Guide - articoli in archivio

  • Gli etruschi e l’urbanizzazione

  • Le città degli etruschi Le civiltà che popolano l’Italia antica, prima dell’ascesa di Roma, sono protagoniste di un mutamento, di una distinzione culturale, che va a diversificare varie porzioni di territorio; la penisola italica è abitata da una considerevole molteplicità di culture e popolazioni, contraddistinte da identità differenti, che entrano in contatto tra loro e con culture extraterritoriali, come i Greci ed i Fenici. Nell’affresco di queste diversità culturali e sociali, la definizione dell’area meridionale della penisola e delle coste tirreniche, sembra avvenire con maggior rapidità, rispetto alle altre zone dell’Italia. L’Italia preromana, vede spiccare la realtà e la compattezza

  • Etruschi: scultura bronzea

  • La scultura etrusca in bronzo E’ nella scultura, che un popolo enigmatico e misterioso, come quello etrusco, esprime molte caratteristiche ricche di interesse, ma anche cariche di interrogativi, di non facile risoluzione. Come per tanti altri aspetti, che contraddistinguono la realtà etrusca, le interpretazioni che suscita questa forma d’arte sono variegate, difficile è tracciarne una fisionomia unitaria; connotato che contribuisce ad accrescere l’interesse gravitante attorno alle opere. Voler trovare una forma omogenea di espressione, nella scultura etrusca, non è possibile: le differenziazioni e le sfumature in cui si realizza, differiscono di fase storica in fase storica ed in base alle

  • Cultura Preistorica di Castelluccio

  • La Cultura Preistorica di Castelluccio Il Bronzo Antico in Sicilia copre un arco cronologico che va dagli ultimi due secoli del III millennio a. C., alla fine del XV secolo a. C.. Durante questo lungo periodo nasce e si sviluppa la facies culturale “Castellucciana”, così denominata da Luigi Bernabò Brea che ne mutuò il nome dal sito archeologico di Castelluccio, nel territorio di Noto, provincia di Siracusa. Il resto dell’isola è invece interessato, lungo la fascia costiera tirrenica, dalla facies di Rodi –Tindari – Vallelunga, la zona occidentale, dalla cultura cosiddetta della Moarda. Area geografica La cultura Castellucciana interessò l’area

  • Sciamani nel mondo greco

  • Gli sciamani nella Grecia antica Ogni civiltà ha tentato di oltrepassare la naturalità della morte, conferendole un senso culturale, mediante i miti, la creazione di particolari esseri sovrumani e l’istituzione di operatori sacrali ad hoc, come lo sciamano. Allo sciamano, che agisce in stato di estasi e si avvale di spiriti tutelari, compete il controllo sulla zona che delimita il confine tra la sfera della vita e quella della morte. Egli ha il potere di mediare il mondo dei morti per conto e a favore dei vivi, ad esempio recandosi all’Aldilà per recuperare l’anima rapita di un individuo; è capace

  • Gioielli etruschi: introduzione

  • I gioielli etruschi La civiltà e l’arte etrusca, hanno sempre esercitato un fascino particolare, su tutti coloro che vi si sono accostati; l’alone di sfuggente mistero che li ha sempre avvolti, rende, infatti, questo tema carico di interesse, in tutte le sue numerose sfaccettature. Il profilo di questo popolo, spicca tra le civiltà dell’Italia antica, anche per i loro usi e i costumi che si espressero in varie sfumature, cariche di raffinatezza, come si può ravvisare nella cura che trapela dagli ornamenti personali. Il bello, l’arte, sono elementi che hanno accompagnato l’uomo nel corso della sua storia, ma in alcune civiltà

  • Alimentazione nell’antico Egitto: fonti

  • Fonti sull’alimentazione nell’antico Egitto La maggior parte delle informazioni riguardanti il regime alimentare degli antichi Egizi proviene dai contesti funerari. Ciò non appare strano, se si considera che nella concezione egiziana la morte non rappresentava una conclusione, ma un momento di passaggio a una nuova realtà, proiezione di quella terrena. La tomba era l’abitazione del defunto, il quale continuava ad avere gli stessi bisogni di un vivente; la sua sopravvivenza nell’Amenti (l’oltretomba egiziano) non sarebbe, quindi, stata possibile senza un adeguato appagamento di tutte le sue necessità materiali. Per questo motivo, all’interno delle dimore eterne erano deposti ricchi corredi e

  • Alimentazione nell’antico Egitto: cibi

  • Il cibo nell’antico Egitto Cosa mangiavano gli antichi egizi? Una domanda che molti si sono osti e alal quale non sempre è stato agevole trovare risposta, o meglio, non sempre è possibile trovare risposte chiare e complete, ma soprattutto certe. Ecco quindi una breve guida che descrive gli alimenti che si trovavano nella dispensa degli antichi abitanti dell’Egitto faraonico e dei piatti che con essi cucinavano. Sostanzialmente la dieta si basava su: Pane Carne Pesce Prodotti dell’orto Frutta accompagnati da: Olio Spezie e aromi Latte Miele Come bevande venivano impiegati: Birra Vino Vediamo ora nel dettaglio i singoli prodotti, la

  • Falce

  • La falce La falce è uno strumento agricolo caratteristico delle civiltà preistoriche che si basavano essenzialmente sulla coltivazione dei campi, e divenne in seguito un simbolo importante nell’ambito dei culti della Luna, la cui iconografia è per lo più simile a quella dell’attrezzo, con l’aspetto o il profilo ricurvo. Spesso sono chiamate falci spade ricurve quali l’arma del dio Marduk. Secondo il mito tradizionale, è con una falce che Crono evirò il progenitore Urano, per poi essere a sua volta detronizzato ed esiliato dal figlio Zeus, su cui gravava, analogamente, una profezia che condannava il figlio Apollo a castrarlo con

  • Oroqen

  • Gli Oroqen Gli Oroqen sono una delle 56 minoranze etniche riconosciute dalla Repubblica Popolare di Cina. Gruppo minacciato di estinzione, oggi conta appena 7.000 persone ca., distribuite tra provincia della Mongolia interna, che comprende la regione autonoma degli Oroqen, e la provincia dell’Heilongjiang. La loro importanza storica è enorme, infatti come alcuni sostengono, su basi filologiche, essi sono gli antenati dei mongoli di Gengis Khan, fondatore di uno dei più grandi imperi della storia antica. Attuale diffusione degli Oroqen Storia degli Oroqen Registrati per la prima volta nei documenti cinesi della dinastia Wei settentrionale (386-534 d.C.) come parte costituente degli

  • Umbri: introduzione

  • Gli Umbri Il popolo degli Umbri si diffuse in un’area geografica molto vasta, che comprendeva la Romagna, parte delle Marche, l’area dell’Umbria alla sinistra del fiume Tevere e una parte degli Appennini. Lo sviluppo sociale ed economico dei questo popolo è stato fortemente influenzato dalla conformazione del territorio, composto da bacini pianeggianti a diverse altitudini. I villaggi erano prevalentemente posti in prossimità di sorgenti, valichi e delle vie utilizzate dai pastori per la transumanza del bestiame. Fonti letterarie La tradizione letteraria latina e greca è concorde nel far risalire l’origine del popolo umbro ad un’epoca molto remota, antecedente al II