Sibilla cumana - articoli in archivio

  • Sibilla cumana

  • Le Sibille erano profetesse isolate dal mondo e interpreti del volere divino, ispirate dal dio Apollo e da Ecate. Nei testi antichi ne sono ricordate diverse, soprattutto in Oriente, e Varrone ne menziona addirittura dieci. La leggenda che le riguarda portò, tuttavia, anche a credere che la Sibilla fosse una sola, immortale e destinata a cambiare per sempre il luogo dei propri oracoli. Secondo il mito Apollo, innamorato non ricambiato, aveva fatto alla giovane profetessa il dono di vivere tanti anni quanti granelli di sabbia poteva contenere una mano, anche se, forse per ripicca, aveva dimenticato di concederle l’eterna giovinezza

  • Cuma, antro della Sibilla

  • Il cosiddetto Antro della Sibilla è il primo monumento che si incontra entrando nel Parco Archeologico dell’Acropoli di Cuma. Si tratta di una lunga galleria dal tracciato rettilineo di 131,50 metri, con sezione trapezoidale nella parte superiore e rettangolare in quella inferiore. Il percorso risulta difforme nel piano di calpestio, in leggera pendenza con un abbassamento verso la parte terminale. Sul lato ovest si trovano nove diramazioni di diversa lunghezza (di cui sei aperte verso l’esterno), per garantire l’illuminazione e l’areazione, realizzate in età romana. Da queste si accede alla terrazza esterna, di età augustea, dove si trovavano le macchine