Traiano - articoli in archivio

  • Roma: colonna Traiana

  • La colonna Traiana La Colonna Traiana, la più originale espressione del rilievo storico romano, è l’unico monumento del Foro dedicato all’imperatore a essere giunto praticamente intatto fino a noi. Fu inaugurata il 12 maggio del 113 d.C. per celebrare la vittoria di Traiano e Roma nelle due guerre daciche del 101-102 e del 105-106, quasi una trascrizione figurata in marmo dei Commentarii de bello dacico, narrazione in prosa delle due guerre, redatti da Traiano stesso verosimilmente su modello di quelli di Cesare, di cui purtroppo quasi nulla ci è pervenuto tranne un unico frammento riportato da Prisciano, un erudito del

  • Traiano: politica espansionistica e conquiste

  • Marco Ulpio Traiano (1) nacque probabilmente nel 53 d.C. a Italica, cittadina della Spagna Betica, vicina all’odierna Siviglia. Proveniva da una antica famiglia della nobiltà provinciale, gli Ulpi, entrata in età flavia a far parte dell’élite dirigente dell’impero. Suo padre Marco Ulpio Traiano fu presumibilmente il primo della famiglia a diventare senatore ricoprendo, in seguito, anche la carica di console e di governatore delle province di Asia e Siria. Niente si conosce, invece, della famiglia di Marcia, madre dell’imperatore, anch’essa di origine spagnola. Traiano imperatore: l’ideologia della scelta del “migliore” La carriera di Traiano cominciò con la carica di tribunus militum, servendo

  • Roma: foro di Traiano

  • Il Foro di Traiano durante gli scavi che lo hanno riportato alla luce Foro di Traiano Il Foro di Traiano, costruito tra il 106 e il 113 d.C. per celebrare la conquista della Dacia (attuale Romania), rappresenta l’ultimo ma il più grandioso dei Fori Imperiali di Roma. Venne realizzato per volere dell’imperatore Traiano il quale avviò un’intensa politica di opere pubbliche, culminata con la costruzione del foro a lui intestato, posto sullo stesso asse del Foro di Cesare e perpendicolare al foro di Augusto. Il nuovo foro, situata tra Campidoglio e Quirinale, includeva la piazza, la Basilica Ulpia, un cortile