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Urbanistica di Bergomum: Bergamo romana

Bergomum: Bergamo romana

Recenti ritrovamenti dimostrano che la città di Bergamo era già frequentata dal V sec. a.C., mentre la conquista romana cominciò nel III secolo e si rafforzò in quello successivo. Durante la guerra sociale, nell’89 a.C., grazie alla lex Pompeia la popolazione ottenne la cittadinanza latina come tutti i Celti abitanti fra il Po e le Alpi. In questo periodo la città ricevette un primo assetto territoriale.

La cittadinanza romana fu concessa da Cesare nel 49 a.C. Nel 42 a.C. con la lex Rubria la città di Bergomum abbandonò la stato di provincia e, assumendo lo statuto di municipium, fu ascritta alla tribus voturia. Sotto Augusto vi furono ancora scontri bellici con le tribù alpine, e nella sua riorganizzazione dell’Italia il territorio entrò a far parte della regio XI.

Urbanistica di Bergamo romana

La città sorse su un complesso collinare dalla morfologia accidentata con grandi divari altimetrici, questo impedì la realizzazione di un perimetro urbano regolare. La prima organizzazione della città romana risale all’89 a.C. Circa. Una modifica, per motivi a noi non noti, si ebbe in un periodo successivo, sembra entro la fine del secolo.

Le mura

Delle mura non abbiamo resti sicuri. Probabilmente vi si aprivano quattro porte in corrispondenza delle strade per Mediolanum, Brixia, Comum e le valli alpine.

L’impianto viario

Rinvenimenti archeologici avvenuti sia nel 1800 che nel 1900 hanno permesso di riconoscere, a una profondità tra m 1,20 e 1,50, la principale strada est-ovest nelle attuali Via Gombito e Via Colleoni, quella nord-sud in Via San Lorenzo e Via Maria Lupo.

All’incrocio tra le due vie, presso la torre di Gombito (“gombito” dal latino “compitum” ossia incrocio), è stato localizzato il foro, oltre che per la posizione anche per il rinvenimento del maggior numero di decorazione architettonica della città.

Bibliografia

  • B. Bellotti, Storia di Bergamo e dei Bergamaschi, vol. I, Bergamo 1959.
  • M. Fortunati Zuccalà, La città romana, in Archeologia urbana in Lombardia, Modena 1984, pp. 65-70.
  • U. Tocchetti Pollini, L’avvio del fenomeno urbano e la trasformazione del territorio in età romana (I sec. a.C.-III sec. d.C.), in Archeologia in Lombardia, Milano 1982, pp. 107-137.
  • U. Tocchetti Pollini, Le città in età romana. L’inizio del fenomeno urbano e le sue trasformazioni, in Archeologia urbana in Lombardia, Modena 1984, pp. 34- 46.

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