In Sicilia alla scoperta delle colonie greche

La storia antica della Sicilia ci racconta di un’isola contesa tra varie popolazioni, a partire circa nel VIII secolo a.C. da Cartaginesi e Greci. Le colonie greche in Sicilia prosperarono per diversi secoli, come ci testimoniano i numerosi resti, presenti ancora oggi soprattutto sulla costa orientale e meridionale. Un itinerario che intenda visitare la gran parte di queste antiche colonie non può che cominciare da Messina, l’antica Zankle.

Arrivare in Sicilia: consigli di viaggio

Per visitare al meglio i resti greci della Sicilia è importante arrivare sull’isola muniti di un’automobile. Stiamo infatti parlando di numerosi resti presenti all’interno di molteplici città e paesi, così come di alcuni siti archeologici di una certa importanza. Per raggiungerli tutti non è possibile affidarsi ai mezzi pubblici, anche perché l’isola non brilla sotto questo punto di vista. Abbiamo quindi due opportunità: la prima consiste nel prendere il classico traghetto e arrivare sull’isola con la nostra automobile; oppure possiamo arrivare a Catania in aereo, per poi noleggiare una vettura per andare dove desideriamo. Oggi se cerchi un traghetto da Villa San Giovanni a Messina ne puoi trovare molteplici, ma l’isola è molto ben servita anche considerando altri porti, ad esempio partendo da Salerno o Napoli. Il viaggio quindi potrebbe cominciare con un’avventura in traghetto, oggi ben diversa da com’era un tempo: i traghetti sono comodi e con tutti i comfort possibili.

Dove sono le antiche colonie greche

Come abbiamo detto, sono molteplici gli antichi insediamenti greci in Sicilia, anche considerando solo quelli di cui oggi abbiamo a disposizione dei resti ben visibili e di una certa importanza storica. La gran parte delle antiche colonie si trovano sulla costa, a testimoniare l’intenzione dei generali greci di utilizzare la Sicilia come base d’appoggio per raggiungere con maggiore facilità il resto del Mediterraneo. Del resto come punto strategico l’isola è essenziale, posizionata nel centro del bacino marittimo più importante dell’antichità. Partendo da Messina le zone più interessanti vicino alla città, essa compresa, sono su entrambe le coste. “Vista” Jonio troviamo Giardini Naxos e Taormina, Catania, Lentini, Augusta, Siracusa, per poi scendere fino a Palazzolo Acreide. Se invece preferiamo rimanere vicino a Messina sulla costa nord dell’isola troviamo Milazzo e Tindari, la prima fu colonia greca per alcuni secoli, a partire dal 550 a.C.

Akragas, i resti storici più belli d’Italia

Quando si parla dei resti storici presenti in Sicilia di certo non si può non pensare ad Agrigento, l’antica Akragas. Questa città fu fondata nel 581 a.C. da alcuni coloni provenienti da Gela, una delle principali città greche in Sicilia. Ancora oggi vicino ad Agrigento riposano antichi templi, testimoni di un’epoca in cui queste zone erano fiorenti punti di scambio, se non luoghi in cui si ospitavano grandi eserciti della Grecia, in attesa di conquistare nuove terre. Per chi volesse prediligere un singolo luogo attraverso cui scoprire la storia della Sicilia, Agrigento è di certo la meta più indicata. La rinomata Valle dei Templi è solo una parte delle bellezze di questa città. Lo stesso dicasi per Selinus, la moderna Selinunte.

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