archeologia cristiana - articoli in archivio

  • Formigine (Mo). Torna alla luce l’antica chiesa di Magreta

  • Le ricerche archeologiche nella Parrocchia della Natività di Maria Santissima restituiscono i resti della più antica chiesa di Magreta, confermando che l’edificio ottocentesco è stato parzialmente costruito su una chiesa precedente e che ha vissuto almeno due fasi costruttive, una fra il decimo e l’undicesimo secolo e l’altra nel XVIII secolo. Gli scavi archeologici, infatti, hanno individuato le precedenti fasi costruttive, un sepolcreto altomedievale e una necropoli del sedicesimo-diciassettesimo secolo con la tomba del Rettore della chiesa Ludovico Antonio Bartolamasi.

  • Montecorvino (Fg). Nuovi rinvenimenti in seguito alla campagna di scavo in corso

  • Gli ultimi scavi svolti sull’area archeologica di Montecorvino hanno riservato per gli studiosi dell’Università degli Studi di Foggia che se ne sono occupati delle sorprese interessanti. Infatti, la squadra di ricercatori ha portato alla luce una cisterna per la raccolta dell’acqua, una piccola chiesa, delle fosse granarie e un antico piano stradale a circa due metri dalla superficie del suolo.

  • Roma. Torna visitabile il Carcere Mamertino

  • Torna visitabile il Carcere Mamertino, conosciuto anche come Carcer Tullianum, il luogo di devozione cristiana alle pendici del Campidoglio perché vi fu detenuto San Pietro. La struttura, diventata sito di culto nel 314 dopo Cristo quando papa Silvestro la dedicò a San Pietro in Carcere, era stata chiusa per oltre un anno per effettuare una nuova campagna di scavi.

  • Roma. La catacomba di Santa Tecla svela antichissime icone

  • Eccezionale scoperta all’interno della catacomba romana di Santa Tecla: si tratta di icone sacre considerate dagli esperti come le più antiche del genere.

  • Spagna, Girona. Scoperta chiesa paleocristiana sotto la chiesa di Sant Feliu

  • Un antico luogo di culto paleocristiano è stato scoperto seguendo alcuni indizi emersi dopo i primi saggi di scavo nel coro della chiesa di Sant Feliu a Girona. L’edificio sacro ha una pianta a forma di croce, tre navate, un abside, due cappelle laterali e ospita diverse tombe risalenti al VI e VII secolo.

  • Portogallo, Madeira. I 3 templari e il “chiodo della Crocifissione” sarebbero solo una fantasia

  • Élvio Sousa, archeologo del “Centro di studio di Archeologia moderna e contemporanea” (CEAM) di Madeira (Portgallo), ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che la presunta scoperta di tre scheletri di cavalieri Templari e di un “chiodo della Crocifissione”, ipotizzato come risalente al periodo romano, sarebbero solo ed esclusivamente delle fantasie giornalistiche. Il CEAM è considerato una voce autorevole sulla vicenda in quanto ha effettuato dei rilievi archeologici sul sito della presunta scoperta tra il 2004 e il 2006.

  • Roma: visita al Titolo Equizio, sotto la Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti

  • Titolo Equizio ai santi Silvestro e Martino ai Monti. L’enigma del Titolo, il mistero del muro Per i “venerdì di Archeorivista” siamo scesi sotto la cripta dell’antica Basilica dove all’enigma del doppio nome corrispondente ad uno o a due Titoli, si aggiunge il mistero dell’altra basilica costruita da papa Simmaco e scomparsa: la parte terminale del sito fatta a vestibolo porta a un muro, dietro il quale…

  • I sotterranei di Santa Maria Maggiore a Roma: catacombe moderne e misteri antichi

  • La visita agli scavi sotto la prima Basilica cristiana dà inizio ai “venerdì di Archeorivista”, un appuntamento settimanale ai lettori con i ritrovamenti e i misteri dei reperti dell’antichità, che in Santa Maria Maggiore vede riassunti tanti motivi di particolare interesse e di indicibile fascino.

  • Israele, Gerusalemme – Torna alla luce l’antica via dei pellegrini

  • Vicino alla porta di Jaffa, ingresso a Gerusalemme, è stata recentemente portata alla luce da un’equipe di archeologi israeliani un tratto di una strada percorsa dai pellegrini cristiani in età bizantina.

  • Israele, Nazareth. Scoperta una abitazione dell’epoca di Gesù

  • I resti di una piccola casa ad uso privato, databili al periodo in cui visse Gesù, sono stati rinvenuti nei giorni scorsi a Nazareth, durante gli scavi condotti da un gruppo di archeologi israeliani. Secondo i ricercatori questa è la prima struttura abitativa di quel periodo mai individuata.