzialmente devastata da tombaroli. Infatti, dopo la segnalazione al Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza, che ha subito posto sotto sequestro l’area e informato la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, e con il lavoro della Protezione Civile di Cineto, coordinata dal professor Zaccaria Mari, funzionario della Soprintendenza, da Mattia Di Paolo, studente in Archeologia, le tombe sono state indagate, private degli elementi fittili e degli scheletri, trasferiti in un locale comunale,

  • Intervista all’Associazione culturale “S.P.Q.R.”

  • L’Associazione culturale romana “S.P.Q.R.” si occupa di rievocazione storica del periodo di Domiziano, ma anche di archeologia sperimentale e divulgazione: abbiamo intervistao per voi il presidente, Giorgio Franchetti. D In breve, ci racconti la storia dell’associazione. R Questa Associazione nasce dalla voglia di raccontare la storia, in questo caso la storia di Roma, senza annoiare, raccontandola in costume, facendola rivivere davanti agli occhi del pubblico; per far si che sia alla portata davvero di tutti, grandi e piccoli, e soprattutto alla portata di quelle persone che non hanno un background accademico e che non amano la lettura. Questo vuol dire, secondo

  • Gabii (Rm). Torna alla luce un secondo sarcofago in piombo

  •   In questi primi giorni di Luglio è stato rinvenuto a Gabii, antica città del Lazio tra Roma e Preneste, un sarcofago in piombo. Questo è il secondo reperto di questo genere che è stato rinvenuto nel sito: il primo è stato scoperto nel 2009 nel corso delle indagini del Gabii Project, coordinato dall’Università del Michigan nella persona del Prof. Nicola Terrenato e diretto sul campo da Anna Gallone. Il progetto, iniziato nel 2007, ha l’intento di studiare l’antica città-stato che sembra aver avuto una notevole importanza particolarmente in Età Repubblicana. Qui sembra che Romolo e Remo ricevettero la loro

  • Francia, Autun. Scoperti i resti della più antica “università” francese

  • Ad Autun in Borgogna gli archeologi del Dipartimento municipale di archeologia, durante i lavori per la costruzione di una biblioteca e di una casa per l’infanzia, hanno scoperto sotto un parcheggio i resti, datati al I-II secolo d.C, forse appartenenti alla più antica “università” di Francia. Il termine di università, di origine medievale, non è storicamente il più esatto, ma è stato utilizzato dagli scopritori per sottolineare l’eccezionalità della scoperta. La struttura, secondo gli archeologi, corrisponderebbe alle famose “scuole mediane” di Agustodunum, che, secondo quanto ci è stato tramandato da Tacito, avrebbero ospitato i giovani appartenenti alle più nobili famiglie