archeologia sperimentale - articoli in archivio

  • Palestrina. Anche tu archeologo

  • In occasione della XIII Settimana della Cultura, che quest’anno si svolgerà dal 9 al 17 aprile, il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina offre l’ingresso gratuito a tutti i visitatori e propone l’iniziativa “Anche tu archeologo. Dallo scavo al museo”, dove verranno illustrate tecniche di scavo, documentazione e valorizzazione per imparare a leggere le testimonianze dell’uomo e comunicarle agli altri.

  • Redazione. Google aiuta gli archeologi scoprire nuovi siti

  • Grazie alla tecnologia ormai i ritrovamenti e le scoperte si fanno da casa, davanti al computer, come ha dimostrato l’archeologo australiano David Kennedy che grazie all’applicazione Google Earth e all’ottima qualità delle sue immagini satellitari, ha individuato due mila potenziali aree archeologiche in Arabia Saudita. Lo studioso ha esplorato e osservato 1240 chilometri quadrati dell’Arabia Saudita utilizzando Google Earth, individuando 1977 potenziali aree archeologiche, tra cui 1082 tombe in pietra, a forma di lacrima.

  • Francesco Landucci. Archeologia sperimentale e musica degli Etruschi

  • Abbiamo intervistato per voi il musicista-compositore Francesco Landucci che ci ha raccontato la sua esperienza nel campo dell’archeologia musicale.

  • Padova. Il simbolo del Carro si rinnova

  • Venerdì 24 settembre 2010, dalle 21 alle 24, l’evento “Magica notte carrarese” ha chiuso con un gran finale l’”Estate Carrarese 2010”, iniziativa promossa dal Comune di Padova con l’intento di rinnovare un’identità perduta, esserne fieri e ritrovare la fedeltà a quello spirito. E proprio grazie al simbolo del Carro, emblema della Signoria, rappresentato nella Tempesta del Giorgione,  Padova è stata rilanciata come città d’arte, di innovazione, di scienza e di tecnologia.

  • Montale Rangone. Riaperta al pubblico la Terramare

  • Ha riaperto il 5 settembre 2010 il Parco della Terramare di Montale Ragone. In occasione dell’inaugurazione della stagione autunnale del museo all’aperto è stata riprodotta la fusione dei metalli attraverso l’ archeologia sperimentale, dimostrazione durante la quale gli esperti del Parco hanno mostrato al pubblico le tecniche impiegate nella terramare per fondere e forgiare il bronzo. Il Parco proporrà a grandi e piccini moltissime attività sperimentali dedicate alla vita quotidiana nell’età del Bronzo.

  • Vercelli. Aperegizio® al Museo Leone

  • Venerdì 18 giugno 2010, alle 18, l’atmosfera dell’Antico Egitto ha ripreso vita al Museo Camillo Leone attraverso le ricette recuperate dalle fonti greche e dai papiri in un aperitivo unico. La cultura gastronomica costituisce uno strumento fondamentale per comprendere una civiltà e rappresenta un tassello importante per ricostruire stile di vita e costumi di un popolo vissuto millenni prima di noi.

  • Belize, Caracol. Nuova luce sui Maya grazie a LiDar

  • Da venticinque anni Diane e Arlen Chase cercano di aprirsi una strada nella vegetazione del territorio del Belize per tracciare una mappa dettagliata di 23 chilometri quadrati dell’antica città maya di Caracol, interamente ricoperta dalla giungla per secoli. Ma grazie all’innovativo utilizzo del LiDaR (Light Detection and Ranging), strumento a impulso laser inventato dalla NASA e già applicato alla sismologia e alla geologia, i due ricercatori statunitensi hanno portato a termine il loro lavoro in sole ventiquattro ore.

  • Travo. Inaugurata la ricostruzione della casa preistorica

  • Sabato 29 maggio 2010 è stata inaugurata la casa preistorica del Parco Archeologico di Travo, una riproduzione della tipica abitazione neolitica costruita con paglia, argilla e fasci di canne.

  • Italia, La Spezia. Il Paleofestival giunge alla V edizione

  • Sperimentatori dilettanti, adulti e bambini: sono tutti invitati a partecipare all’appuntamento annuale con l’archeologia sperimentale organizzato negli spazi esterni e interni del Castello San Giorgio della Spezia, che per l’occasione diventerà un vero e proprio parco archeologico urbano. La struttura, inserita nel centro storico della città, è raggiungibile comodamente servendosi del servizio ferroviario o del parcheggio con bus-navetta gratuito all’uscita dell’autostrada.

  • Italia, Selinunte. Templi e astronomia: nesso possibile?

  • Alun Salt, astronomo presso l’Università di Leicester, osservando l’orientamento dei templi presenti in Sicilia ha notato come l’unico rivolto ad ovest sia quello che sorge a Selinunte dedicato alla dea dell’oltretomba Ecate del VI secolo a.C.