santi - articoli in archivio

  • Sant’ Agostino

  • “Agostino di Ippona, da quando, appena un anno dopo la morte, fu annoverato dal mio lontano predecessore Celestino I tra i “maestri migliori della Chiesa”, ha continuato ad essere presente, nella vita della Chiesa e nella mente e nella cultura di tutto l’Occidente”.

  • Santa Camilla Battista da Varano

  • Nata nel 1458
    Morta nel 1524

    Prima di divenire sr. Battista presso il Monastero delle Clarisse a Urbino, nel 1481, la giovane Camilla da Varano era una principessa della corte ducale di Camerino, figlia di Giulio Cesare (1434-1502), imparentato con i Malatesta, che detenevano la signoria di Rimini.

  • San Bernardino da Siena

  • Nato nel 1380.
    Morto nel 1444.

    La celebre “Cappella Bufalini”, interna alla chiesa di S. Maria in Aracoeli in Roma, ospita gli straordinari affreschi realizzati dal Pinturicchio (1452-1513) in onore del Santo predicatore, appartenente all’Ordine francescano, cui la stessa famiglia committente era legata da particolare devozione e riconoscenza.

  • Santa Clelia Barbieri

  • Nata nel 1847.
    Morta nel 1870.

    Una breve ma intenso passaggio terreno quello di Clelia Barbieri che, alla sua morte, aveva dato vita ad una nuova congregazione religiosa, lasciando uno straordinario esempio di giovinezza vissuta nella semplicità e nell’ardore dell’adesione a Cristo.

  • Beata Elena Guerra

  • Nata nel 1835.
    Morta nel 1914.

    Il papa Leone XIII, sul soglio di Pietro tra il 1878 e il 1903, è ricordato, in modo particolare, per il suo magistero in ambito sociale, espresso soprattutto nella celebre enciclica Rerum Novarum, un testo straordinario nel quale il Pontefice, nell’intento di offrire il proprio contributo al fine di poter “segnare i precisi confini nelle relazioni tra proprietari e proletari, tra capitale e lavoro”, delinea la condanna della proposta socialista, affermando il diritto alla proprietà privata, la dignità della famiglia nei confronti dello Stato, la giustizia e la carità quali principi ispiratori dei rapporti tra le classi sociali (1).

  • San Giovanni da Capestrano

  • Nato nel 1386
    Morto nel 1456

    Giurista, religioso, predicatore, inquisitore, difensore della vera fede contro l’eresia: la poliedrica personalità di Giovanni, figlio di Antonio, appartenente a stirpe aristocratica straniera, e di una giovane esponente della discendenza degli Amici, lo rende, anche agli occhi di chi si accosta alla sua vita a distanza di secoli, un autentico, indomito protagonista del proprio tempo.

  • San Gaspare del Bufalo

  • Nato nel 1786
    Morto nel 1837

    La vita di Gaspare del Bufalo, nato da Antonio e Annunziata Quartieroni, può ben dirsi segnata da esperienze che lasciarono in lui solchi indelebili, tra cui, in primo luogo, il doloroso esilio cui fu condannato per non aver giurato fedeltà a Napoleone Bonaparte quando le truppe del generale francese, assurto nel 1804 al rango di “imperatore dei francesi” e, l’anno dopo, di “re d’Italia”, occuparono la “Città Eterna” nel 1809, imprigionando lo stesso pontefice, papa Pio VII

  • Santa Gemma Galgani

  • Nata nel 1878
    Morta nel 1903

    “Insigne nella contemplazione della Passione del Signore e nella paziente sopportazione dei dolori, a venticinque anni nel Sabato Santo concluse la sua angelica esistenza”: così recita il Martirologio Romano, sintetizzando, in pochi, fulminei tratti, la straordinaria vicenda umana di Santa Gemma, che non cessa di stupire per il singolare intreccio di amore e dolore che la caratterizza.

  • San Nicola da Tolentino

  • Nato a Sant’Angelo di Pontano nel 1245
    Morto nel 1305

    Nato da genitori ricchi di fede, Nicola, destinato a divenire una delle glorie dell’Ordine degli Eremitani di Sant’Agostino, è un santo particolarmente attestato nell’iconografia dell’Italia centrale, ma anche nel nord della penisola (si pensi, ad esempio, agli affreschi a lui dedicati, presenti nella Chiesa di S. Maria Incoronata a Milano).

  • San Paolo della Croce

  • Nato a Ovada, in Piemonte, nel 1694
    Morto nel 1775

    Il “San Paolo Apostolo dei tempi moderni”, come lo ebbe a definire papa Clemente XIV, che lo ebbe tra i suoi consiglieri, nacque nel 1694 da Luca Danei e Anna Maria Massari. Dotato di spirito vibrante e coscienza lucida e sensibile, Paolo non potè restare indifferente, sin dalla giovane età, alle inquietudini e alle provocazioni del secolo in cui viveva.