archeologia subacquea - articoli in archivio

  • Porto Cesareo (Le). Scoperto un relitto nell’area marina protetta

  • Nel Bacino Grande nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, a 2 m di profondità, è stato rinvenuto un relitto a seguito dei lavori di sostentamento dei tratti costieri. Questo era stato già segnalato dall’istruttore subacqueo Salvatore Gubello, conosciuto come Sasà, ma il progetto di ricerca che ha portato alla sua definitiva scoperta è stato coordinato dalla Prof.ssa Rita Auriemma, docente di Archeologia Subacquea presso l’Università del Salento, e dal Dott. Giuseppe Mastronuzzi del Dipartimento di Geologia dell’Università degli Studi di Bari, ed è stato coadiuvato dall’Associazione Culturale Galea. Il relitto è stato rinvenuto su un letto di sedimenti la cui

  • Capri (Na). Importante ritrovamento subacqueo

  • Il mare spesso inghiotte per non restituire mai più. Alle volte però può accadere che le cose vadano diversamente e ciò che è restituito può essere di grande valore. E’ quello che successo pochi giorni fa nelle acque antistanti l’isola di Capri. Il Gruppo Archeologico della Restoring Ancient Stabiae, coadiuvato dalla Soprintendenza di Napoli, e che dall’anno scorso fa ricerche in quella zona, si è trovato davanti, a una profondità di circa 200 metri, migliaia di anfore d’epoca romana, forse più di sei mila. Le anfore si trovavano in due zone diverse e questo ha dato di modo di comprendere

  • Panarea. Le foto del relitto di epoca romana

  • Trasportava anfore ricolme di frutta secca ed era al servizio della civitas, il relitto di epoca romana scoperto a più di cento metri di profondità, sui fondali di Panarea. Il clamoroso ritrovamento archeologico è stato presentato in questi giorni alla Soprintendenza del Mare a Palermo da Gaetano Armao, Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, e da Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare. La scoperta è stata effettuata grazie all’intensa e produttiva collaborazione avviata alcuni anni fa tra la Soprintendenza del Mare, l’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale afferente al Ministero dell’Ambiente e la fondazione statunitense Aurora

  • Croazia, Meleda. Scoperto il relitto di un mercantile veneziano del ‘500

  • Nelle acque della Croazia, vicino all’isola di Meleda, è stato recuperato il relitto di un mercantile veneziano affondato nel XVI secolo con un carico di ceramiche turche di Iznik e pezzi di artiglieria. In seguito al ritrovamento è stata organizzata una campagna di scavi subacquei coordinata dal Dipartimento di Archeologia Subacquea afferente all’Istituto di Restauro Croato di Zagabria con la collaborazione di una squadra del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente afferente all’Universtà Ca’ Foscari di Venezia. La spedizione veneziana è diretta da Carlo Beltrame, professore di Archeologia marittima; mentre quella croata dal direttore dell’Istituto, Igor Miholjek.

  • Mar Baltico. Scoperti numerosi relitti durante i lavori per un gasdotto

  • Gli ingegneri che sorvegliano il Mar Baltico per il progetto di un gasdotto hanno scoperto un vero e proprio cimitero di navi sommerse, con nove relitti storici affondati in un tratto relativamente raccolto di fondale; tra essi una “longboat” vichinga vecchia di 1000 anni e diverse navi risalenti a un periodo che va dal XVI al XVIII secolo. La scoperta è avvenuta vicino all’isola svedese di Gotland ed è stata effettuata mediante scansioni sonar del fondale.

  • Gran Bretagna, Devon. Scoperto un relitto dell’età del Bronzo (1)

  • Uno dei relitti più antichi del mondo è stato scoperto al largo dalla costa del Devon, (una contea del Regno Unito, che si trova sulla penisola della Cornovaglia), dopo essere rimasto sul fondale marino per circa 3.000 anni. La nave, di evidente tipologia mercantile, al momento del naufragio trasportava un carico di stagno, metallo estremamente prezioso per l’epoca, e centinaia di rudimentali lingotti di rame. Gli esperti sostengono che la scoperta è “incredibilmente eccitante” e fornisce nuovi elementi di prova riguardo l’estensione e la complessità dei legami commerciali tra la Gran Bretagna e l’Europa continetale durante l’ Età del Bronzo,

  • Sri Lanka, Galle. Apre il primo museo di archeologia marina

  • Il Presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapaksa, ha aperto ufficialmente il primo Museo di Archeologia Marittima del paese, con relativo Centro Informazioni per i visitatori, allestito presso quella che è oggi la “Old Dutch Warehouse” del Forte di Galle.

  • Italia, Ragusa – Nella acque di Punta Secca recuperato un busto di marmo

  • Recuperato dalle acque di Punta Secca un busto di marmo: questa l’inaspettata sorpresa che la quinta edizione del Corso di Introduzione all’Archeologia Subacquea, tenutosi a Ragusa presso il Castello di Donnafugata e organizzato dal Centro subacqueo ibleo Blu Diving e dalla Lega per le Attività Subacquee della UISP.

  • USA. La nave del pirata Barbanera

  • Una spada, uno strumento da carteggio, un mortaio con relativo pestello, una miriade di piccoli pezzi e pepite di oro e una moneta sono tra gli oggetti ritrovati nel marzo 2009 tra i resti di una nave affondata al largo del North Carolina: queste scoperte confermano che si tratta della nave del pirata Barbanera.