Villa Adriana - articoli in archivio

  • Tivoli. Un francobollo per celebrare Villa Adriana

  • Il 17 luglio 2011 verrà presentato il francobollo da 0,60 euro che celebra Villa Adriana, l’imponente residenza (si estende per ottanta ettari) fatta erigere nel 117 d.C. a Tivoli dall’imperatore Adriano. Le Poste Italiane hanno pubblicato l’immagine del francobollo che riproduce un particolare del Teatro Marittimo, una costruzione circolare, abbellita da un portico di fattura ionica, il cui colonnato si specchia nelle acque di un corso d’acqua che cinge un isolotto artificiale su cui si erge una casa in miniatura, luogo di ritiro di Adriano; dietro si intravedono le spoglie della Biblioteca greca. L’emissione del francobollo sarà accompagnata da un

  • Tivoli, Villa Adriana: introduzione ai monumenti

  • I lavori di costruzione della dimora imperiale, oggi nota come Villa Adriana, cominciano dalla villa repubblicana preesistente, di proprietà di Vibia Sabina, moglie di Adriano, attorno alla quale si sviluppa un insieme di edifici, in grado, già da solo, di assolvere alle necessità di una residenza suburbana. In questa zona, che si colloca a nord-est, vengono mantenuti e in qualche caso ampliati gli antichi terrazzamenti della villa precedente. La porzione sulla platea più alta viene ristrutturata, avendo cura di mantenere soprattutto i “luoghi dell’acqua”. Struttura e monumenti di Villa Adriana Il ”Peristilio di Palazzo”, si colloca all’interno di una struttura

  • Tivoli, Villa Adriana: introduzione

  • Breve storia di Villa Adriana Villa Adriana è la residenza dell’otium che l’imperatore Adriano decide di costruirsi a Tivoli, famosa zona di villeggiatura alle porte della capitale. La costruzione inzia verso il 117 d. C. e continua in fasi alterne per tutta la vita dell’imperatore fino alla sua morte nel 138 d.C. La Villa è costituita da una trentina di strutture raggruppate in più insiemi, ricche dei virtuosismi di tecnica architettonica tanto cari all’imperatore: ambiziose strutture voltate, trabeazioni mistilinee, giochi d’acqua, sapienti giochi di prospettive e accessi sotterranei La dimora imperiale sorge su di un possedimento ereditato da Vibia Sabina,

  • Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta le Piccole e le Grandi Terme di Villa Adriana

  • Cercando di seguire i progressi mentali che mi hanno aiutato a risolvere un certo numero di problemi, prendiamo in esame uno di questi quesiti e precisamente quello delle Piccole e delle Grandi Terme. A Villa Adriana questi due impianti erano messi l’uno accanto all’ altro e ovviamente tutti coloro che questa imperiale residenza avevano studiato o studiavano erano rimasti colpiti da questo fatto: perché fare due strutture analoghe e soprattutto perché farle adiacenti?

  • Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta le aree triclinari di villa Adriana

  • A villa Adriana ci sono tre aree tricliniari. La prima ad essere costruita era composta dall’Edificio a Tre Esedre, dalla pianta inferiore del Palazzo di Inverno e poi, posto in mezzo a questi due edifici, dal cosiddetto Stadio (un giardino a forma di stadio). Questa area tricliniare fu la prima ad essere costruita e Adriano la trovò pronta per il suo ritorno nel 125 d.C.

  • Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta la scoperta della tomba di Antinoo

  • Cercherò di dirvi in due parole come ho scoperto la tomba di Antinoo a Villa Adriana. È successo quando avevo 80 anni e non avevo più le gambe o per lo meno le avevo molto poco. La tomba la cercavano tutti. Io, no. Pensavo che ormai, a quella età e nelle mie condizioni, il mio lavoro lì fosse concluso, ma mai dire mai.

  • Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta la Grande Via Carrabile Sotterranea di Villa Adriana

  • Come si è già detto Villa Adriana era una piccola e perfetta città i cui edifici, sparsi sui suoi 126 ettari, dovevano essere connessi tra loro. Naturalmente c’erano molti viali e strade che attraversavano i suoi parchi, ma questi erano riservati all’imperatore, ai suoi amici ed ospiti ed alla sua corte. Quindi poi per non disturbare la quiete e gli ozi della classe superiore, il resto della popolazione si spostava attraverso una rete di vie sotterranee. Adriano che aveva sempre odiato il rumoroso traffico di Roma e che tra i primi editti aveva bandito quello per cui si proibiva il

  • Eugenia Salza Prina Ricotti ci racconta come venne costruita Villa Adriana

  • Villa Adriana, uno dei capolavori di Adriano, fu costruita tra il 118 e alla sua morte era praticamente quasi finita. Egli iniziò a costruirla appena arrivato a Roma come imperatore. Dato che il progetto è molto complicato ed evidentemente è quello di una sede imperiale e non di una villa questo dovette esser stato studiato dallo stesso Adriano quando l’avvento di Traiano al potere gli fece sperare di succedergli.