Egitto, Abydos. Scoperto cimitero con 83 mummie di animali

Egitto, Abydos. Scoperto cimitero con 83 mummie di animali

Nel sito archeologico di Abydos, in Egitto, sono state riportate alla luce 83 mummie di animali. La scoperta è stata effettuata da un gruppo di archeologi dell’Università di Toronto la scorsa estate e recentemente sono stati pubblicati i risultati degli studi condotti. Abydos è il luogo dove sono stati seppelliti i primi faraoni e continua ad essere un luogo sacro nella storia dell’antico Egitto; non per niente, si credeva che ospitasse anche la tomba di Osiris.

Per via di questa credenza gli egiziani nutrivano il forte desiderio di essere sepolti proprio in quel luogo e per questo vi sono state ritrovate numerosi cimiteri con centinaia di tombe. Il gruppo di ricerca canadese ha scoperto un misterioso edificio che conteneva un grande numero di mummie di animali. Il perché si trovassero lì può essere spiegato con diverse ipotesi: generalmente, infatti, gli animali non costituivano solo ed esclusivamente offerte agli dei, ma potevano servire anche come alimenti per l’al di là o essere impiegati come animali di compagnia per accompagnare il defunto nella vita ultraterrena.

Molte delle antiche divinità egiziane erano dotate di teste animali di diverso tipo e aspetto, e gli animali che sono stati ritrovati mummificati come offerte votive erano della stessa specie del dio che ne “indossava” le fattezze. Al dio Toht venivano dedicati dei gatti, a Horus dei falchi e via dicendo.

La maggior parte delle 83 mummie di animali che sono state ritrovate ad Abydos sono cani, e potrebbero rappresentare un’offerta a Wepwawet, il dio raffigurato con una testa di lupo, spesso associata anche a Osiris. Wepwawet era una divinità della guerra e un “apritore di forme” che avrebbero protetto i defunti nel loro viaggio nei meandri dell’inframondo. Il team di ricerca ha anche dissotterrato oltre ai cani anche mummie di pecore, capre e di un paio di gatti.

Ancora non è stata fatta chiarezza sull’utilità dell’edificio in cui sono stare ritrovate le mummie, anche se si pensa che possa essere stato un tempio. Non è chiara neanche la data in cui è stato edificato. Alcune iscrizioni ritrovate al suo interno fano riferimento a Seti I, che ha governato negli anni tra il 1290 e il 1279 a.C. Gli archeologi hanno anche ritrovato una statua di legno che potrebbe rappresentare Hatsthepsut, una faraona che ha regnato tra il 1479 e il 1458 a.C.

Quasi tutti i musei che possono vantare, tra le loro opere, anche una collezione egizia sono soliti conservare almeno alcune mummie di animali, come succede ad esempio al Museo Britannico di Londra, al Museo Nazionale del Cairo, al Museo del Louvre di Parigi, al Museo Real dell’Ontario di Toronto, al Museo Ashmolean di Oxford e al Met di New York.

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  1. Carmen Euterpio

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