Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Turchia, Troia – Trovati resti umani forse databili all’epoca della guerra di Troia

Un’equipe di archeologi ha recentemente scoperto in Turchia presso il sito dove sorgeva l’antica città di Troia i resti di una donna e di un uomo probabilmente morti nel 1200 avanti Cristo, all’epoca della mitica guerra cantata dai versi di Omero. 

Il professor Ernst Pernicka, docente di archeometria presso l’Università di Tubingen e direttore degli scavi in Turchia nordoccidentale, rendendo noto il ritrovamento ha spiegato che i corpi sono stati riesumati nei pressi di una linea di difesa collocata all’interno della città edificata nella tarda età del Bronzo.

Il recente ritrovamento potrebbe confermare che la zona bassa di Troia all’epoca era più estesa di quanto si credesse in precedenza, fatto che cambierebbe la percezione che gli esperti hanno della città resa famosa da Omero. Nel caso il test di datazione del radiocarbonio appurasse che i resti risalgono al 1200 avanti Cristo vuol dire che sono databili all’epoca della leggendaria guerra di Troia.

L’antica città di Troia, sita nella zona nordoccidentale della Turchia, presso lo stretto dei Dardanelli, a pochi chilometri da Istanbul, è stata scoperta dall’imprenditore e archeologo Heinrich Schliemann negli anni Settanta del XIX secolo.

Il professor Pernicka ha confermato che i reperti di ceramica scoperti vicino ai resti umani sono databili al 1200 avanti Cristo e ha spiegato che è probabile che la coppia sia stata sepolta 400 anni dopo nella zona denominata dagli archeologi Troia VI o Troia VII, rovine diverse da quelle di Troia.

1 Commento su Turchia, Troia – Trovati resti umani forse databili all’epoca della guerra di Troia

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*