USA, New York. A Ground Zero riaffiora un relitto del Settecento

Nel centro di New York, nel cuore dell’area tristemente famosa di Ground Zero, dove fino all’11 settembre 2001 sorgevano le torri gemelle del World Trade Center, è stato scoperto un relitto ligneo di una nave naufragata e databile al diciottesimo secolo. A circa 10 metri di profondità dal livello stradale attuale, gli operai che stavano lavorando presso il cantiere-simbolo di New York hanno ritrovato una grande porzione di scafo in legno, lunga 32 piedi e probabilmente appartenente a un’imbarcazione usata (è ciò che stanno cercando di verificare gli archeologi intervenuti tempestivamente) durante i lavori d ampliamento del quartiere di Manhattan

USA, New York. A Ground Zero riaffiora un relitto del Settecento

Nel centro di New York, nel cuore dell’area tristemente famosa di Ground Zero, dove fino all’11 settembre 2001 sorgevano le torri gemelle del World Trade Center, è stato scoperto un relitto ligneo di una nave naufragata e databile al diciottesimo secolo.

A circa 10 metri di profondità dal livello stradale attuale, gli operai che stavano lavorando presso il cantiere-simbolo di New York hanno ritrovato una grande porzione di scafo in legno, lunga 32 piedi e probabilmente appartenente a un’imbarcazione usata (è ciò che stanno cercando di verificare gli archeologi intervenuti tempestivamente) durante i lavori d ampliamento del quartiere di Manhattan nell’estuario dell’Hudson.

Oltre al relitto sono venuti alla luce anche una scarpa in cuoio e un’ancora di 50 kg, sempre databili alla stessa epoca. Ora le squadre di esperti dovranno occuparsi celermente della conservazione del legno che versa in condizioni critiche.

Come insegnano i casi di Napoli, Olbia, Marsiglia, Istanbul, fino alla stessa New York che nel 1982 aveva già restituito un antico relitto, al civico 175 di Water Street, anche sotto i moderni edifici di città popolose possono nascondersi preziosi tesori archeologici.

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