Washington. Scomparso Lewis Binford, padre della “New Archaeology”

L’archeologo e antropologo americano Lewis Roberts Binford, fondatore della corrente di studi e ricerche della New Archaeology, sviluppatasi negli anni Sessanta e importantissima per lo sviluppo dell’etnoantropologia, è scomparso all’età di ottant’anni nella sua residenza a Kirksville, nel Missouri. Lo studioso ha ideato e sperimentato il suo approccio metodologico partecipando a numerose missioni e campagne, condotte sia negli Stati Uniti che all’estero (Tanzania, Cina, Repubblica Sudafricana) e lavorando in contesti archeologici, ma anche campo più specificatamente etnografico, come l’importante indagine che ha riguardato la popolazione eschimese dei Nunamiut. Tra le sue opere più famose tradotte in lingua italiana ricordiamo “All’inseguimento

Lewis Roberts Binford

L’archeologo e antropologo americano Lewis Roberts Binford, fondatore della corrente di studi e ricerche della New Archaeology, sviluppatasi negli anni Sessanta e importantissima per lo sviluppo dell’etnoantropologia, è scomparso all’età di ottant’anni nella sua residenza a Kirksville, nel Missouri.

Lo studioso ha ideato e sperimentato il suo approccio metodologico partecipando a numerose missioni e campagne, condotte sia negli Stati Uniti che all’estero (Tanzania, Cina, Repubblica Sudafricana) e lavorando in contesti archeologici, ma anche campo più specificatamente etnografico, come l’importante indagine che ha riguardato la popolazione eschimese dei Nunamiut.

Tra le sue opere più famose tradotte in lingua italiana ricordiamo “All’inseguimento del passato: decodificare i dati archeologi” (1983), “Etnoarcheologia di Nunamiut” (1978) e “Nuove prospettive in archeologia” (1968).

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