Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Venosa, chiesa della Santissima Trinità

Sicuramente il simbolo della città di Venosa è il complesso archeologico della SS. Trinità che comprende la c.d. Chiesa Vecchia, le strutture romane, paleocristiane e medioevali venute alla luce al suo interno. L’area dove sorse la chiesa paleocristiana si presenta fittamente abitata già nel periodo del primo insediamento coloniale (III sec. a. C.); a questa fase appartengono le numerose fondazioni in ciottoli fluviali legati da terra o argilla, rinvenuti sotto la navata destra e nel transetto.

Queste dovevano sostenere edifici costruiti in materiali deperibili (probabilmente mattoni crudi), ma a causa delle continue sovrapposizioni non è possibile ricostruire la planimetria dell’insediamento abitativo. Di certo i vani si affacciavano su alcuni cortili che, in età tardo imperiale, furono occupati da fornaci i cui resti sono attualmente visibili sotto il transetto e la navata centrale della chiesa; nella navata di destra invece sono visibili esempi di sovrapposizioni murarie edificate tra il III ed il IV secolo a. C. e gli ambienti qui individuati sono pertinenti, probabilmente, ad esercizi commerciali (tabernae) posti lungo l’asse viario.

Gli ambienti posti nella navata centrale ed in quella di sinistra sembrano invece appartenere ad un unico prestigioso edificio di età imperiale, come attestano le splendide pavimentazioni musive ed in marmo (III-IV sec. a. C.). I lacerti murari, risalenti a periodo precedenti la costruzione della chiesa, testimoniano il lungo processo di destrutturazione della domus, il frazionamento degli ambienti e la loro riutilizzazione per attività forse artigianali. I materiali di scavo, tra cui un ricco repertorio monetale, indicano nell’avanzato VI secolo l’inizio della costruzione dell’edificio ecclesiastico che fu realizzato rasando le precedenti strutture e rialzando la quota pavimentale dell’area. La presenza di numerose tombe risalenti ad un periodo antecedente a quello in cui fu realizzato l’edificio e l’individuazione di un rozzo muro posto a protezione di una sepoltura hanno fatto ritenere che il luogo fosse oggetto di particolare venerazione e che la tomba protetta appartenesse ad un personaggio di notevole prestigio. L’opera fu poi oggetto di vari rifacimenti, ma eventi imprecisabili ne causarono l’interruzione.

Venosa, chiesa della Santissima Trinità

1 Trackback & Pingback

  1. Venosa

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*