archeologia romana - articoli in archivio

  • Trieste. Nuove scoperte sull’antica città romana

  • Gli scavi archeologici preventivi, voluti dalla Soprintendenza a Trieste nell’ambito della costruzione del Park San Giusto, un vasto parcheggio che passa attraverso il colle di San Giusto, alle pendici del quale anticamente si estendeva la città romana, hanno restituito nuove e importanti informazioni: oltre cento anfore romane, databili al primo secolo dopo Cristo, più o meno intatte, ammucchiate in due filari sovrapposti, su un muro di contenimento. Benché le anfore fossero usate quotidianamente per contenere olio e vino, quando si decideva di liberarsene non potevano venir riciclati al medesimo uso e quindi venivano buttate o rimpiegate per altri scopi. In

  • Truccazzano. Scoperti casualmente dei sepolcri romani

  • Dopo la pubblicazione, qualche mese fa, di una notizia che riguardava il ritrovamento di un “ripostiglio monetale” avvenuto due anni fa nel borgo di Corneliano, ecco che questi luogho tornano di nuovo alal ribalta delle cronache scientifiche: nei pressi di un canale, nei campi a sud del centro abitato, sono affiorate due tombe di probabile età romana. L’importanza e la precisa datazione dei resti funerari deve essere ancora confermata dal rapporto che la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Archeologici stilerà appena gli scavi saranno ultimati. Questa scoperta ha avuto di nuovo come protagonista Mauro Fusar Poli, un residente di Truccazzano appassionato

  • Cirencester, Gran Bretagna. Importanti scoperte di archeologia romana

  • Gli scavi romani di Cirencester possono cambiare la storia Gli scavi condotti presso gli ex Bridges Garage in Tetbury Road hanno dissotterrato oltre 40 tumuli sepolcrali e quattro resti di cremazioni. Gli esperti sostengono che si tratta della più importante scoperta archeologia in città dal 1970, tanto che Neil Holbrook, direttore generale della Cotswold Archaeology, ha affermato che non si può assolutamente sottovalutare il potenziale significato di questa scoperta. Gli archeologi dicono di essersi emozionati in particolar modo nel momento della scoperta della tomba di un bambino, che conteneva un fiasco in terracotta che potrebbe risalire al primo periodo romano,

  • Roma. A Palazzo Valentini la colonna Traiana multimediale

  • Dal 6 dicembre 2011 è stato svelato un nuovo allestimento virtuale arricchisce il percorso archeologico nei sotterranei di Palazzo Valentini (Roma). Il nuovo viaggio multimediale è nato dai risultati degli scavi compiuti nel 2010 sotto l’edificio, che è sede della Provincia di Roma. La voce fuori campo è quella di Piero Angela e accompagna il percorso virtuale alla scoperta della Colonna Traiana, mentre le immagini 3D dei bassorilievi immergono i visitatori nella magia delle decorazioni di questo capolavoro all’aria aperta. La tematica del progetto, a cura del team di Paco Lanciano e di Piero Angela, non è assolutamente casuale, visto che le ricerche hanno

  • Smirne, Turchia. Scoperte terme di epoca romana a Metropolis

  • Recenti attività di scavo archeologico condotte nell’antica città di Metropolis, nell’area di Smirne, hanno portato alla scoperta di un antica struttura termale di epoca romana tra i cui resti architettonici sono venute alla luce una statua della dea della fortuna (Thyke) e un’altra scultura raffigurante Zeus. Gli scavi hanno anche permesso di recuperare diversi frammenti maromorei e alcune statue di gladiatori. Il sito di Metropolis, che si trova tra i moderni villaggi di Yeniköy e di Özbek, è stata oggetto di numerose scoperte archeologiche. Secondo quanto dichiarato da un’agenzia di stampa dell’Anatolia, i lavori di scavo sul sito proseguono ormai

  • Spagna. Trovata la più antica evidenza di trapanazione cranica dovuta a una malattia.

  • Secondo uno studio condotto da Julio Martínez Flórez, specialista di antropologia medica, un cranio umano ritrovato a Logroño sarebbe il primo resto archeologico di cui si abbia notizia, in Spagna, che rende possibile associare con certezza una operazione chirurgica come la trapanazione cranica a una patologia. Molto spesso, infatti, queste pratiche “mediche” erano collegate ad altri fattori, di tipo rituale o sciamanico. Il cranio appartiene a un uomo di età stimabile attorno ai quaranta o cinquant’anni, vissuto tra la fine del V secolo e la metà del VI (periodo della dominazione visigota); stando alle analisi egli avrebbe sviluppato un tumore

  • Roma. Sotto Palazzo Valentini ci potrebbe essere il tempio di Traiano

  • Gli ultimi ritrovamenti archeologici, restituiti dalle ricerche sotto Palazzo Valentini, sede della Provincia situata nel centro di Roma, confermerebbero un’idea suggestiva: la collocazione del Tempio dei divi Traiano e Plotina sotto al Palazzo. Ma, per aver individuare il Tempio, ha spiegato l’archeologo Eugenio La Rocca, che ha diretto gli scavi, saranno indispensabili altre indagini, benché le scoperte emerse fino ad ora siano eccezionali: le strutture colossali sono in asse con la colonna Traiana e sono stati identificati resti di colonne di granito grigio egiziano, che indicano l’importanza straordinaria del monumento che sta emergendo. Si tratta di una costruzione elevata su

  • Termeno (Bz). Scoperti necropoli preromana e abitazioni di epoca romana

  • Nel corso dei lavori di sbancamento per la costruzione di alcune case in località Badl, a Termeno, in provincia di Bolzano, effettuati sotto la vigilanza dell’Ufficio Beni archeologici della Provincia, sono riemerse interessanti testimonianze archeologiche di un sepolcreto con urne, databile alla fine del secondo millennio avanti Cristo e di due case di età romana. Una delle due abitazioni era dotata di un forno, conservato in buone condizioni: il sistema di riscaldamento funzionava dall’esterno, come succede tutt’oggi nelle vecchie abitazioni contadine. Sono inoltre venuti ala luce numerosi reperti come monete, frammenti di contenitori e fibule. La necropoli, invece, risale a

  • Mairano (Bs). Nuove scoperte di archeologia

  • Mairano, comune della Bassa bresciana, dimostra le proprie origini romane fin dal nome, che deriva dal latino, “fundus Marianus”, e delle radici romane della cittadina ce ne parla anche il suo territorio, disposto con lo schema della centuriazione. A questo possiamo aggiungere le testimonianze romane scoperte qualche anno fa nel paese bresciano e oggi esposte al Museo Santa Giulia di Brescia. era il 2008 quando vennero individuati i resti di un insediamento romano a Pievedizio, frazione a nord di Mairano: anelli, vasellame pregiato, fibule e specchi ritornarono alla luce dopo secoli di oblio nel corso dei lavori per la realizzazione

  • Fiumicino. Torna alla luce una seconda nave romana dopo quella scoperta a marzo

  • Proseguendo lo scavo che nel marzo 2011 ha restituito un’imbarcazione romana, la Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Roma ha individuato un’altra nave, che giaceva sotto alla prima. Gli archeologi, per ora, hanno riportato in luce soltanto parte del fianco meridionale per una lunghezza di quattordici metri che già dimostra le dimensioni maggiori del nuovo ritrovamento. Alcune caratteristiche strutturali confermano la straordinarietà della scoperta, che andrà sicuramente ad arricchire le nostre conoscenze sulla costruzione navale d’età romana. La fortunata scoperta avvenuta nel marzo scorso è stata compiuta grazie alle verifiche archeologiche preventive ai lavori per la costruzione del Nuovo