archeologia italica - articoli in archivio

  • Montereggi (Fi). Importante scoperta etrusca

  • Nel mese di settembre si è svolta a Montereggi (Fi), nel sito di quello che ormai si configura come un insediamento di grandi dimensioni e dalle caratteristiche urbane, la campagna di scavo 2010 che ha restituito due importanti ritrovamenti. Il primo consiste nella scoperta, in una grossa cisterna, già conosciuta da tempo per appartenere a un’abitazione etrusca di grandi dimensioni, di una lastra di terracotta con una testa femminile velata, realizzata in altorilievo.

  • Marzabotto (Bo). Mezzanotte con gli Etruschi

  • Sabato 20 novembre 2010, il Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria di Marzabotto (Bo) fa le ore piccole tra arte, cultura e musica, partecipando con un’apertura straordinaria dalle 20 alle 2 a Musei in Musica, iniziativa nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

  • Villanovafranca. Apre al pubblico il complesso nuragico di Su Mulinu

  • A dieci anni dal suo ritrovamento, si può finalmente visitare l’altare sacrificale che si trova all’interno del complesso nuragico di Su Mulinu, a Villafranca. In attesa che gli archeologi finiscano di portare in luce una delle fortezze nuragiche più affascinanti della Sardegna, il turista per il momento può visitare questa zona dell’area archeologica.

  • Todi (Pg). Torna alla luce un recinto sacro di epoca etrusca

  • Nel corso dei lavori per la costruzione del parco di Porta Amerina (Todi), è venuto alla luce un eccezionale esempio di recinto sacro del periodo romano. Gli scavi del cantiere comunale, seguiti alacremente dalla Soprintendenza per i Ben Archeologici dell’Umbria, hanno restituito un fulgur conditum, cioè la sepoltura di un fulmine, antico rituale italico legato alla liturgia etrusca dei libri fulgurales. in questa cerimonia i sacerdoti recitavano l’espiazione, ovvero pulivano il sito colpito e cancellavano le tracce del fulmine, seppellendo gli oggetti trafitti e fratumati da quest’ultimo, consacrandolo e recitandolo.

  • Tarquinia (Vt). Scoperte le più antiche pitture etrusche del sito

  • Durante la terza campagna di scavo effettuata dall’Università di Torino in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e diretta da Alessandro Mandolesi, in una zona principesca della necropoli del sito etrusco di Tarquinia (Viterbo), è stata ritrovata l’anticamera di una grandiosa tomba a tumulo che conserva al suo interno i resti di un raro intonaco del settimo secolo avanti Cristo decorato con le più antiche pitture etrusche scoperte fino ad oggi presso il sito.

  • Tornareccio (Ch). Inaugurato il Museo Archeologico sulla civiltà di Monte Pallano e dintorni

  • Sabato 31 luglio 2010, alle 17.30, è stato inaugurato il polo museale che raccoglie le testimonianze archeologiche provenienti dalla necropoli scoperta in via De Gasperi. Si tratta di sei tombe con ricchi ornamenti bronzei che testimoniano l’esistenza della civiltà millenaria che abitava il comprensorio intorno a Monte Pallano, dove oggi sorge Tornareccio. Adesso questo tesoro archeologico è visibile presso la nuova struttura realizzata nei loacli sotto il Belvedere grazie alla fattiva collaborazione fra il Comune di Tornareccio e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo.

  • Ferrara. Il Museo Archeologico inaugura la Sala degli Ori

  • Giovedì 10 giugno 2010 alle ore 12, il Museo Archeologico di Ferrara inaugurerà la Sala degli Ori, nuovo ambiente che esporrà una meravigliosa collezione di gioielli d’oro, pasta vitrea, argento, ambra di manifatturiera etrusca e greca scoperti nelle tombe di Spina e risalenti a un periodo compreso tra il V e il VI secolo avanti Cristo.

  • Vetulonia (Gr). Individuata una domus etrusca, la prima mai scoperta

  • Un’abitazione signorile in perfetto stato di conservazione è venuta alla luce nel sito archeologico di Vetulonia: è la prima domus etrusca datata fra il terzo e il secondo secolo avanti Cristo scoperta in Italia. Le sei monete etrusche e romane ritrovate nel sito hanno permesso agli esperti di risalire anche alla data del crollo della casa: 79 avanti Cristo, contemporaneamente alle guerre provocate dal dittatore romano Lucio Cornelio Silla che proprio in quel periodo colpirono anche Vetulonia.

  • Italia, Prato. Nasce un nuovo polo dell’Archeologia

  • In una delle zone più rilevanti della Toscana per la cultura etrusca sta sorgendo un nuovo polo dell’archeologia: il Parco Archeologico di Carmignano che comprende in un unico sistema il nuovo Museo Archeologico di Artimino e le monumentali aree archeologiche del territorio, in un contesto caratterizzato da ambienti paesaggistici e naturalistici fra i più affascinanti della Toscana, non lontano da Prato e Firenze.

  • Umbria, Foligno – A conclusione i lavori per l’Antiquarium di Colfiorito

  • Grazie all’accordo firmato dal Comune di Foligno con la Soprintendenza archeologica per l’Umbria e il Ministero dei Beni Culturali, gli importantissimi reperti archeologici dell’Altopiano di Colfiorito, con testimonianze delle cultura umbra dei Plestini, dalle origini fino alla romanizzazione dell’area, verranno valorizzati grazie all’ampliamento dell’esposizione permanente aperta al grande pubblico dal 2001.