Il fascino di un giardino con le piante rampicanti?

glicine rampicante

Voglia di novità, magari in giardino? Se disponete di un’area esterna abbastanza grande, dotatevi di un pergolato e preparatevi a decorarlo grazie a una varietà enorme di piante rampicanti. Quali? Ce le dice GuidaGiardino.it!

Piante come oggetti di Design

Non tutti hanno il fantomatico pollice verde ma, anche se come in tutto c’è chi è più portato di altri, tutti possono averlo, se ci tengono e se si impegnano. Negli ultimi tempi, infatti, dotarsi di giardini, verande, terrazze e persino balconcini non significa solamente avere un rispetto per l’ambiente o una volontà di respirare aria migliore e profumata. Significa anche seguire una moda green, ecologica, che in extremis priva gli organismi vegetali della loro componente, appunto, organica e vitale, e le rende soprattutto oggetto estetico e di decoro.

Una delle ultime tendenze, adatte soprattutto a chi ha un giardino più o meno grande ma valida anche per terrazze e balconi anche non troppo estesi, è quella di abbellirli con piante rampicanti poste su di un pergolato. Esso è una struttura piuttosto semplice e basilare, che viene usata per allestire zone nel giardino che rimangano a riparo dal sole e in ombra per lo più perenne, fresca. Chi è amante del fai da te può crearseli da solo, altrimenti si acquistano ad un prezzo economico. Anche loro, come le piante che vanno a coprirli, hanno sia uno scopo pratico – ovvero riparano dal sole e dal caldo – sia uno scopo estetico, in quanto sono una bella decorazione per la propria casa.

Decorazione resa più interessante e “moderna” se al pergolato si aggiungono, come accennato, le piante rampicanti, ovvero vegetali che crescono benissimo su queste strutture e che possono essere non solo fiori, ma assumere addirittura una terza funzione se si tratta, per esempio, di piante da frutto (bello raccogliere da soli un frutto maturo e mangiarselo, no?) o anche di ortaggi. Insomma, spendendo pochissimo e con pochi elementi avrete un addobbo estetico del giardino che vi farà avere diversi complimenti; una zona d’ombra fresca, profumata e rilassante; frutta e verdura homemade – si fa per dire! – da gustare immediatamente o da usare per fare macedonie, dolci, o altre ricette fresche per cene d’estate all’aperto.

Naturalmente, anche se qui assumono più o meno la stessa funzione di un oggetto di design, le piante rampicanti non sono oggetti, ma esseri viventi e come tali vanno trattate. Richiedono quindi dedizione, cura, manutenzione; vanno potate e sistemate; tenute alla larga da parassiti o da eventuali malattie, o qualunque altro organismo a loro avverso che possa comprometterne il percorso vitale e, di conseguenza, l’aspetto estetico. Fiori secchi e piante morte, infatti, non sono proprio un bel vedere

La Vite

Ma ora andiamo al dunque, per capire quali siano effettivamente le piante rampicanti in questione, il loro aspetto e quali si prestano maggiormente ad essere coltivate nel vostro giardino, secondo gusti, preferenze e necessità. La più famosa pianta rampicante è sicuramente la vite. Molto amata dagli americani, compare in ogni film romantico e/o commedia ambientato nel Bel Paese, dove spesso i ricchi personaggi d’oltreoceano passano le vacanze secondo la filosofia e lo stereotipo del dolce far niente, unendo buon cibo e buon vino a chiacchierate, letture e cultura d’ogni genere.

Del resto, come non capire gli americani e il loro fascino verso questa pianta rampicante dai frutti colorati, la bellezza e la soddisfazione nell’interrompere la lettura per millesimi di secondo occupati a prendere un chicco d’uva dal sapore fresco e dall’aroma delicato. Inoltre il rendimento estetico dato da questi frutti verticali colorati ha sempre un grande impatto.

Le rose rampicanti

Lo stesso impatto, dato da caratteristiche opposte e diverse, che possono regalare invece le rose rampicanti. Anche queste sono quasi un must per chi sceglie di decorare il giardino in questa maniera, perché anche se come scelta potrebbe risultare banale e scontata, è indubbio e indiscutibile che se molte persone la fanno, un motivo c’è. Infatti, queste piante rampicanti differiscono dalle rose “normali” – ovvero quelle che si piantano a terra – solo per il modo di crescere, perché altrimenti non devono rinunciare a nulla. Hanno i colori, la delicatezza e quella sorta di incanto ipnotico e psichedelico che anche dopo averle viste ovunque e di ogni tipo, lasciano comunque senza fiato.

Inoltre, è vero che sono fiori e non frutti, quindi non potrete gustarvele mentre guardate un film o leggete un libro. Ma possono essere raccolte e usate come centro tavola per quelle famose cene estive, oppure usate come segnalibro per quell’effetto bohémien che ancora dopo secoli tanto piace e tanto affascina. Del resto, ognuno di noi ha dentro di sé un piccolo poeta maledetto.

Il gelsomino

Sicuramente gradevole è anche il gelsomino, un genere che comprende diversi tipi di piante rampicanti sempreverdi e che funge da vera e propria tenda naturale per la densità e la quantità di foglie e petali che la pianta, crescendo, produce. Un impatto, anche in questo caso, grande, che permette davvero di giocare con diversi effetti grazia a una pianta imponente, grande e di certo non timida, ma che non spaventa grazie prima di tutto al suo profumo intenso che rilassa solamente a sentirlo – è consigliato fermarsi un’ora, due ore o anche di più ad ascoltare musica rilassante ad occhi chiusi sotto un pergolato coperto dal gelsomino rampicante; e anche grazie al suo fogliame, tipicamente lucente, variegato, quello che dona il tipico atteggiamento sontuoso, elegante e nobile al vegetale.

Il glicine

E come non citare il glicine, così particolare e ricercato? Tra le piante rampicanti è quella che crea forse la fioritura più abbondante (nell’appena citato gelsomino è abbondante il fogliame, non la fioritura). Se siete davvero amanti del genere, o lo siete diventati nel tempo, e avete voglia di spendere un po’ di più, col glicine avrete grandi soddisfazioni. Nessuno più di lui è adatto a creare dei boschetti artificiali, che potete creare comprando qualche colonna (quelle di plastica o polistirolo, molto kitsch ma si confondono facilmente) che sostenga il pergolato su cui far crescere poi questa pianta.

Il grande effetto è assicurato, e il vostro profilo Instagram ne gioverà sicuramente, anche grazie al delicato viola o violetto caratteristico di questa pianta. Insomma, le piante rampicanti stimoleranno non poco la vostra fantasia e il vostro senso di responsabilità, perché migliore è la cura migliore è l’effetto estetico che esse sapranno donare al giardino e ai vostri occhi. Nulla è più rilassante, per un occhio continuamente stressato da computer, smartphone, televisione, cinema e altri apparecchi elettronici, dei tenui e profumati colori della natura, siano essi dati da passeggiate nei boschi o dal vostro pollice verde, che ci tiene al vostro benessere e a quello della vostra mente.

C’è dell’altro?

Ad ogni modo, questi erano solamente quattro esempi di piante rampicanti, che sono composte da una varietà davvero molto grande in grado di accontentare tutti, ma proprio tutti, da chi predilige i frutti a chi i fiori a chi vuole entrambi; chi vuole solo il verde e chi invece un’esplosione di colore. Se, infatti, volete conoscerne di più, non vi resta che farvi un giro sul sito di Guida Giardino, la piattaforma green per gli amanti delle piante che sa sempre cosa consigliarvi, proponendovi una lista lunga e completa di tutte le piante rampicanti che possono fare al vostro caso. Se siete decisi, correte su guidagiardino.com!

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