Scoperte & scavi - articoli in archivio

  • Turchia, Ziyarettepe. Misteriosa tavoletta in cuneiforme con una ingua sconosciuta

  • Il ritrovamento di una tavoletta rinvenuta presso gli scavi di Ziyarettepe è stato causa di grande fermento presso la comunità internazionale di storici e archeologi. La tavoletta infatti, che risale all’Ottavo secolo, è incisa con quella che sembrerebbe a tutti gli effetti una lingua sconosciuta. Attualmente la tavoletta è ancora oggetto di studio. Una tavoletta risalente all’VIII secolo a.C. iscritta con una lingua sconosciuta e ritrovata presso gli scavi di Ziyarettepe ha suscitato una grande emozione presso gli archeologi. Secondo Nevin Soyukaya, direttore le Museo Diyarbakir che sta supervisionando gli scavi, la tavoletta è un reperto importantissimo per l’approfondimento della

  • Russia, Siberia. La mummia tatuata della Principessa Ukok

  • Nelle alture dei monti Altai, in Siberia, non lontano dalla linea di confine tra Russia e Mongolia, alcuni ricercatori hanno ritrovato il corpo mummificato di una donna ricoperto di tatuaggi che secondo gli archeologi hanno un aspetto incredibilmente moderno. La donna, apparentemente di circa venticinque anni di età, è stata sepolta qualcosa come 2.500 anni fa e ritrovata nel 1993. Molto probabilmente apparteneva alla tribù dei Pazyryk, un’etnia di nomadi che hanno abitato in quelle zone per secoli. Perfettamente conservata dalle temperature glaciali del permafrost, secondo gli scienziati il corpo si sarebbe mantenuto tanto bene da permettere di individuare sulla

  • Gran Bretagna. Stonehenge risuonava come una cattedrale cristiana

  • Una ricerca durata quattro anni proverebbe che il magico sito inglese aveva caratteristiche acustiche fondate non sull’eco ma sul riverbero, che creava un effetto simile a quello delle chiese cristiane. Per l’uomo del Neolitico camminare a Stonehenge rappresentava un’esperienza “acustica” simile a quella avvertita quando si passeggia lungo una cattedrale. È l’ipotesi di una équipe di studiosi dell’Università di Salford che negli ultimi quattro anni sta analizzando le proprietà acustiche del famoso sito per scoprire dati che possano rivelare il mistero dell’antico monumento. Secondo questa teoria, il luogo magico custodito dai monoliti reagirebbe all’attività acustica in una maniera che doveva

  • Ercolano. Riaffiora un tetto romano intatto

  • Sino a qualche tempo fa lo strumento più efficace per capire come erano edificati e ornati i tetti delle abitazioni dei patrizi romani era rappresentano dai dipinti di Pompei. Ma nell’ambito degli ultimi scavi effettuati nell’antica città vesuviana nell’ambito di “Herculaneum Conservation Project” è venuto alla luce presso l’antica spiaggia di Ercolano un tetto di legno, conservato perfettamente, che avrà parecchio da insegnarci sulle pratiche di costruzione e sulle tecniche stilistiche di riferimento in uso nella prima età imperiale. La scoperta è avvenuta nel 2010 e l’anno scorso il preziosissimo reperto edile è stato spostato e conservato, adesso sarà restaurato

  • Turchia, Tushan. Individuata tavoletta con iscrizioni cuneiformi in una lingua sconosciuta

  • Un gruppo di archeologi ha recentemente trovato la prova dell’esistenza di un’antica lingua sconosciuta; si tratta di una tavoletta in argilla con iscrizioni cuneiformi dissotterrata in passato tra le rovine di un palazzo risalente ad almeno 2.800 anni fa, in Turchia, e studiata attualmente in Gran Bretagna. Questo ritrovamento risulta essere particolarmente importante in ambito archeologico perché potrebbe aiutare a risalire alle origini etniche di alcuni dei primi “barbari” della storia, ossia tribù di montagna che, in quelle remotissime epoche, approfittavano delle prime grandi civilizzazioni e culture della Mesopotamia, nell’area che oggi si chiama Iraq. La prova dell’esistenza di una

  • Londra. Scoperta la prima prova dell’esistenza di un bordello nel I secolo

  • I fangosi fondali del Tamigi restituiscono la prima testimonianza dell’esistenza di un bordello a Londra nel I secolo. Un disco metallico simile a una moneta romana, che probabilmente è stata utilizzato da un lussurioso legionario, è stato ritrovato sulle rive del Tamigi, nella zona ovest di Londra vicino a Putney Bridge. Realizzato in bronzo e più piccolo di una moneta da dieci centesimi, il gettone ritrovato rappresenta un uomo e una donna uniti nell’intimità di un atto sessuale. Gli storici credono che si tratti della prima testimonianza di un bordello romano che sia mai stata trovata in Inghilterra. Il gettone è

  • Paesi Baschi, Oiasso. Trovata una lucerna romana del I secolo con scene erotiche

  • La demolizione di un edifico ha portato alla luce l’esistenza di una grande quantità di reperti archeologici nei dintorni di San Juan, nei Paesi Baschi, tra cui una interessante lucerna a olio decorata con scene erotiche. Cristina Laborda, delegata delle Opere del concistorio irunese, e Mertxe Urteaga, direttrice del Museo Romano di Oiasso, hanno recentemente presentato al pubblico i risultati delle loro ricerche. La lampada è stata ritrovata proprio dietro a dove era ubicata, fino al 15 di marzo, l’edificio della Visera. Una volta demolita la costruzione, uno dei tanti lavori che si stanno portando a termine nei dintorni di

  • Bulgaria. Scoperto un vaso greco con raffigurazioni di scene erotiche particolari

  • Un gruppo di archeologi bulgari hanno recentemente scoperto a Sozopol, una città del mar Nero, un’antico vaso greco con decorazioni che raffigurano scene erotiche. Il manufatto, definito “anfora” dagli scopritori, è stato ritrovato nel corso degli scavi lungo i resti della muraglia difensiva della costa del mar Nero, tra le rovine del monastero di San Nicola di Mira. Il reperto è stato individuato negli strati che risalgono a un periodo compreso tra la fine del secolo VII e la metà del secolo VI a.C., ha dichiarato alla stampa il professor Bozhidar Dimitrov, direttore del Museo Nazionale di Storia della Bulgaria, che

  • Roma. Identificata la prima raffigurazione dei figli di Antonio e Cleopatra

  • È merito di un’archeologa italiana, Giuseppina Capriotti, dell’Iscima-CNR, se finalmente ai due figli gemelli di Cleopatra e Antonio, Alessandro Helios e Cleopatra Selene, è stato restituito un volto. L’esperta li ha identificati in un gruppo di sculture, esposto al Museo del Cairo. Siamo nel 41 avanti Cristo e dalla relazione amorosa tra la regina egizia e il triumviro romano nascono tre figli, prima i due gemelli, poi un secondo maschio, Tolomeo Filadelfo. Fino ad oggi, però, l’unica immagine conosciuta e raffigurata sul verso di una moneta e in una scultura, era quella di Selene, maritata al re Giuba II. I

  • Riva del Garda. In mostra il bracciale e gli orecchini ritrovati in via Brione

  • Sabato 21 aprile 2012 è stato presentato presso la Rocca di Riva del Garda il nuovo ritrovamento archeologico, emerso in via Brione. Si tratta di una tomba databile alla prima metà del settimo secolo dopo Cristo che contiene le spoglie di una donna e di un bambino (verosimilmente madre e figlio), insieme a un bracciale e una catenina di bronzo, due orecchini d’argento e alcune monete. Una scoperta ritenuta di grande importanza, sia per il pregio che per l’ottima conservazione dei reperti, mostrata in anteprima nel contesto degli eventi organizzati per la Settimana della Cultura da AltoGardaCultura, Museo Alto Garda