Siria - articoli in archivio

  • Ebla: città di Ishtar

  • La Stele di Ishtar, in basalto (XIX-XVIII sec. a.C.) La “seconda Ebla” (2200-2000 a.C. ca.) In seguito all’incendio e al saccheggio che aveva posto fine alla “prima Ebla”, Il Palazzo Reale G venne completamente abbandonato e non fu più riedificato. La città dopo un periodo di completo abbandono venne nuovamente abitata e nuovi edifici cominciarono ad essere ricostruiti. A questa fase (2200 a.C. ca.) risale un nuovo edificio di rappresentanza, conosciuto come “Palazzo Arcaico”, di forma trapezoidale, edificato nell’area Nord della città bassa (Settore P). L’edificio venne inizialmente concepito come residenza del nuovo re ma la sua costruzione non fu

  • Ebla: storia, società ed economia

  • La sala d’archivio centrale di Ebla (L.2769) al momento della scoperta Storia, società ed economia di Ebla raccontate dai suoi archivi Nel 1975 venne scoperto nel Palazzo Reale di Ebla l’archivio centrale (L.2769) situato in un piccolo ambiente del quartiere amministrativo, ricavato sotto il portico est della Corte delle Udienze. L’ambiente conservava al momento della sua scoperta più di 14000 frammenti di tavolette d’argilla redatte in scrittura cuneiforme, la maggior parte dei quali giaceva ancora in terra lungo le pareti del vano in seguito al crollo delle scaffalature lignee preesistenti sui cui originariamente poggiavano, ordinate e classificate secondo la tipologia del

  • Ebla, città degli archivi

  • Ebla, veduta aerea del sito Ebla, la scoperta del sito La città di Ebla, l’odierno sito di Tell Mardikh si trova in Siria a circa 60 Km a Sud-Ovest di Aleppo, nella fertile piana del Bilad esh-Sham, territorio adatto alle coltivazioni e non distante dalla steppa interna adatta invece alla transumanza orizzontale del bestiame. Il significato del nome della città, “roccia bianca”, fa preciso riferimento alla conformazione geologica del terreno su cui la città venne edificata per la prima volta. Il sito poggia su una collina artificiale e presenta una caratteristica forma a “corona” in cui è possibile distinguere ancora

  • Siria, Qatna. Team italiano scopre una fonderia del II millennio a.C.

  • La spedizione archeologica congiunta della Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Siria e dell’Università di Udine ha scoperto nel sito di Qatna, l’antica capitale siriana, un’officina per la lavorazione dell’argento e del bronzo, databile alla prima metà del secondo millennio avanti Cristo.

  • Siria, Apamea. Nuove scoperte archeologiche della missione belga

  • Nuovi ritrovamenti archeologici sono stati fatti ad Apamea, nella provincia di Hama in Siria. La missione archeologica belga della “Université Libre de Bruxelles” ha riportato alla luce muri, pavimenti ed altre strutture risalenti a varie fasi storiche del sito.

  • Siria. L’insediamento di Dura Europos eletta città della tolleranza

  •   La Fondazione Benetton Studi e Ricerche ha affidato il Premio 2010 “Carlo Scarpa per il Giardino” alla città siriana di Dura Europos come emblema di città dalla tolleranza religiosa.

  • Siria, Daraa. Venuti alla luce 1200 frammenti di selce di 250.000 anni fa

  • Sono ben 1200 i frammenti di selce risalenti a 250.000 anni fa ritrovati ad al-Sharar presso Daraa, nella Siria meridionale. La missione archeologica guidata dal professor Ahmad Diab è frutto di una cooperazione tra l’università di Damasco ed il Direttorato Generale delle Antichità e dei Musei siriano.