storia romana - articoli in archivio

  • Roma. Il Colosseo svela il Terzo anello e gli Ipogei

  • Il nostro “Venerdì di Archeorivista” si cala nella più viva attualità, l’apertura per la stampa e gli invitati, avvenuta il 14 ottobre 2010 al Colosseo, del Terzo anello chiuso da 40 anni e degli Ipogei finora inaccessibili.  Un vero evento, che evidenzia un importante successo dell’azione in profondità sull’archeologia romana, per farla uscire da un degrado endemico e metterla in sicurezza con interventi sistematici: programma inquadrato nella strategia di valorizzazione dei beni culturali che il ministro Bondi persegue con tenacia.

  • Borghi (Fc). Aperta al pubblico l’area archeologica di San Giovanni in Galilea

  • Sabato 9 ottobre 2010, alle 17, in località “La Piva” di San Giovanni in Galilea, presso Borghi (Fc), è stato presentato l’importante intervento di musealizzazione intrapreso nel 2009, con l’apertura al pubblico dell’area archeologica di San Giovanni in Galilea, illustrata da un ricco apparato didattico, e l’inaugurazione del restaurato Museo Renzi di San Giovanni in Galilea che conserva le testimonianze scoperte durante gli scavi.

  • Roselle (Gr). La città etrusca si ripopola delle sue statue

  • La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha deciso di rendere fruibili ai numerosi visitatori che ogni anno si recano in visita all’area di Roselle, cinque fra le quaranta più belle sculture scoperte in quest’area tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta del XX secolo, ricollocandole permanentemente presso i luoghi dove sono state ritrovate.

  • Pompei. Visitare al buio gli Scavi

  • Domus di Giulio Polibio, Triclinio Sabato 25 settembre 2010, dalle 10 alle 18, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, ai visitatori di Pompei è stata riservata un’esperienza speciale: una visita al buio della Casa di Giulio Polibio, un’opportunità unica alla scoperta delle emozioni e dei sensi realizzata in anteprima nell’area archeologica vesuviana.

  • Castenaso (Bo). Legiones in Agro Boiorum

  • Nell’ambito della cinquantacinquesima Festa dell’Uva di Castenaso, tenutasi sabato 18 e domenica 19 settembre, è stata organizzata la VI edizione della rievocazione storica “Legiones in Agro Boiorum”, un tuffo nella storia con l’evento legato all’ultimo scontro tra Galli Boi e legioni romane.

  • Firenze. Riportato alla luce il teatro romano sotto Palazzo Vecchio

  • I lavori di scavo condotti dalla Cooperativa Archeologica e diretti dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana presso Palazzo Vecchio, a Firenze, hanno restituito alcune tracce delle burelle (corridoi), incluso il vomitorium, ovvero il corridoio principale attraverso il quale accedevano gli spettatori. Inoltre, è ora visibile il profilo interno della piattaforma dell’orchestra che nella struttura teatrale romana non ospitava il coro come in quella greca, ma era riservata alle personalità importanti.

  • Pioltello (Mi). Scoperta una necropoli romana

  • I primi ritrovamenti (1985) Poco fuori dall’hinterland milanese, il 29 maggio 1985 nella frazione di Seggiano, in via Pollaiolo n. 24, angolo via Luca della Robbia, nel corso di lavori di scavo per gli allacciamenti delle condutture fognarie di una nuova villa, è stata rinvenuta una tomba tardo-romana risalente al IV secolo d.C.

  • Santa Marinella (Rm). Il progetto di ricerca di Castrum Novum

  • L’archeologo Flavio Enei, direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa, dirige gli scavi presso il sito che ospita l’antico insediamento romano di Castrum Novum. Gli abbiamo chiesto di spiegarci in cosa consiste il progetto di ricerca.

  • Marano di Valpolicella (Vr). Viene alla luce un tempio dedicato a Minerva

  • Il 2 Agosto sono iniziati gli scavi archeologici sul monte Castelon a Marano e subito è emersa l’importanza dei resti di un antico tempio romano dedicato alla dea Minerva già noto da molto tempo. Già tre anni fa infatti era stato eseguito un saggio archeologico che aveva portato alla luce parti di una pavimentazione e resti di murature del tempio, e nelle vicinanze, resti di un castello d’epoca scaligera.

  • Bulgaria, Silistra. Riapre al pubblico la celebre tomba romana

  • Apre al pubblico dopo vent’anni la famosa tomba romana del quarto secolo dopo cristo del prezioso sito archeologico bulgaro della città di Silistra. La tomba è nota per i suoi affreschi e i suoi murales unici che testimoniano il passaggio dalla antica arte bizantina a quella altomedievale. Gli esperti pensano che la tomba appartenga a un magistrato romano e alla moglie.