Iscrizioni - articoli in archivio

  • La decifrazione del Disco di Festo come esempio di utilizzo del metodo storico-intuitivo

  • Dr. Roberta Rio, Federazione degli Storici della Germania Il Disco di Festo appartiene al genere dei manufatti non interpretabili con il classico metodo storico-archeologico. È un piccolo disco di argilla finissima, lavorato con estrema cura, che potrebbe ricordare un gioco per bambini, ma che è divenuto un vero e proprio rompicapo per archeologi e storici, che ripongono la massima e assoluta fiducia nella sola ragione umana. Fu portato alla luce nel 1908 dall’archeologo italiano Luigi Pernier, che lo trovò nel Palazzo Minoico di Festo, sull’isola di Creta. Il suo diametro massimo è di 165 mm, quello minimo di 158 mm;

  • Iscrizione del Fornaio

  • VATICANO, Museo Pio Cristiano – Iscrizione mutila del fornaio Mercurio Iscrizione del fornaio Mercurio Iscrizione del fornaio ( pistor ) Mercurio MERCVRI PISTVRIS con raffigurazione del relativo strumento del mestiere, una bilancia con cui pesare il pane. Nelle epigrafi cristiane, il settore alimentare è molto ben attestato, c’è un’ampia eterogeneità delle professioni svolte dai fedeli, si va appunto dai fornai ai lattai, dai salumieri ai piccoli commercianti di prosciutti e cibi conservati, dai pasticceri ai macellai. La datazione è da collocarsi a partire dal pieno IV secolo d.C.

  • Iscrizione della Cubicularia

  • VARNA – Iscrizione di Paolina cubicularia Iscrizione della Cubicularia Iscrizione incisa su un cippo proveniente dalla Bulgaria, in particolare da Varna ( antica Odessos ) ed attestante una ???????????: ?????? ???????? / ? ??????? ??????? / ???????????? / ???? ???????? ( ‘qui giace la felice Paolina cubicularia‘, cui segue un saluto rivolto a quanti transiteranno dinanzi la sua tomba: ‘Salve – ???? che sta per ????? – o passante‘ ). Si tratta di una tessitrice d’arredi per la casa, o, più probabilmente, di una cameriera. Alla forma maschile, invece, nel mondo cristiano il cubicularius assume significati ben diversi, e a

  • Iscrizione dell’Elefantarius

  • ROMA, Catacomba di Commodilla – Iscrizione di Olympius, commerciante in oggetti d’avorio Iscrizione dell’Elefantarius Olympius Iscrizione relativa ad una professione alquanto singolare e non attestata in nessun’altra epigrafe: si tratta di un elefantarius  LOCVS OLYMPI / ELEFANTARI ( ‘luogo, ossia tomba, sepolcro, dell’elefantarius Olympius’ ) da intendersi o come un addestratore di elefanti per i giochi circensi, o, più presumibilmente, un venditore di oggetti d’avorio. Può forse meravigliare il fatto che esistano iscrizioni di cristiani che si dedicavano a lavori connessi col mondo dello spettacolo, databili per lo più ad un’epoca compresa tra la metà del IV ed il V

  • Iscrizione del Lettore e Coltellinaio

  • ATENE, Museo Epigrafico – Iscrizione di Isidoro Iscrizione di Isidro, lettore e coltellinaio Iscrizione relativa ad un tale Isidoro, che svolgeva un duplice mestiere, in qualità di lettore ecclesiastico e coltellinaio, quindi fabbricante e commerciante di coltelli: ?????????? / ???????? / ?????????? / ?????? ( ‘sepolcro di Isidoro lettore e coltellinaio‘ ) Ci sono alcuni indizi di cronologia relativa: l’impiego della lettera greca omega minuscolo ( ?) e non maiuscolo ( ? ) entra in vigore a partire dal pieno III sec. d.C., la lettera a realizzata con la traversa spezzata ( o obliqua ) compare in epigrafia non prima

  • Iscrizione dell’Obsonator

  • ROMA, Catacomba di Marco e Marcelliano – Iscrizione di Primenius obsonator Iscrizione di Primenius obsonator Iscrizione relativa ad un tale Primenius addetto all’approvvigionamento del cibo nelle dimore di famiglie d’alto rango, una sorta di maggiordomo: EGO PRIMENIVS OBSONATOR / FECI MIHI ET CONPARI MEAE / ERCLANIAE ( nome d’ascendenza mitologica che sta per Erculania ), con monogramma cristologico.

  • Iscrizione del Lattaio

  • Roma, Catacomba di Priscilla – Iscrizione del lattaio Pomponius Felix e della moglie Marcia Iscrizione del lattaio Pomponius Felix Iscrizione del lattaio ( iaciearius, forma tarda e corrotta di lactarius ) Pomponius Felix POMPONIVS FELIX / IACIEARI / VS SE VIVO SIBI ECT CVM CONPA / RE SVA MRRCI Il defunto, dopo aver ricordato la professione esercitata, venne seppellito in un sepolcro che ha fatto costruire ( etc, che sta per fecit ) quand’era in vita ( se vivo ) per sé e per la moglie Marcia ( sibi cum conpare, la cui forma corretta è compare, sua Mrrcia, per